ariana grande fabio volo

ARIANA GRANDE È DAVVERO UN ''PUTTANUN'', COME L'HA CHIAMATA FABIO VOLO, CHE MANCO SAPEVA CHI FOSSE? BARBARA COSTA VI PORTA NEL MONDO DELLA DONNA PIÙ RICCA DELLO SHOWBIZ, UN SEXY PARCO DEI DIVERTIMENTI CON LEI CHE QUANDO CANTA ''LO VOGLIO, LO OTTENGO'' NON HA AFFATTO ''VOGLIA DI FARSI INSERIRE UN PENE NEGLI ORIFIZI'' MA PARLA DI…

 

 

 

ariana grande

 

Barbara Costa per Dagospia

 

Com’è che hanno osato chiamare Ariana Grande? Put*anun, cioè tr*ia, m*gnotta? Tutto sbagliato, e se tu non sai chi lei è, mi dispiace, ma è sicuro: sei vecchio, analogico, s-u-p-e-r-a-t-o. Cerca di rimediare e leggi qui, di Ariana Grande, la regina del pop contemporaneo, la donna di spettacolo più ricca del 2019 secondo "Forbes", e la più seguita del pianeta su Instagram, 165 milioni di follower, seconda solo a sua maestà Cristiano Ronaldo.

 

E come ha fatto? Chi si intende di musica ti dice che la ragazza possiede capacità vocali, un’estensione così eccezionale, che siamo ai livelli di Mariah Carey e Whitney Houston, e io rimarco che parte del suo successo Ariana Grande lo deve al suo look, a quei capelli pieni di extensions raccolti a lunga coda, fossette e visetto imbronciato il giusto, e a quel corpo minuto, incantevole. E a come dimena sul palco e sui media quel gioiello che è il suo sedere.

ariana grande tw

 

Put*anun, cioè tr*ia, m*gnotta? Ma state zitti, noiosi perbenisti atterriti dall’andropausa, ma come vi permettete, qui parliamo di una star mondiale, di dischi venduti a strafottere, di concerti e tour sold out in tutto il mondo. Le visualizzazioni dei video di Ariana in rete si contano a miliardi. M-i-l-i-a-r-d-i, non so se mi spiego, e tra quelle cliccate presto si aggiungerà la tua, perché no, mica starai ancora ascoltando le berciate di pallosi deejay, ma lascia perdere, vai diretto sui profili social di Ariana Grande, ed entra nel suo sexy parco giochi di divertimenti (io ti consiglio il video di "Love Me Harder": il modo in cui si accarezza le gambe e fa le fusa in doggy-style si fa ricordare!).

ariana grande tw 2

 

Put*anun, cioè tr*ia, m*gnotta? Una donna ha tutto il diritto di muovere il corpo e di sculettare quanto le va e piace, e di fartelo venir duro se tu quel corpo, quello sculettare ti fiondi a vedere e ammirare, e poi, “lo vedo/ mi piace/ lo voglio/ lo ottengo”, il verso incriminato, quello della canzone "7 Rings", questa sì che è una vergogna, uno scandalo, non capire un’acca di inglese!

 

Ma quale voglia di farsi infilare un pene in uno dei suoi orifizi! Che poi, non ci sarebbe niente di male a cantarne il desiderio e il bisogno, ma qui no, qui Ariana si riferisce ai soldi, sissignori, quei soldi che garantiscono la grande, autentica libertà delle persone e delle donne in particolare: l’indipendenza economica, l’unico obiettivo per cui vale la pena combattere.

 

FABIO VOLO ALESSIA MARCUZZI

E infatti la canzone di Ariana è un inno al potere di non farsi condizionare da nessuno, e di far ciò che più ci pare e piace coi soldi che ci guadagniamo. E se lei ci balla su, nel video, vestita di rosa, e con quel sogno di natiche che si ritrova ti fa sognare un 8 ballato sul tuo pisello, buona s*ga, amico!

 

Put*anun, tr*ia, m*gnotta? Ariana a 26 anni è tra le star femminili la più seria e politica, sì politica, e nel solo modo in cui la politica dovrebbe esser professata: coi fatti, e zero chiacchiere. E i fatti di Ariana si chiamano soldi, quelli che lei sgancia e raccoglie per le cause più disparate, dalla ricerca sul cancro alla lotta al bullismo online, dai malati di Aids, ai senzatetto.

ariana grande tw 1

 

Ariana finanzia le cliniche che permettono alle donne che ne hanno bisogno di abortire, fa campagna contro le armi, e ha raccolto e donato quasi 19 milioni di euro ai feriti dell’attentato terroristico di Manchester, quello avvenuto durante un suo concerto. Chi ha qualcosa da ridire, burlare, insozzare pure qui?

 

ariana grande lato b

Ariana è una che se le girano i santissimi si mette contro il papa, e il Vaticano tutto. Così ha fatto quando si è rotta le scatole dell’insopportabile, odiosa discriminazione che determinati capi religiosi fanno contro i non eterosessuali.

 

Ariana li attacca pubblicamente, potrebbe starsi zitta e invece no, ha chiuso con il Dio di preti che si permettono di far distinzione tra persone, e che ancora condannano vite, scelte sessuali che sporche, diverse non sono affatto. Che poi Ariana abbia da poco scoperto che a letto, se vuoi, non è niente male portarsi anche le donne, oltre agli uomini, ciò la rende se possibile ancora più appetitosa, e coerente con quanto dichiara.

 

fabio volo

Put*anun, cioè tr*ia, m*gnotta? Ariana è aliena da scandali, ubriacature, droghe, pazzie divistiche varie ed eventuali. Salvo quando le telecamere di una pasticceria la immortalarono c*ulo all’insù e lingua di fuori a leccare un donut. Pareva impazzita, drogata, e invece venne fuori che era la bravata di una 20enne fatta per scommessa, e comunque sono seguite scuse pubbliche, social, finanche televisive, e donut debitamente pagato.

 

ariana grande lato b 9ariana grande lato b 8ariana grande lato b 6ariana grande lato b 5ariana grande 4miley cyrus, lana del rey e ariana grandeariana grande 5ariana grande 1ariana grande 2ariana grande 3ariana grande lato b 1ariana grande lato b 10ariana grande lato b 2ariana grande lato b 3ariana grande lato b 4ed sheeran e ariana grande 4ed sheeran e ariana grande 3taylor swift, ed sheeran e ariana grande 5ed sheeran e ariana grande 1ariana grande 6ariana grande 8ariana grande 2ariana grande 2ariana grande 8ariana grande 1ariana grande 6ariana grande 9ariana grandeariana grande 1ariana grande 7ariana grande 5ariana grande 3ariana grande lato b 7

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO