bianca berlinguer massimo bernardini

BIANCA BERLINGUER? HA TRADITO LA RAI. PAROLA DI MASSIMO BERNARDINI, PADRE DI “TV TALK” – “LA BERLINGUER SI E’ SFILATA A UNA SETTIMANA DALLA PRESENTAZIONE DEI PALINSESTI, QUANDO L'AZIENDA AVEVA PROGETTATO IL PROPRIO AUTUNNO. LEI SE N’È FREGATA. NON APPENA È ARRIVATA UN'OFFERTA INTERESSANTE SE N'È ANDATA, METTENDO NEI GUAI LA RAI PER CUI HA LAVORATO TANTI ANNI– LA DIFESA DI NUNZIA DE GIROLAMO. E POI PINO INSEGNO, GILETTI E MORGAN E IL CASO SANGIULIANO- "UN GIORNO DA PECORA": "IL MINISTRO SI OCCUPI DI COSE SERIE"

Giulia Sorrentino per mowmag.com

 

 

massimo bernardini foto di bacco

Alla vigilia delle vacanze natalizie, in cui anche i programmi televisivi si prendono una pausa, abbiamo chiesto al padre di Tv Talk, Massimo Bernardini, di fare un bilancio su diverse trasmissioni, tra cui quelle di Nunzia De Girolamo, di Serena Bortone e di Salvo Sottile, conduttore di “Farwest”. Sull’ex volto di Rai 3, Bianca Berlinguer, dice: “Non puoi sfilarti a una settimana dalla presentazione dei palinsesti, quando un'azienda ha progettato il proprio autunno, invece lei se n’è fregata”. E su Morgan e il Ministro Gennaro Sangiuliano…

 

 

(…)Impossibile capire il tentativo di spostare alcuni format in una fascia oraria diversa da quella abituale, come nel caso di Pino Insegno, se non si tiene conto di questa chiave di lettura. Per Bernardini, occorre ragionare “pezzo per pezzo” se si vuole mettere in campo un metodo efficace per comprendere il funzionamento di una trasmissione. Poi Morgan, Massimo Giletti e una chiosa sul ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

 

bianca berlinguer 3

Massimo Bernardini, Morgan ha denunciato una sorta di sistema, parlando di favoritismi e di legami ai quali lui è totalmente estraneo, ma su MOW Fabio Cinti ha detto che ai tempi faceva comodo anche a lui, è così?

Ti do una sola risposta perché questo tipo di discussioni sono indegne rispetto a quello che è Morgan. Per me Morgan è un artista importante, molto al di sopra della media italiana, sta per arrivare un suo album con testi di Pasquale Panella di un livello altissimo. Io ho fatto solo un preascolto, ma ho la percezione di un'opera veramente importante per la musica italiana e ti arrivo a dire anche per la cultura italiana. Di fronte a un artista di questa levatura le polemichette di X Factor, sia gestite dal programma che, ahimè, gestite da lui stesso (nel senso che lui fa, disfa e discute) sono inadeguate e bisognerebbe smetterla di occuparsi di Morgan per queste ragioni.

 

massimo bernardini

(...)

 

Tempo fa avevi detto a MOW che la sfida di Nunzia De Girolamo sarebbe stata difficile, oggi sappiamo che il suo programma è in bilico, prima si parlava di una chiusura e ora di una conferma. Ti aspettavi questo scenario?

Il programma non è mai stato chiuso, quindi parlare in quell’ottica non ha senso. Credo che ci sia una dialettica importante dentro l'azienda su cosa fare del programma. Ritengo che l'azienda voglia ancora lavorarci, ma forse De Girolamo è meno convinta dell'azienda stessa. Però bisogna andare all'origine di questa scelta.

massimo bernardini foto di bacco

 

Quale sarebbe?

Nasce dalla Signora Bianca Berlinguer che, a una settimana dalla presentazione dei palinsesti, ha fatto una mossa a mio parere scorretta. Perché puoi andare dove vuoi, ma non puoi sfilarti a una settimana dalla presentazione dei palinsesti, quando un'azienda ha progettato il proprio autunno, invece lei se ne è fregata. Quando lei parla e dice di essere stata alla Rai tanti anni, sì è vero, ma non appena è arrivata un'offerta interessante se n'è andata, mettendo nei guai quell'azienda per cui ha lavorato tanti anni. Il problema di Nunzia nasce da questo guaio.

 

E quindi com’è arrivata la Rai ai palinsesti?

bianca berlinguer 2

In quel momento non aveva niente da mettere in questo martedì di Rai 3 e lei, che doveva fare un people show in un’altra serata della settimana, è stata piazzata il martedì per tappare il buco. Lei è stata molto generosa, ma non ha ancora le ore di volo necessarie per gestire una prima serata così decisiva, perché ricordiamoci che è l'unico talk politico che ha la Rai in questo momento in prima serata. Il tentativo continua, di aggiustamenti ne hanno fatti tanti…

 

(...)

massimo bernardini tv talk 2

Eh, non vuoi ammucchiare però l'hai fatto, perché tutti voi ragionate così. Questo è un tipo di ragionamento che io di Tv Talk non attuo, ma ragiono pezzo per pezzo. Se avessimo tempo potremmo star qui a smontare singolarmente tutti gli elementi giusti e sbagliati di Avanti Popolo. Su questo io mi oppongo totalmente, perché non si può ragionare così: per esempio, Pino Insegno è il tentativo di mettere un quiz in una fascia in cui non c'erano quiz, può essere giusto o sbagliato ma bisogna partire da quella chiave di lettura lì. Una vera discussione di fondo andrebbe fatta chiedendoci se siamo così sicuri che l'orizzontalità nuova, che è stata impostata in Rai, stia dando i frutti.

NUNZIA DE GIROLAMO - AVANTI POPOLO

 

 

 

 

A proposito di Tv Talk, Alfonso Signorini aveva dato la sua adesione per la partecipazione alla trasmissione, ma poi c'è stata una censura da parte di Mediaset. Quali sono le vere ragioni?

È incredibile perché noi nella stessa puntata in cui Signorini ci è stato negato, avevamo Barbara Palombelli che è sempre una conduttrice e volto Mediaset

 

Quindi è mirato questo stop fatto da Mediaset?

Credo proprio di sì. Io, a domanda precisa che ho fatto alla dirigenza Mediaset, mi è stato risposto: “Non possiamo dirtelo, ma sono ragioni nostre aziendali”. Non mi hanno dato una motivazione, nonostante io l'abbia chiesta. Ho dovuto incassare. È la prima volta che mi capita una cosa del genere, perché dei “no” sono capitati anche altre volte, con degli artisti che magari non potevano venire. Ma questa è la prima volta che mi viene data conferma al pomeriggio per poi smentire alla fine della giornata. Questo è stato sicuramente senza precedenti.

massimo bernardini tv talk

 

Per quanto riguarda la Rai, invece, il futuro di Massimo Giletti sembra essere proprio a viale Mazzini. Che cosa ti aspetti da lui? Pensi che gli affideranno un programma in stile Non è l’arena?

Il progetto, da quello che so, era quello di farlo arrivare gradatamente a questo, ma mi pare che, con l'assenza così bruciante di prodotti competitivi della Rai su questo terreno, in realtà siano un po’ costretti a farlo tornare in fretta all'attualità, perché c'è bisogno di avere un tipo di prodotto così. Anche se questa è una mia ipotesi.

 

Oltre all'attualità però Giletti ha sempre fatto delle inchieste. Forse mancano anche quelle?

Beh, ci sono Presa Diretta e Report che sono sempre della Rai e sono due programmi di un certo peso.

 

Ora c'è anche Farwest di Salvo Sottile che sembra sia partito bene, come lo vedi?

MEME GENNARO SANGIULIANO CHE MOSTRA IL SUO CELLULARE

Salvo Sottile lo sto guardando con attenzione, non l'ho ancora analizzato, ma è ambizioso e tra l'altro, infatti, non è affatto partito male. La prima puntata aveva fatto quasi il 5% di share e, considerando Rai 3 in questo momento, è già un buon risultato. Poi è tosto, non fa sconti, è un Sottile che è tornato a fare il giornalista al quadrato, molto tosto e molto serio. Non ci sono distrazioni, ma contenuti di livello che sono fatti da giornalisti di livello, da colleghi bravi e lui in studio ha sempre ottimi ospiti, di alta caratura. È quindi un programma che scommette alto. Questo è un punto importante: Rai 3 ha perso prodotti decisivi per la sua identità e per il suo pubblico, per cui Sottile è molto importante che funzioni, perché vuol dire che il pubblico trova di nuovo un prodotto all'altezza delle sue richieste.

 

(...)

morgan

Il ministro Gennaro Sangiuliano ha diffidato il programma Un giorno da pecora dal prenderlo in giro. Non va bene nemmeno la satira?

Un ministro guarda e passa davanti a queste cose, ha cose più importanti da fare, cosa gliene deve fregare di Un giorno da pecora. Io spero che il ministro Sangiuliano, come fa tutti i giorni, si possa occupare di cose più serie, ovvero di cultura, di iniziative, di musei, ha molte più cose da fare che non occuparsi di quello.

AVANTI POPOLO Massimo Bernardini massimo bernardini

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)