mietta selvaggia lucarelli

BALLANDO CON IL COVID - MIETTA NON VACCINATA E POSITIVA, SALE LA FEBBRE IN RAI. LA CANTANTE MINACCIA AZIONI LEGALI CONTRO SELVAGGIA: "VIOLATA LA MIA PRIVACY" - IL GIURATO ZAZZARONI SUL GIALLO SANITARIO: "NOI AVVERTITI DUE ORE PRIMA. MI AVEVA STUPITO SAPERE CHE MIETTA FACESSE TAMPONI OGNI DUE GIORNI MA NON CI AVEVO DATO PESO” – E PURE MEMO REMIGI E' IN QUARANTENA: RISCHIA DI SALTARE LA PROSSIMA PUNTATA DI "BALLANDO" DOPO ESSERE ENTRATO IN CONTATTO CON UN DIPENDENTE RAI POSITIVO...

1. DOPO MIETTA ISOLATO REMIGI RISCHIO FOCOLAIO A «BALLANDO»

Laura Rio per “il Giornale”

 

memo remigi in quarantena 2

Pure Memo Remigi è in quarantena. Dopo il caso di Mietta che è risultata positiva al Covid e su cui si è scatenato un polverone, ieri un altro concorrente di Ballando con le stelle ha dovuto restare a casa sul divano invece che in studio a provare i passi di danza. Insomma per il programma di Raiuno la situazione si fa sempre più complicata: la speranza è che non ci scateni un focolaio.

 

Sabato prossimo, oltre a non esserci in gara la cantante pugliese, potrebbe saltare il turno anche il musicista collega di ballo (si deciderà nei prossimi giorni). E non è facile per lo show restare senza due concorrenti. La quarantena di Remigi, però, secondo quanto si precisa in Rai, non è collegabile al caso di Mietta, cioè non ci sarebbero stati contatti tra i due. Remigi è in isolamento fiduciario per un contatto con un altro dipendente della tv di Stato risultato positivo al Covid.

 

memo remigi

 Lo ha rivelato lo stesso cantante in collegamento ieri pomeriggio con Serena Bortone a Oggi è un altro Giorno, dove è presenza fissa. Da casa, dove - per una simpatica gag - si è palesato in video in giacca, cravatta e... mutande ha confermato di stare bene. Mentre, alla stato attuale, non risultano positivi o in quarantena altri concorrenti di Ballando, nonostante si frequentino fuori e dentro gli studi Rai.

 

memo remigi in quarantena 1

Soltanto Maykel Fonts, il ballerino professionista che fa coppia con Mietta è in isolamento, perché a stretto contatto con la cantante, mentre le altre coppie continuano ad allenarsi. Certo è che la scelta di Mietta di partecipare al programma senza essere vaccinata (caso sollevato da Selvaggia Lucarelli che gliel'ha chiesto in diretta sabato scorso) resterà un caso importante.

 

I personaggi famosi non dovrebbero dare l'esempio e vaccinarsi? Si domandano ancora in tanti sul web. E altri si interrogano su quali siano i problemi di salute che hanno impedito alla cantante di vaccinarsi, rivelazione confermata da lei stessa in un lungo tweet in cui ha chiarito i motivi per cui non si è ancora vaccinata, spiegando comunque di essere perfettamente in regola con il green pass.

 

2. MIETTA POSITIVA, SALE LA FEBBRE IN RAI

Michela Tamburrino per "la Stampa"

 

mietta positiva a ballando con le stelle 4

Il giorno dopo la grande bufera in Rai si calpestano i cocci rotti. Il caso di Mietta a Ballando con le stelle, non vaccinata ora risultata positiva al Covid, esplode come un virus. Si grida all'untore e si cerca di capire dov' è la falla dei controlli, se falla c'è stata, si arriva addirittura a rimpiangere la vituperata passata gestione che traghettò indenne l'ultimo Festival di Sanremo in piena emergenza sanitaria senza un problema.

 

Basiti da tanta enormità, dicono i dipendenti che non parlano d'altro, un fatto gravissimo mettere a repentaglio la salute di chi quotidianamente è obbligato ad esibire il green pass. Ma è all'interno dei programmi che la paura si fa più sentire quando viene a mancare la fiducia nei controlli. Controlli che certamente saranno stati fatti, ligi ai protocolli ufficiali.

mietta positiva al covid salta ballando con le stelle 4

 

Si aspettano notizie da Paola Sciommeri, appena nominata dall'ad Fuortes direttore di Produzione Tv. Qualcuno punta il dito contro l'ad, per la sua smania accentratrice che gli ha fatto eliminare la figura di direttore generale che era chiamato proprio a gestire questi aspetti delicatissimi.

 

ivan zazzaroni foto di bacco (2)

Intanto l'atmosfera intorno a Ballando non è proprio serena. Dice Ivan Zazzaroni, giurato: «Noi non ne sapevamo nulla, siamo stati avvertiti a due ore dalla messa in onda. Siamo rimasti sorpresi perché pensavamo di aver archiviato i timori con l'edizione dello scorso anno. Noi oltretutto siamo tenuti a fare tamponi ciclici per maggior sicurezza. La Rai mi è parsa sempre attentissima ai protocolli, certo mi aveva stupito sapere che Mietta facesse tamponi ogni due giorni ma non ci avevo dato peso» .

 

E appare bizzarro che fosse abbandonato nelle sole mani di Milly Carlucci un caso tanto delicato che non andava comunicato in trasmissione. Ma la Rai di oggi predilige il basso profilo e ha tenuto sotto traccia la notizia. Una scelta rivelatasi penitente vista la bagarre che si è scatenata. Si dice che siano stati gli stessi giurati con alcuni autori a pensare di far uscire il bubbone in trasmissione, iniziativa presa poi da Selvaggia Lucarelli . E dire che il contratto di Mietta è stato firmato già in estate, dunque che non fosse vaccinata lo si sapeva da tempo. Non esiste alcun obbligo al vaccino, dunque la verità poteva essere detta da tempo. Senza problemi.

mietta positiva a ballando con le stelle 3

 

Dice infatti la Lucarelli: «Nessuno ha violato la privacy di Mietta. L'unica ad aver diffuso dati personali e sensibili circa la sua situazione è lei. Le domande sono domande, a cui si può decidere di non rispondere. Non è la mia domanda netta ad aver generato contrarietà ma la sua risposta ambigua». Non la pensa così la diretta interessata che minaccia azioni legali appunto contro Lucarelli per violazione della privacy. E adesso che cosa succederà agli altri concorreti e a tutti quelli che ruotano attorno a Ballando? Intanto Memo Remigi, presenza fissa nel salotto di Serena Bortone, ieri era collegato da casa: in quarantena perché rientrato in un tracciamento non meglio identificato.

 

mietta positiva al covid salta ballando con le stelle 2

Chissà la paura di Sabrina Salerno che pare dormisse in albergo e mangiasse sempre con Mietta mentre altri colleghi non sono tenuti a incrociarsi giornalmente . Al Bano a Un giorno da pecora su Radio1 dice: «Io rispetto tutti ma il vaccino secondo me deve essere obbligatorio, il vaccino è la salvezza dell'umanità».

 

ivan zazzaroni foto di bacco (1)

Lascia perplessi anche la spiegazione che Mietta fornisce a proposito della mancata vaccinazione dovuta a problemi di salute. Tanto gravi da impedirle di vaccinarsi, si chiede il virologo Roberto Burioni: «La controindicazione esiste sostanzialmente per quelli con meno di 12 anni e per chi ha recentemente ricevuto un trapianto». E scende in campo anche il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: «Mietta? Vaccinata è meglio che tamponata».

mietta positiva a ballando con le stelle 1mietta positiva al covid salta ballando con le stelle 3mietta positiva al covid salta ballando con le stelle 1selvaggia lucarellimietta positiva a ballando con le stelle 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…