ballando con le stelle

BALLANDO CON GLI SCAZZI! - SECONDO DAVIDE MAGGIO CI SAREBBE STATA UNA LITE DIETRO LE QUINTE TRA ALAN FRIEDMAN E UNA DONNA DELLO STAFF DI "BALLANDO". “ È ARRIVATA UNA LETTERA DI RICHIAMO E LA RAI HA CHIESTO DI ALLONTANARLO” - MARIOTTO STRONCA SONIA BRUGANELLI: “STENDIAMO UN VELO PIETOSO. PERFORMANCE ORRENDA, NON MI È PIACIUTO NULLA” – E QUANDO L’EX LADY BONOLIS PARLA DI “EVA CONTRO EVA”, SELVAGGIA SI INCAZZA: “LO TROVO UNO STEREOTIPO FASTIDIOSISSIMO. IO TANTISSIME VOLTE QUI HO CRITICATO UOMINI E STASERA HO DATO ZERO A PAOLONTONI” – ANNA LOU CASTOLDI, FIGLIA DI MORGAN E ASIA ARGENTO: “NON SONO PIU’ AUTODISTRUTTIVA. OGGI NON MI VEDO LA PIÙ BELLA DEL MONDO, MA ‘STICAZZI...”

Ivan Rota per Dagospia

 

alan friedman giada lini

Stavolta non tocca a Selvaggia ma a Guillermo Mariotto criticare duramente l'esibizione della ex di Paolo Bonolis Sonia BruganellI: LA performance  è stata “orrenda”, “non mi è piaciuto nulla”. E ancora ha suggerito di “stendere un velo pietoso” sull'intera esibizione. Il giudice, a sorpresa, le ha assegnato un 5 anziché il temuto 0.

 

A grande sorpresa, Selvaggia Lucarelli ha apprezzato l'esibizione di Sonia Bruganelli e ha aggiunto: "Dato quello che hai detto questa settimana, ti accontento e parliamo solo di ballo. Mi è piaciuto, è stato più che dignitoso, carino, ben fatto. Non sei diventata gigantesca sulla pista, ma diversamente grande”. Bruganelli: “Devo fare un’ammissione, non so se questo ti farà piacere. Rivedere determinate cose, risentire determinate cose, fuori dal contesto mi hanno fatto rendere conto di alcune cose.

 

selvaggia lucarelli sonia bruganelli guillermo mariotto

In parte questo Eva contro Eva anacronistico mi ha dato quella voglia e quella carica“. Questa ha indispettito la Lucarelli che ha risposto: “Io vorrei dire che a me non piace che si parli di Eva contro Eva. Anzi, lo trovo uno stereotipo fastidiosissimo. Nel senso che non è vero, io tantissime volte qui a Ballando con le Stelle ho criticato uomini. E non si è mai tradotto in una questione di una donna contro un uomo. Stasera ho dato zero a Paolantoni“.

 

E poi tra le due è finalmente arrivato il chiarimento dopo settimane di scintille: "La carica l'ho avuta anche da te Selvaggia, queste dinamiche che si sono create mi hanno aiutata a crescere. Non so se ti fa piacere sentire queste parole, ma è così", ha detto Sonia Bruganelli.

alan friedman giada lini 56

 

Due imperdibili battute di Guillermo Mariotto a Ballando con le Stelle. A Raoul Bova, protagonista della nuova serie di Don Matteo, dice, con un più che evidente doppio senso: “Ma tu di che parrocchia sei. Vengo anch’ io”. E a Bianca Guaccero, riferito al suo ex Nicola Ventola e al di lei maestro Giovanni Pernice: “Ti sei innamorata di un allenatore, potresti innamorarti anche di un altro”. E poi: “C’è un’aria di buonismo davvero insopportabile, ma possibile che non mandiamo via mai nessuno qua?!”.

 

“In questo momento sono fiera di poter dire di non essere più autodistruttiva”, ha detto Anna Lou Castoldi, ormai l’ icona di Ballando.  E poi: “Da piccola, alle medie, mi vergognavo del mio corpo, era un periodo buio, mi bullizzavano, non riuscivo proprio ad accettare le cose. Ero convinta di non valere niente, di fare schifo, poi mi è stato detto che soffrivo di dismorfia. Per fortuna adesso non mi vedo più così, non mi vedo la più bella del mondo, ma ‘sticazzi. Quando le cose erano difficili fuori, io trovavo più facile arrabbiarmi con me, anche se non avevo colpa di quello che stava succedendo. Però, raccontando questo, non voglio sembrare debole, mi vergogno, non voglio che la gente dica ‘poverina’, perché non è così, anche se comunque non c’è niente di male”.

alan friedman giada lini 3

 

La sorpresa della serata ce l’ha “sfornata” Raoul Bova: prima ha fatto pace con Selvaggia Lucarelli (con la quale aveva litigato anni fa per un articolo) e poi Milly Carlucci ha detto: “Adesso però io devo fare un gossippone, di una cosa che tu mio caro hai detto poco fa dietro le quinte e che noi abbiamo registrato con i nostri potenti mezzi“. É poi subentrato Paolo Belli: “Raoul siamo amici io e te, ci conosciamo da tanti anni e ci vogliamo bene. Agli amici si dicono le bugie? Allora qui davanti a tutti ripeterai quello che mi hai detto prima. Siccome Milly non ci crede, tu ora dovresti ripetere tutto. Io le ho detto che dietro le quinte mi ha detto che il prossimo hanno viene in gara come concorrente a Ballando. Tu l’hai promesso, sei disposto a firmare?” Raoul ha firmato il foglio che gli ha portato Paolo e ha detto: “Ma sì, firmiamo!“. Milly pareva impazzita: “Non ci credo, non ci credo. Oddio non ci posso credere. Paolo oddio, ti credo, era tutto vero, oddio. Ma che meraviglia“.

selvaggia lucarelli

 

É continuata, ma il modo soft, la diatriba tra Sonia Bruganelli e Selvaggia Lucarelli che ha detto: “Visto che ho guardato la clip e hai detto che non vuoi più dare materiale per le polemiche, devo dire però che tu sei la prima che parla delle polemiche tutta la settimana in tv e sui giornali. No? No, tu non parli di ballo, parli di te e di polemiche. Però voglio accontentarti e adesso e quindi parlo di ballo, parliamo solo di ballo da ora in avanti. Devo dire che è stato dignitoso, carino, ben fatto. Non sei però certo diventata gigantesca su questa pista. Diciamo che sei diversamente grande. Ti va bene? Posso dire diversamente grande? Oppure non va bene nemmeno questo?”

 

Scazzo a Ballando con le Stelle. Come riferisce Davide Maggio “C’è stato uno scontro molto forte tra Alan Friedman e una donna dello staff di Ballando. Ed è stata una cosa grave, una cosa delicata. Per quello che mi è stato riferito da più persone è stata una cosa bella forte. Delle arrabbiature ci possono stare, ma c’è modo e modo. Poi è stata mandata la lettera di richiamo e la Rai aveva chiesto che lui fosse allontanato…”.

anna lou castoldi

 

Il giornalista e scrittore era finito allo spareggio contro Sonia Bruganelli e Carlo Aloia, ma è stato poi salvato dalla giuria. Sonia Bruganelli è stata comunque salvata da Sara Di Vaira con la wild card, anche se è finita all'ultimo posto della classifica. Nina Zilli e Pasquale La Rocca invece al primo.

 

In molti hanno dubbi sulla diverticolite di Francesco Paolantoni (Fabio Canino che lo inforca subito a fine performance: “Ti ho visto da Fazio domenica, ti era già passata la diverticolite?”), Massimiliano Ossini racconta il suo passato da balbuziente. Eliminati gli inguardabili Cugini di Campagna.  Ossini dice che quando rispondeva al telefono, lo scambiavano per la madre o la sorella.

guillermo mariotto

 

L’attore turco Furkan Palal? non ha un buon carattere. E non accetta nessuna critica “Perché vengo dalla Turchia e dovete essere ospitali con me”. E Mariotto: “Senti, sabato scorso ti ho dato zero, stasera quattro e riesci pure a lamentarti?” Rossella Erra consegna all’ attore di Terra Amara  cuoricini di peluche e reggiseni delle fan.

 

Alberto Matano non ha apprezzato la performance di Alan Friedman : “Io l’ho trovato tremendo”, a differenza di Sara Di Vaira: “Divertite tantissimo, era una cosa freschissima” e di Simone Di Pasquale: “Esibizione di grande livello”.

selvaggia lucarelli sonia bruganelli selvaggia lucarelli sonia bruganellibianca guaccero sofia bruganelli

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...