fiorello susanna biondo

IL BALLO DEL MATTONE DI FIORELLO - LO SHOWMAN COLLEZIONA IMMOBILI DI LUSSO PER UN VALORE DI QUASI 10 MILIONI: LE PROPRIETA' DA ROMA A CORTINA FINO A VENEZIA (L'APPARTAMENTO È NELLO STORICO PALAZZO BERNARDO AL CENTRO DI UNA POLEMICA PER LA DECISIONE DI COSTRUIRE UN ASCENSORE) – DIETRO GLI INVESTIMENTI IL RUOLO DELLA MOGLIE, SUSANNA BIONDO, AMMINISTRATRICE UNICA DELLE DUE SOCIETA’ DI ROSARIO –DOPO IL LOCKDOWN IL GIRO D'AFFARI È SCESO A 472MILA EURO CON UN CALO DEL 73% RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE E IL BILANCIO HA CHIUSO CON UNA PERDITA DI 113MILA EURO…

Roberto Galullo e Angelo Mincuzzi per +24 - Il Sole 24 Ore

 

FIORELLO VENEZIA

Si può dire di tutto di Rosario Tindaro Fiorello. Di tutto, ma non che non sia un tipo con i piedi per terra. Lo showman, comico, cabarettista, imitatore, cantante, conduttore radiofonico e televisivo, attore e doppiatore – insomma un vero “mattatore” – che ha imperversato sul palco del Festival di Sanremo 2022 insieme al suo amico-presentatore Amadeus, sembra avere il pallino per gli immobili.

 

E cosa c'è di più sicuro per un uomo di spettacolo se non il mattone? “Fiume di denaro”, il format d'inchiesta multimediale del Sole 24 Ore, ha esaminato numeri e conti delle società e degli investimenti dello showman siciliano, che confermano la giudiziosa passione per il mattone.

 

Immobili da Roma in su

Fiorello, catanese, 61 anni (ancora per pochi mesi), possiede personalmente sei proprietà con annessi e connessi, per un valore catastale di circa 2,4 milioni di euro. Attraverso una delle sue società, che si chiama - e non poteva essere altrimenti - Casetta Srl, controlla poi un'altra ventina di proprietà per una stima complessiva di circa 7,5 milioni di euro. Quasi 10 milioni di euro in immobili, ma la valutazione di mercato potrebbe essere molto, ma molto più alta.

FIORELLO SUSANNA BIONDO

 

I fabbricati sono sparsi in diverse città: prevalentemente a Roma, dove lo showman risiede, e sono in Viale Mazzini, vicino al palazzo della Rai, e in Via della Camilluccia ma anche ai Parioli. A Milano nella storica Via Alberto da Giussano, nell'area della vecchia Fiera dove oggi sorgono i palazzi di Citylife. E poi in Sardegna, a Santa Margherita di Pula, in provincia di Cagliari, vicino al Forte Village Resort, sulle splendide spiagge di sabbia bianca dell'isola.

FIORELLO VILLA CORTINA

 

Ma i pezzi forti sono a Cortina d'Ampezzo, dorata località sciistica ma chic anche d'estate. Qui Fiorello possiede una proprietà con vista sul Monte Cristallo. E poi c'è Venezia, perla mondiale di cultura e di bellezza, dove l'appartamento è nello storico Palazzo Bernardo, costruito nel Quattrocento sul Canal Grande, al centro nelle ultime settimane di una polemica condominiale finita sui giornali, innescata dalla decisione di costruire un ascensore.

 

Dalla Valtur al successo in tv

Dopo i villaggi turistici della Valtur, dove inizia la carriera come animatore negli anni ’80, e dopo le esperienze a Radio Deejay, Fiorello spicca il volo negli anni ’90 con il programma Karaoke su Italia 1. Gli ascolti della trasmissione, nella quale chiama sul palco persone del pubblico per farle cantare al karaoke nelle piazze d'Italia, crescono rapidamente fino a toccare il 25% di share e il suo lungo codino si trasforma nel simbolo di uno showman destinato a diventare negli anni ancora più famoso.

 

SUSANNA BIONDO FIORELLO 11

Nell'estate del 1993 conduce anche il Festivalbar con Claudio Cecchetto, con Amadeus e con Federica Panicucci. In quello stesso anno riceve un Telegatto come “Personaggio rivelazione dell'anno” e uno per la “Trasmissione rivelazione dell'anno” proprio con Karaoke.

 

È in questo periodo, quando ha ormai raggiunto una certa notorietà, che decide di costituire la sua prima società.

 

Flower, la prima società

È il 1994 e nasce Flower Srl, che ha sede a Milano e si occupa di attività creative, artistiche e di intrattenimento. A svolgere il ruolo di amministratore delegato è Catena Fiorello, sorella dello showman e oggi scrittrice e autrice televisiva.

 

FIORELLO SUSANNA BIONDO 55

La società, però, non dura a lungo. Viene cancellata dalla Camera di commercio nel 1999. Il giro d'affari si era aggirato fino ad allora intorno ai 300mila euro ma la società possedeva qualcosa di prezioso: il marchio “Fiorello”, una semplice scritta con la lettera “f” maiuscola e la lettera finale “o” rappresentata da un fiore. Non è l'unico brand registrato in quegli anni dall'artista siciliano.

 

Dopo la chiusura della Flower Srl, lo showman siciliano ha infatti depositato un altro marchio con la semplice parola “Fiorello”, il cui titolare è lui stesso.

 

FIORELLO KARAOKE

Nei registri si trova traccia anche di un altro brand. È il marchio “Fiorello Show”, depositato nel 1995, anno in cui su Canale 5 era andato in onda un programma con questo nome trasmesso dal Palaeur di Roma e che aveva registrato sei milioni e mezzo di telespettatori. Il marchio è stato iscritto dalla Showgang Srl, che, prima della liquidazione nel 1995 era controllata da Claudio Cecchetto, talent scout e scopritore, tra gli altri, proprio di Fiorello e di Amadeus a Radio Deejay.

 

Arriva Casetta Srl

Archiviata la Flower (fiore in inglese) nel 1999, Fiorello non rimane però inattivo. Nel 2001 fonda a Roma la società Casetta Srl, che oggi è controllata per l'80% dallo showman e per il rimanente 20% dalla moglie Susanna Biondo.

 

SUSANNA BIONDO FIORELLO 1

Sono gli anni di un inarrestabile successo. Fiorello torna in Rai nel 2001 con lo show “Stasera pago io” e fa il botto. Ormai non lo ferma più nessuno. Riceve il Premio regia televisiva come miglior personaggio maschile, nelle categorie Top 10, miglior programma con “Stasera pago io” e tre Telegatti come personaggio maschile dell'anno, migliore programma musicale per il “Festivalbar” e come migliore programma, sempre per “Stasera pago io”.

 

Nel 2002 riceve anche il Premio Galà della pubblicità come miglior showman (televisione, teatro e radio), il Premio regia televisiva come personaggio in cui gli italiani hanno più fiducia e il Telegatto come personaggio maschile dell’anno. Tanti riconoscimenti sono il termometro del grande successo toccato tra il pubblico dallo showman siciliano.

 

ca'bernardo venezia fiorello

Nel 2001 e nel 2002 è ospite in due edizioni del Festival di Sanremo condotti rispettivamente da Raffaella Carrà e da Pippo Baudo. Poi, nel 2002 torna in Rai con il programma “Stasera pago io... in euro” e nel 2004 con “Stasera pago io... Revolution”. Non c'è bisogno di dirlo: fanno il pieno di audience.

 

Da Catena Fiorello a Susanna Biondo

Mentre lo showman è nel pieno tourbillon del suo successo, nel 2001 a Roma nasce dunque Casetta, che diventa di fatto la società immobiliare di Rosario Fiorello, anche se l'attività economica è quella di “Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport”. Casetta viene amministrata inizialmente da Catena Fiorello ma oggi il ruolo di amministratrice unica è ricoperto da Susanna Biondo.

 

BEPPE ROSARIO CATENA FIORELLO

I numeri importanti di questa immobiliare non sono tanto i 9 milioni di fatturato complessivo in 20 anni di vita e neanche gli 1,5 milioni di utili. La vera forza della società sono le cifre che fotografano gli attivi (più di 18 milioni nel 2020, ultimo bilancio disponibile), il patrimonio netto (6,8 milioni) e gli 1,6 milioni di utili riportati a nuovo che hanno rafforzato il patrimonio e che rappresentano una fonte di liquidità importante. Gli immobili posseduti da Casetta Srl ne costituiscono la forza. La società registra in bilancio debiti per 11,1 milioni verso i due soci che la controllano.

 

Ecco Rosa Production

catena fiorello 2

Più di 25 milioni di fatturato e 4 milioni di utili complessivi sono invece i numeri di Rosa Production, una Srl che Fiorello ha fondato nel 2010 e che svolge “attività di supporto alle rappresentazioni artistiche”, in pratica gli eventi che vedono lo showman come protagonista anche negli spettacoli organizzati per aziende private. E anche in questo caso Fiorello e la moglie si ripartiscono la proprietà con quote dell'80% allo showman e del 20% a Susanna Biondo, che è amministratrice unica della società.

 

L'avvio di Rosa Production accompagna un periodo di rinnovato successo per Fiorello, che nel 2011 torna sugli schermi della Rai con un nuovo programma in cui può esercitare le sue caratteristiche di mattatore. È “Il più grande spettacolo dopo il weekend”, che va in onda per 4 puntate su Rai 1 a partire dal 14 novembre. La prima puntata registra 10 milioni di telespettatori e quasi il 40% di share, la seconda è vista da oltre 12 milioni di telespettatori e raggiunge quasi il 43% di share. Nella quarta arriva il picco degli ascolti – grazie alla presenza di Roberto Benigni – con più di 16 milioni di spettatori e uno share che tocca il 50,23%.

 

fiorello susanna biondo

Il calo dopo il lockdown

Rosa Production continua a essere gestita con ottimi risultati da Susanna Biondo, che dal 2016 al 2018 diventerà anche consigliere di amministrazione della società veneziana Petromar (non di proprietà di Fiorello). Nel 2020 l’artista siciliano è ospite al Festival di Sanremo condotto da Amadeus ma è l'anno dell'esplosione della pandemia e del lockdown, e non è un periodo positivo per Rosa Production. I conti ne hanno risentito. Il giro d'affari è sceso a 472mila euro con un calo del 73% rispetto all'anno precedente e il bilancio ha chiuso con una perdita di 113mila euro.

 

Fiorello sale sul palco dell'Ariston anche in questi giorni. Non è cambiato. È sempre lo stesso “mattatore” in grado di catturare il pubblico e di sollevare l'audience. Per Casetta e Rosa Production il futuro sembra fresco proprio come un fiore.

FIORELLO E LA MOGLIE SUSANNAfiorello con la moglie susanna biondo (7)fiorello susanna biondo

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...