cristiana lauro

BEVI E GODI CON CRISTIANA LAURO: "TUTTO PRONTO PER IL VINITALY. NEL MONDO DEL VINO CAMBIERANNO TANTE COSE. LE ANTICIPAZIONI DI ANGELO GAJA, IL PRODUTTORE ITALIANO PIÙ STIMATO AL MONDO E L’IPOTESI DI UN’ALLEANZA ITALIA-FRANCIA PER UN SALONE CONGIUNTO DEL VINO EUROPEO" – LA NOTA RIVISTA AMERICANA 'WINE ADVOCATE' POTREBBE DIVENTARE A BREVE DI TOTALE PROPRIETA’ DI "MICHELIN"

Cristiana Lauro per Dagospia

 

matteo salvini vinitaly 2018

La capacità di previsione degli eventi è l’arma più efficace e proficua su ogni mercato e in quasi tutti i settori. E’ il talento più valido e profittevole per colui che ha la fortuna di possederne anche solo un ritaglio.

 

Nel mondo del vino sono in atto diversi cambiamenti. La faccenda è conclamata e non solo dal punto di vista climatico che indica previsioni tutt’altro che incoraggianti. Speriamo che il meteo anche stavolta non ci pigli, sennò son guai di quelli seri.

 

cristiana lauro

A pochi giorni da Vinitaly, il salone internazionale del vino italiano che si svolgerà a Verona dal 7 al 10 aprile, Angelo Gaja mette nero su bianco alcune riflessioni molto interessanti. Ipotizza in poche righe scritte un’alleanza fra Vinexpo (salone del vino francese che quasi certamente si sposterà a breve da Bordeaux a Parigi) e Vinitaly (che quasi certamente non si sposterà mai da Verona). Gaja immagina un salone congiunto del vino europeo, un’alleanza di interesse reciproco fra Italia e Francia.

 

Angelo Gaja è il più noto e stimato produttore di vino italiano al mondo. Persona di rara capacità analitica con processi logici rapidissimi, conosce più di tutti il mercato del vino internazionale. Precursore - per molti versi caposcuola - ha il coraggio di Sandokan.

cristiana lauro vini

 

Con una trentina d’anni di anticipo su tutti gli altri si prese la briga di andare in Cina a buttare un occhio al mercato del vino (che non esisteva) ma del quale, con largo anticipo, sentì l’odore. Ogni volta che apre bocca Gaja, d’intorno si fa il silenzio. Ma non solo in Italia. Ricordo un suo intervento durante un’edizione di Wine Experience a New York, il più grande evento sul vino al mondo. Fu impressionante il numero di presenti in sala, esperti che provenivano da tutto il mondo. Lo attendevano come una star di Hollywood.

angelo gaja

 

Nella lettera che qui riporto, Angelo Gaja indica la necessità da parte dei produttori di vino europei di procurarsi consumatori nuovi sui mercati esteri dell’Asia e dell’Africa. “E’ più importante saperli intercettare a casa loro che attirarli in casa nostra”.  E’ un punto di vista che convoca a una seria revisione gli investimenti economici di molti produttori di vino.

 

E poi anticipa qualcosa di interessante su Wine Advocate. La nota rivista americana fondata da Robert Parker potrebbe diventare a breve di totale proprietà della Guida Michelin, che ne aveva già acquisito il 40% delle quote.

E’ uno scenario da non perdere di vista, potrebbe rivelarsi determinante e definire una leadership.

 

 

LA LETTERA DI ANGELO GAJA

angelo gaja

 

CAMBIAMENTI. Non e solo il clima a minacciare di cambiare. VINEXPO BORDEAUX e stata per lungo tempo la fiera internazionale del vino per eccellenza. Nata nel 1981, con cadenza biennale, e via via cresciuta attirando espositori e visitatori da tutto il mondo. Anche troppi per una citta che non era abbastanza grande da accoglierli tutti e soffriva momenti di forte disagio.

 

Fu cosi che un numero crescente di produttori dell’area bordolese, in concomitanza, si attrezzarono ad accogliere negli chateaux gli ospiti piu qualificati offrendo loro di partecipare agli eventi prestigiosi che venivano in essi organizzati; innescando una competizione con le manifestazioni fieristiche che non fu di beneficio alla qualita di Vinexpo Bordeaux e produsse disaffezione negli espositori. A gennaio 2020 per la prima volta nella capitale francese si svolgera VINEXPO PARIGI, da tenersi ogni due anni in alternanza a VINEXPO BORDEAUX. Se non sorgeranno intoppi sara Parigi in futuro ad ospitare la piu prestigiosa fiera internazionale del vino che abbia luogo in Europa.

angelo gaja

 

FIERE DEL VINO. Sara invece sui mercati esteri dell’Asia e dell’Africa che i vini europei dovranno procurarsi nuovi consumatori. Assai piu che attirarli a casa nostra, diventera importante saperli intercettare a casa loro. Con questo obiettivo gia competono VINEXPO, VINITALY, PROWEIN che grazie all’incentivo-droga dei contributi stanziati dall’OCM Vino organizzano eventi ripetitivi sul mercato asiatico che mettono a dura prova le cantine esponendole alla minaccia di uno spreco di risorse e di tempo. Cambiamento augurabile: che VINEXPO e VINITALY si alleino, progettino un unico salone congiunto capace di accogliere e divenire espressione di promozione del vino europeo sui mercati internazionali. L’interesse e reciproco, i produttori ringrazierebbero.

 

WINE ADVOCATE e la prestigiosa rivista americana nata per iniziativa di Robert Parker. Qualche anno fa’ venne acquistata da un imprenditore di Hong Kong che successivamente ne cedette il 40% alla Guida Michelin. Le voci che si rincorrono supporrebbero che la Guida Michelin sia interessata a rilevare il restante 60%. Cosi oltre che essere riconosciuta per le stelle assegnate alla ristorazione, diventerebbe anche la guida ai vini piu prestigiosi francesi e non soltanto. Un primato strategico.

Angelo Gaja marzo 2019

 

 

angelo gajaangelo gajabruno vespa al vinitaly

 

CRISTIANA LAUROcristiana laurocristiana laurocristiana lauro vinicristiana laurovinitaly 6cristiana lauro e massimo dalema alla milano wine weeklauro cover vinitaly 9vinitalybruno vespa al vinitaly 5massimo dalema al vinitaly

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO