petrolio longevita

DA QUI…ALL’INFERMITÀ – QUAL È IL SEGRETO PER CAMPARE PIÙ A LUNGO E IN MANIERA DECENTE? OLTRE AI SOLITI ACCORGIMENTI (SPORT, CIBI NATURALI, NO AD ALCOL E FUMO), NEGLI STATI UNITI STANNO SPERIMENTANDO FARMACI CHE PROMETTONO DI ESSERE MIRACOLOSI – LO STUDIO DELLO SCIENZIATO ITALIANO MARCO QUARTA, LE SPERIMENTAZIONI DEL MILIARDARIO BRYAN JOHNSON, OSSESSIONATO DALLA GIOVINEZZA, E L’OPINIONE DEL FARMACOLOGO SILVIO GARATTINI (94 ANNI): “LASCIATE PERDERE GLI INTEGRATORI. FANNO BENE SOLO A CHI LI VENDE…” – LE ANTICIPAZIONI DELLO SPECIALE “PETROLIO”, STASERA SU RAI3

 

 

SILVIO GARATTINI A PETROLIO - GLI INTEGRATORI FANNO BENE A CHI LI VENDE

 

I SEGRETI DELLA "LONGEVITÀ" - SPECIALE DI “PETROLIO” CON DUILIO GIAMMARIA

Da www.rai.it

 

duilio giammaria petrolio

“Longevità significa riuscire ad andare avanti negli anni e sentirti bene con il tuo corpo”. Parola di Roberto Bolle, 48 anni e un’intensissima attività con una tournée in tutto il mondo. Anche lui – che parla del proprio rapporto con il fisico e l’età – è tra le voci dello Speciale sulla longevità di “Petrolio”, il programma di inchiesta e approfondimento con Duilio Giammaria, in onda mercoledì 6 settembre in prima serata su Rai 3.

 

silvio garattini petrolio

La scienza e la ricerca annunciano l’arrivo - entro dieci anni - di farmaci capaci di interrompere o rallentare il processo di senilità. Ma c’è – intanto – chi non aspetta e “Petrolio” ha seguito la giornata tipo del milionario texano Brian Johnson che investe due milioni di dollari l’anno nel suo tentativo di bloccare la senilità: “Dimostrare che l’età può essere arrestata – dice - cambierebbe ogni cosa”.

 

LO SCIENZIATO MARCO QUARTA RACCONTA LO STUDIO SUL FARMACO ANTI-ETA - CLIP PETROLIO

In attesa delle cure rivoluzionarie contro la senilità, invece, nel nostro Paese crescono l’età media e contemporaneamente numerose patologie croniche, infiammatorie e neuronali, legate alla degenerazione senile che pesano sulla vita degli anziani e delle loro famiglie, e sul sistema sanitario.

 

bryan johnson

"Petrolio" indaga, inoltre, sul rischio di pericolose conseguenze dovute all'uso di integratori che, seppure di origine vegetale, possono avere impatti drammatici sulla salute e mette in luce i retroscena di un mercato valutato miliardi, che sfugge ai controlli, in quanto gli integratori sono catalogati come alimenti e non farmaci.

 

La speranza di potersi curare con metodi alternativi spinge al consumo di integratori e vitamine: un fenomeno che ha trasformato l'Italia in uno dei principali mercati a livello globale. L'uso di pillole che promettono miracoli è diventato un'abitudine per molti italiani, che cercano facili soluzioni: dalla stanchezza all'irascibilità, dalla caduta dei capelli alle malattie neurodegenerative.

integratori petrolio speciale longevita

 

Attraverso il contributo degli esperti della società pubblica “Sport e Salute”, “Petrolio” esplora anche quali siano metodi e accorgimenti per una vita più longeva: la restrizione calorica, il digiuno intermittente, cibi naturali e attività fisica. Tutti metodi per mantenere attivo il metabolismo e vivere meglio. Anche perché bisogna fare i conti con le conseguenze mediche e sociali di una popolazione più longeva, ma ancora in gran parte sedentaria e quindi soggetta a sovrappeso e obesità: in alcune regioni, più del 50% dei bambini rientra in queste categorie e ciò ha e avrà un impatto pesante sul sistema sanitario già oberato dalla cura di patologie che potrebbero essere prevenute.

DUILIO GIAMMARIA E GLI INTEGRATORI - CLIP PETROLIO

 

marco quarta petrolio

Protagonista anche lo scienziato Luigi Fontana, specialista mondiale di longevità e metabolismo, in un viaggio dalla Puglia al Trentino, in cui l’attualità scientifica si fonde con la pratica ospedaliera.

 

In studio, con Duilio Giammaria, il decano della farmacologia italiana Silvio Garattini e l'immunologa Alessandra Viola condivideranno le migliori conoscenze e le pratiche per vivere una vita lunga e sana, mentre il filosofo della biologia Telmo Pievani esplorerà la storia biologica del mondo per comprendere il contesto in cui digiuno intermittente e restrizione calorica sono stati la prassi nell’evoluzione millenaria dell’umanità.

BRYAN JOHNSON - IL MILIARDARIO CHE CERCA L ELISIR DI GIOVINEZZA - CLIP PETROLIO

Il programma è firmato da Duilio Giammaria e scritto con Marco Bonfante, Salvo Carrara, Giovanna Ciorciolini, Micaela Farrocco. Collaborazione di Chiara Cetorelli.

Scenografia Claudia Sammicheli, Luca Marianelli. Direttore di Produzione Guido Costantini. Direttore della Fotografia Gianni Tosti. Costumi Alessandra Di Battista. A cura di Laura Chieregato. Produttore esecutivo Gabriella Serafini. Regia Marco Bonfante.

LA LONGEVITA - CLIP PETROLIO
longevitàlongevita'bryan johnson petrolio

 

longevita clip petrolio longevita clip petrolio duilio giammaria petrolio longevita'

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…