giulio berruti boschi

BERRUTI, GIU' LA CRESTA! - IL SETTIMANALE "NUOVO" LANCIA L'INDISCREZIONE SUL FIDANZATO DELLA BOSCHI CONCORRENTE ALL'ISOLA DEI FAMOSI - E LUI CHE FA? L'ATTORE PER MANCANZA DI POSE, RICORDATO PER QUALCHE NUDO FRONTALE E RUOLI DI SECONDO PIANO, PRECISA QUASI INDIGNATO: "CI TENGO A PRECISARE CHE MI È STATO CHIESTO DI VALUTARE LA PARTECIPAZIONE ALL'ISOLA DEI FAMOSI IN QUALITÀ DI COCONDUTTORE INVIATO, E NON COME CONCORRENTE" - LUI CHE ERA PRONTO A ENTRARE, DA CONCORRENTE, AL "GF VIP" PER 200 MILA EURO…

 

 

Giuseppe Candela per Dagospia

 

GIULIO BERRUTI

"Sarebbe arrivato il momento di sfoggiare il suo fisico da calendario sulle spiagge dell’Honduras, storica location del reality di Canale 5. Chi lo conosce sussurra che la proposta di matrimonio alla Boschi potrebbe arrivare proprio in diretta tv", ha scritto nei giorni scorsi il settimanale Nuovo ipotizzando la presenza di Giulio Berruti tra i concorrenti de L'Isola dei Famosi in partenza a marzo su Canale 5.

 

L'attore per mancanza di pose, ricordato per qualche nudo frontale e ruoli di secondo piano, è noto al pubblico (si fa per dire) perché fidanzato con Maria Elena Boschi, ex ministra e attuale capogruppo di Italia Viva alla Camera. Berruti non sembra aver preso bene l'indiscrezione, non per l'associazione al reality trash ma per il ruolo in questione: "Ci tengo a precisare che mi è stato chiesto di valutare la partecipazione all'isola dei famosi in qualità di coconduttore inviato, e non come concorrente. Sarebbe per me una bellissima esperienza, tuttavia temo non compatibile con gli impegni lavorativi negli USA. Perciò ringrazio Mediaset, Banjai (Banijay, ndr), la produzione esecutiva del programma, sperando in un'altra occasione", ha scritto sul suo profilo Instagram.

GIULIO BERRUTI DENTISTA

 

E il post, forse complice la dipartita di chi gli cura la comunicazione, si condisce con il finale contro la stampa: "Ps .Ottimi sceneggiatori questi giornalisti. #prestiamolialcinema". Il ruolo di concorrente una diminutio? Sul campo l'offerta di coconduttore inviato mica come un morto di fama qualunque. Lui che da concorrente aveva partecipato al talent show di Sky "Dance Dance Dance" e allo show del sabato sera di Rai1 "Ballando con le stelle".

 

GIULIO BERRUTI DENTISTA

E proprio come concorrente avrebbe dovuto partecipare al Grande Fratello Vip, come confermato dal conduttore Alfonso Signorini: “Giulio Berruti è un concorrente mancato, avevo parlato a lungo con Maria Elena Boschi ed entrambi erano entusiasti. Lui era, in effetti, impegnato con una serie tv su una piattaforma digitale americana che, però, aveva sospeso le riprese per il Covid e avrebbe dovuto riprendere a gennaio. All’ultimo è venuto fuori che, proprio per finire subito, si sarebbero spostati in Romania”. Proprio Dagospia aveva svelato il compenso proposto al fidanzato della Boschi: ben 200 mila euro, cifra rimasta nelle casse del Biscione. Tocca puntare sulla De Filippi: dovesse andar male c'è sempre Temptation Island Vip con la Boschi. O no?

berrutimaria elena boschi e giulio berruti a fregenemaria elena boschi e giulio berruti a fregene da oggi 2maria elena boschi e giulio berruti a fregene 4maria elena boschi e giulio berruti a fregene 11maria elena boschi e giulio berruti a fregene 15maria elena boschi e giulio berruti a fregene 14MARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTIMARIA ELENA BOSCHI E GIULIO BERRUTI

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?