ANDREA RUGGIERI RISPONDE A MONICA SETTA: ‘’CONFERMA DI AVERE CON LA VERITÀ LO STESSO RAPPORTO DI SUPERMAN CON LA KRIPTONITE, O DI MARK CALTAGIRONE CON I MATRIMONI. NORMALE, PER UNA CHE TUTTO IL MONDO, ME PER PRIMO, CONSIDERA UNA MACCHIETTA DEL PEGGIOR GIORNALISMO ALL’AMATRICIANA, CON CUI MI TOCCÒ COLLABORARE PIÙ DI DIECI ANNI FA. ORA MI QUERELI PURE, COSÌ…

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Riceviamo e pubblichiamo da Andrea Ruggieri:

 

andrea ruggeri andrea ruggeri

“La signora Setta conferma di avere con la verità lo stesso rapporto di Superman con la kriptonite, o di Mark Caltagirone con i matrimoni. Normale, per una che tutto il mondo, me per primo, considera una macchietta del peggior giornalismo all’amatriciana, con cui -è vero- mi toccò collaborare un paio di mesi, più di dieci anni fa (francamente -voglio tranquillizzarla- un po’ troppo per essere eventualmente risentiti con lei. In 11 anni si prescrivono persino i risentimenti verso le ex mogli, figuriamoci verso un personaggio simile)”. Così Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza Rai, risponde a Monica Setta.

 

“Nessun allarme democrazia, però. Non esageriamo: la signora, come ogni cosa poco seria, non è così rilevante. È solo autrice di qualche pagina risibile del servizio pubblico di una era geologica fa: una su tutte, quando dedicava cinque puntate a settimana allo scandalo Marrazzo annunciando ogni giorno agli spettatori di avere la lista dei clienti della trans protagonista di quella vicenda, e di essere pronta a rivelarla (cosa che mai accadeva semplicemente perché frutto di autentiche sue invenzioni: la lista non esisteva e lei non ne era in possesso).

 

monica setta monica setta

E potrei aggiungere molto altro. Per me, che ritengo la millanteria qualcosa di estraneo alla professionalità di cui la Rai avrebbe bisogno, era abbastanza inaccettabile. Fu una autentica liberazione quando il capostruttura, e non lei ovviamente, mi comunicò che sarebbe stato meglio se ci fossimo separati, visti i miei segni di insofferenza verso l’andazzo di pura fantasia imposto dalla signora, che guarda caso poi venne allontanata (chissà perché..!) dalle conduzioni Rai, mentre io proseguii per anni a collaborare a moltissimi programmi condotti da professionisti, non ciarlatani.

 

Sono contento di apprendere dalle sue parole che a nessuno sia venuto in mente di offrirle di tornare a far danni in Rai, e non vedo l’ora mi quereli. Così in tribunale potrò sommergerla di prove a sostegno di quanto dico e di molto altro che taccio per carità di patria; almeno, forse non verrà in mente più a nessun dirigente tv del pianeta di offrire contratti a una improbabile mattacchiona millantatrice come lei. La Rai ha tanti professionisti interni migliori di una signora simile, cui affidare conduzioni”, conclude Ruggieri.

 

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