porno sesso nero pisello cazzo

E' FINITA L'ERA DEL GRANDE PENNELLO - AEBN, IL SITO CHE MONITORA LE PREFERENZE PORNO DEGLI UTENTI IN RETE, HA PUBBLICATO UN REPORT SECONDO CUI LA CATEGORIA "BIG COCK" È IN CADUTA LIBERA, LA SI SCEGLIE SEMPRE MENO - BARBARA COSTA: "AEBN SI È FATTA GLI AFFARI DEI PIÙ GRANDI SITI DI E-COMMERCE, E HA SCOPERTO CHE TRA I DILDO MENO VENDUTI CI SONO QUELLI SUPERIORI AI 22 CM. E CHE QUELLI TRA I 20 E I 22 CM SONO PIÙ COMPRATI (E USATI?) DAI MASCHI, MENTRE LE DONNE PREFERISCONO GIOCARE CON…"

the chronicles of mandingo

Barbara Costa per Dagospia

 

Più grande non è meglio? Più grande non va bene più? Non tira più, non piace più, e perché? Che sta succedendo, ci stiamo porno deprimendo, impigrendo, accorciando?

 

Ad ogni modo, ecco i fatti: AEBN, il sito che monitora le nostre mutande, cioè il sito che segue tutti i nostri porno-viaggi in rete, e che da 22 anni delle nostre gite onanistiche fa statistiche, ha pubblicato un report allarmante: nel porno la categoria "Big Cock" è in caduta libera, la si sceglie sempre meno, chi vi tappa per masturbamente divertirsi è fuori moda, un matusa, un demodé, un romantico legato a una visione di un pene grosso del tempo che fu.

teen size queens

 

Che si fa? Come si risolve? Con un bel sospiro e la tranquillità che dà una giusta visione delle cose: la ricerca pubblicata è vera, e innegabile, e però AEBN precisa che la "penosa" situazione non è grave come potrebbe sembrare: se è un fatto che la categoria "pene grande" non è più cercata come prima (e forse mai più si alzerà ai picchi del 2007, e del 2010, quando pareva non potesse esserci porno e specie anal senza un pene o più peni esagerati), è più esatto dire che oggi, nei siti porno free, la categoria "pene enorme" è sparpagliata e non è più quasi una categoria a sé, nel senso che quasi in ogni video che non sia amatorial c’è in azione un pene al di sopra della media.

 

sean michaels porn dvd (2)

Se i peni nel porno professionale segnano una lunghezza mediamente pari a 18 cm, e da questa non scendono (e una tale lunghezza – e proporzionata larghezza – servono, perché il pene nel porno è attore in sé, fa scena a sé, fa parte a sé, dacché deve essere visto, e bene, che va dentro e fuori dal sesso/ano/bocca, e sotto i 18 cm è molto difficile inquadrarlo come si deve e merita) i siti porno ormai riversano nella sezione "pene grande" un po’ tutti i peni di tutti gli attori e di tutti i tipi di scena, e ci sono siti che riservano al segmento "pene grande" peni davvero eccezionali, mooolto al di sopra della media, come oggi nel porno sono i 27 (sono di più?) cm del pornostar Dredd, i +30 di Mandingo, o dell’inglese Danny D. (che in realtà misura 24 cm, ma sembra un 30 data la magrezza del proprietario).

rocco siffredi

 

Le sezioni "pene grande" sono piene di peni afroamericani, e sono le sezioni dove fanno la loro bella figura Rocco Siffredi e maturi colleghi che col loro spropositato "amico" hanno fatto fortuna: secondo AEBN, c’è un bel numero di persone che preferisce più i porno vecchi che nuovi di Sean Michaels (28 cm!), e di Lex Steele (24 cm).

 

rocco siffredi pene

E c’è chi trova tuttora modo e motivo di eccitarsi coi peni porno d’epoca di Jamie Gillis e di John Holmes: son questi porno fruitori a cui non fa difetto la differenza coi porno che si giravano allora – coi peni di allora – rispetto a quelli impiegati sui set di oggi.

 

rico strong

Se un tempo i big cock nel porno scarseggiavano ma pure non erano così richiesti, perché i film erano girati con prospettiva in terza persona, con angoli di ripresa ampi, e le telecamere non enfatizzavano più di tanto i genitali, nel porno presente comanda il POV (punto di vista in prima persona), il gonzo (soltanto sesso, senza plot, conta la prestazione e chi la fa, pene compreso), e si usano luci e mirate inquadrature e messe a fuoco e angolazioni e posizioni per fare apparire un pene più grande di quanto già in realtà esso sia. AEBN pubblica i trends degli ultimi mesi, e qui i 5 attori etero più visti sono tutti sessualmente baciati da madre natura, e al primo posto c’è Isiah Maxwell (25,5 cm), seguito da Jax Slayher (25,5 cm) Prince Yahshua (26,6 cm), Rob Piper (26,6 cm), e Rico Strong (com’è che non trovo da nessuna parte i suoi centimetri di pene esatti…!?). 

prince yahshua 3

 

Se c’è un pubblico a cui il pene grande piace sempre e comunque, e il pene grande è la prima qualità che esige e cerca nella scelta di un video porno, è quello gay. AEBN li smaschera e svela che è la dimensione del pene che guida le scelte dei video, e solo in un secondo tempo vengono sode natiche, e i volti, dei performer. La fascia di pubblico a cui un pene grande interessa poco e niente? Quella transex, per cui la sua presenza risulta un bonus.

prince yahshua 2

 

E non finisce qui. AEBN si è fatta gli affari dei più grandi siti di e-commerce, e ha scoperto che tra i dildo meno venduti ci sono quelli che hanno un fallo finto +22 cm. E che i dildo con un fallo tra i 20 e i 22 cm sono più comprati (e usati?) dai maschi, mentre le donne preferiscono giocare con dildo tra i 15 e i 17 cm. E che le donne sono più attirate da sex toys che vibrano e leccano il loro clitoride, garantendosi così gli orgasmi, e i soldi spesi. 

prince yahshua 1

 

meet mandingoblack beauties 3blacked raw 3dredd e angela white 1danny d porn videodredd agli oscar del porno 3dredd angela whitedredd e alex grey 1dredd bridgette b. porn videodredd e india summer porn videodredd e vina skydredd e emily willis 1dredd e india summerjax slayher a black bull for my hotwifedredd on setdredd on tw 1i love big cockisiah maxwell mom's interracial desireslex steele porn dvdmeet mandingo vol. 3lex steele xxxlexington steele valentina nappilexington steele 1lexington steelemandingo and friendsmeet mandingo vol. 2mandingo pene 2pene rocco siffredi dildo realistico

 

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?