eleonora daniele irene della rocca pamela prati

L'AVVOCATO DELLA PRATI SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI PER DIFENDERE PAMELONA: A ''VERISSIMO'' LA SHOWGIRL HA DETTO DI AVER SCOPERTO ''IN QUESTI GIORNI'' DELL'INESISTENZA DI MARK CALTAGIRONE, MA IL 7 MAGGIO SI ERA FATTA PAPARAZZARE PER FINTA CON L'UOMO COL CAPPELLINO ROSSO. HA PURE PUBBLICATO UN VIDEO SU INSTAGRAM TAGGANDO L'INVISIBILE MARK! PRESSATA DA ELEONORA DANIELE E CLAUDIA ROSSI DEL ''FATTO'', IRENE DELLA ROCCA REPLICA: ''CHIEDETELO A LEI, O ALLE AGENTI. ABBIAMO FATTO DENUNCIA PER CIRCONVENZIONE DI INCAPACE''. STAREMO A VEDERE QUANTO ERA INCAPACE…

 

DAGONEWS

 

Oggi in studio a ''Storie Italiane'' su Rai1 c'era l'avvocato di Pamela Prati, Irene Della Rocca, che sostiene di aver querelato Luigi Oliva per le dichiarazioni sulla situazione economica di Pamela Prati, eppure ha finora taciuto sul tema scottante del matrimonio. Per un breve periodo la showgirlo aveva ingaggiato l'avvocato Taormina, che poi se l'è data a gambe quando ha visto in cosa si stava infilando.

eleonora daniele irene della rocca pamela prati

 

Eleonora Daniele le ha chiesto come mai avesse cambiato idea:

 

Non ho parlato della vicenda del matrimonio perché non avevo alcun mandato in merito, assistevo la signora Prati esclusivamente per la vicenda Oliva. Attualmente questa situazione si è evoluta in maniera completamente differente da un mero caso di gossip, non stiamo più parlando di un matrimonio che si è fatto o non si è fatto. Il problema è che adesso si stanno profilando una serie di eventi e vicende che saranno oggetto certamente d’indagine da parte della magistratura. La vicenda e’ finita in questura, praticamente, e poi si vedra’ se partira’ anche la procura.

 

[...]

 

Pamela Prati racconta nell’ultima intervista di essersi accorta che Mark Caltagirone non esistesse dopo aver visto le foto di questo agente, di cui abbiamo mostrato le immagini qui da noi. due settimane prima erano uscite delle foto di pamela ritratta con un uomo con il cappellino, che non era questo signore. Questo racconto non sta molto in piedi. Che cosa risponde?

giorgia rossi su pamela prati

 

Le foto del signore con il cappellino non sono mai state confermate dalla stessa Pamela Prati come foto del presunto Mark Caltagirone, ma sono state accreditate, tramite altri programmi che se ne stanno occupando, da un soggetto altro. Inoltre il fotografo Sorge ha dichiarato che le foto non erano sue ma gli sono state fornite. La signora Prati non ha mai confermato la veridicità di queste fotografie.

 

Ma perche’ quando le hanno pubblicate lei non ha detto che non centrava niente? perche’ non ha smentito?

Perché lei ha avuto contezza di questa vicenda soltanto negli ultimissimi giorni. Si è accorta di tutto quando le sono state mandate le foto di Di Carlo che non corrispondevano alle foto iniziali del signor Mark Caltagirone. 

eleonora daniele irene della rocca pamela prati

 

Ma lei si vede su tutti i giornali con un uomo con il cappellino. perche’ il giorno dopo non dice che non e’ quello?

 

 Questo dovreste chiederlo a lei o alle sue agenti, visto che secondo le dichiarazioni di Sorge la foto è stata fornita da Pamela Perricciolo. Forse lei è idonea a spiegare il motivo della fotografia.

 

 La posizione della sua cliente adesso e’ la posizione di una persona che si dichiara vittima.

Assolutamente. Così si è dichiarata e così si ritiene a tutti gli effetti. Ha ricevuto anche moltissime manifestazioni di solidarietà in questi giorni, ha ricevuto messaggi da parte di donne che si sono trovate nella sua stessa situazione o che temono di trovarsi nella sua stessa situazione. È questo il dato principale che dovrebbe emergere da questa vicenda che non ha coinvolto soltanto la signora Prati ma anche tanti personaggi del mondo dello spettacolo che sono stati vittime della stessa macchinazione e lo hanno raccontato. 

 

[...]

 

storie italiane su pamela prati

Ha detto di essere stata plagiata, e speriamo ci sia una denuncia seria

Il contenuto a cui stiamo lavorando è questo, il reato principale riguarderà la circonvenzione d’incapace in quel momento: è l’unica motivazione reale.

 

[...]

 

Comprendo si parli di scarsa credibilità, ma a questo punto non avrebbero credibilità anche tutti i racconti fatti da Alfonso Signorini, Sara Varone, Manuela Arcuri e altri che hanno denunciato una vicenda identica. Le analogie sotto il profilo tecnico mi pare ci siano e che siano tante. E’ chiaro che stiamo valutando la possibilità di un esposto.

 

selvaggia lucarelli su pamela prati

Dico un esposto e non una denuncia perché in questa vicenda è francamente molto complesso individuare l’esistenza di reati e soprattutto a danno di chi siano stati commessi i reati. La signora Prati sta valutando insieme a me la possibilità  di un esposto in Procura e chiedendo alla magistratura di appurare quali reati esistano, qualora esistano, e chi siano gli autori.

 

 

 

Estratto dall'articolo di Matilde Andolfo per www.ilmessaggero.it

 

pamela prati silvia toffanin

(...) In onda viene mandata anche una parte dell'intervista al manager dello spettacolo Marco di Carlo: la Prati mostrò la sua foto a Silvia Toffanin spacciandola per quella del suo fidanzato Mark Caltagirone. Nell'intervista Di Carlo aveva affermato che un minimo contatto lavorativo con Pamela Prati c'era stato nel 1998 in quanto era stato tra gli autori del programma televisivo "Sotto a chi Tocca". Per la Prati dunque Di Carlo non era uno sconosciuto. Si aggiunge la testimonianza di Flora Pellino che ha conosciuto il trio Perricciolo, Michelazzo e Prati in occasione di un evento: "Ricordo Pamela Prati perché un volto conosciuto. Poi analizzando la storia del falso profilo di Silvia  Sbrigoli ho avuto le prove che era stato inventato con le mie foto dopo quell'evento, il 12 dicembre 2017. Adesso con i miei legali stiamo ricostruendo la vicenda per denunciare tutto alla polizia postale".

 

Lo scetticismo è generale. Claudia Rossi giornalista del "Fatto quotidiano" esprime più di qualche dubbio: "Se sbaglio sarò la prima a chiedere scusa alla signora Prati per il mio scetticismo su una vicenda squallida e grottesca. Ma allo stato la toppa mi sembra essere peggiore del buco".

pamela prati e la foto del taroccato mark caltagirone

Irene della Rocca parla della solidarietà ricevuta dalla sua assistita da parte di donne che si sono trovate nella stessa situazione: "Altre persone del mondo dello spettacolo si sono trovate vittima della stessa macchinazione - dice Della Rocca -, Sara Varone, Alfonso Signorini, Manuela Arcuri. Fatti che risalgono anche a dieci anni fa quando la mia assistita non conosceva né Michelazzo né Perricciolo".

 

L'avvocato risponde poi alla giornalista  Anna Lupini che chiede quali saranno i passi legali a tutela della Prati: "Con i mie collaboratori stiamo valutando se procedere con un esposto. Si tratta di una vicenda estremamente complessa. Così una volta esposti i fatti sarà l'autorità giudiziaria a procedere se riterrà opportuno", individuando anche le ipotesi di reato.

 

eliana michelazzo pamela perricciolo

In studio c'è perplessità. Furto identità, plagio, la vicenda della Prati che va in televisione a mostrare disegni dei bambini che lei dice le sono stati dati in affido. E ancora la vicenda  dell'acido lasciato davanti casa delle ex agenti che non sarebbe acido ma acqua e sapone.

 

E infine chiede la Daniele: "Come mai l'incontro del bambino avvenuto in un bar, chi sono i bambini ? "- chiede la Daniele. La puntata volge al termine con il tweet al vetriolo di Selvaggia Lucarelli (“Prima di santificarla come vittima delle manipolatrici, si rammenta che dalla Venier ha raccontato che aveva INCONTRATO SUO MARITO A UNA CENA, che si erano sposati e che lui glielo aveva mandato la MADRE MORTA.”) e le parole dell'ex fidanzato della PratiMax Bertolani: "Secondo me dietro questa vicenda c'è un gran burattinaio. Non ritengo nessuna delle tre persone coinvolte, Prati, Perricciolo e Michelazzo, all'altezza di mettere su una cosa del genere".

eliana michelazzo pamela perricciolo

 

Replica Irene della Rocca: "Stiamo lavorando anche sull'ipotesi di circonvenzione di incapace".

Infine Eleonora Daniele: "Questa storia ha messo in crisi la professionalità di Pamela. Che senso ha tutto questo?"

Chiosa l'avvocato Della Rocca: "Pamela aveva alle spalle quaranta anni di carriera. Perché mai rischiare tutto questo?". Domani Irene Della Rocca tornerà in studio per una seconda puntata.

 

pamela prati eliana michelazzo perricciolo 1144155pamela prati eliana michelazzo pamela perriccioloeliana michelazzo pamela prati pamela perricciolo

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….