nonna silvi

BIANCA BERLINGUER VA IN BIANCO CON MARIA ROSARIA BOCCIA MA VIENE SALVATA DA NONNA SILVI! AL POSTO DELL’INTERVISTA CON L’EX AMANTE DI SANGIULIANO, E’ ANDATO IN ONDA LO SHOW DELLA POPOLARISSIMA FOOD INFLUENCER DI 83 ANNI, CHIAMATA DALL’EMIRO PER CUCINARE IN QATAR – “IO INFLUENCER? L’UNICA INFLUENZA CHE CONOSCO È QUELLA CHE QUEST’ANNO NON HO FATTO, TIÈ – SE AVESSI CUCINATO AL G7 AVREI FATTO UNA MINESTRA CON TANTI FAGIOLI, COSÌ SAREBBERO CORSI TUTTI IN BAGNO - L’APPELLO SULLE PENSIONI MINIME: “NOI VECCHI CHE SI È FATTA L'ITALIA VORREMMO UN..."

https://mediasetinfinity.mediaset.it/video/esemprecartabianca/nonna-silvi-e-il-nipote-in-cucina_F313480801002C09

 

 

Estratti da pordenonetoday.it

nonna silvi

Conosco Mauro Corona e lo posso anche ammirare. Io e Mauro Corona siamo due opposti a lui gli garba il vino e a me garba l'acqua». Ha esordito così Nonna Silvi, 83 anni, toscana di  Monte Spertoli, conquistando Mauro Corona e il pubblico di È sempre Cartabianca nella puntata di martedì 10 settembre con la sua genuinità e simpatia.

 

Bianca Berlinguer ha sottolineato come nonna Silvi abbia 83 anni e 3,5 milioni di follower su Instagram. «Io non so tenere nemmeno il telefono, c'è mio nipote che all'inizio mi ha filmato mentre litigavamo perché a me non piacciono i suoi tatuaggi. Poi è diventato un lavoro, mi tocca sempre fare da mangiare, o viene quella televisione, o viene quell'altra. E mi tocca far da mangiare», ha detto Nonna Silvi con inconfondibile accento toscano.

 

«Stamattina avevamo da fare per il nostro sito, nonnasilvi.com e avevamo da spedire un mare di crostatine per il nostro sito da cui spediamo in tutto il mondo», ha aggiunto descrivendo come sia cambiata la sua giornata da quando è diventata una nonna da 3 milioni di follower.

 

nonna silvi berlinguer

Nata in una famiglia con 7 fratelli, 5 donne e 2 uomini. Nonna Silvi era poverissima «la mi mamma non aveva una lira per far 2", a 14 anni mi spedirono a lavorare e ci andavo volentieri», ha detto.

 

«Andai a fare la stiratrice per 7 anni. Ci si alzava la mattina alle 7 con il ferro in mano», la sua è vita di sacrifici e lavoro, in cui ha dovuto affrontare la separazione dal marito.

 

 Lo scorso aprile si è tolta l'incredibile soddisfazione di cucinare per l'emiro del Qatar a cui ha proposto sugo di carne, agnello, lasagne, schiacciata e crostata.

 

«Non conoscevo questa signora e me ne rammarico perché è di una simpatia, di un modo di esprimersi, quello naturale, senza fronzoli, che usa con le amiche e questo è il parlare che cattura la gente, perché si capisce che è una persona vera, non va a cercare il difficile, l'arzigogolo», le ha sorriso Mauro Corona.

 

nonna silvi

«Noi vecchi che si è fatta l'Italia e fatichiamo ad arrivare a fine mese vorremmo un segno di buona volontà e che ce lo dessero tutti i nostri onorevoli. Se si levassero 3 mila euro al mese a fine anno sono miliardi. Loro dovrebbero essere contenti di far del bene agli italiani che li hanno messi lì e noi prenderemmo quei 2 soldini che ci danno in più», ha detto Nonna Silvi, lanciando un appello per le pensioni minime.

 

«Ha una capacità di dire le cose alla maniera della gente, del contadino, del popolo inteso come popolo che è la spina dorsale della nazione. Questa signora se si mette in lista domani io sono il primo a votarla, perché sa cosa fa, sa cosa dice e saprebbe cosa fare», dice Mauro Corona, lanciandosi in un vero e proprio endorsement e dicendo che andrà a trovarla in Toscana. Nonna Silvi lo aspetta, intanto è molto probabile che sarà nuovamente collegata nelle prossime puntate.

 

 

NONNA SILVI

nonna silvi

Estratti da open.online

 

È tra le food influencer più popolari nel mondo, con i suoi 3,3 milioni di follower su Instagram e 1,6 su TikTok: «Io influencer? L’unica influenza che conosco è quella che quest’anno non ho fatto, tiè»

 

 

83 anni, 3,3 milioni di follower su Instagram, 1,6 su TikTok. Sono i numeri che accompagnano Nonna Silvi, al secolo Silvana Bini. È una delle food influencer italiane più popolari, con milioni di seguaci in rete, nonostante la sua avventura nel mondo dei social sia iniziata quasi per caso.

 

Poi si è trasformata in un fenomeno globale, grazie alla sua autenticità e alla passione per le tradizioni culinarie italiane. Nonna Silvi non teme nulla davanti ai fornelli, tanto che è da poco tornata da un viaggio in Qatar, dove ha cucinato per l’emiro e la famiglia Al-Thani. Ed è con un misto di orgoglio e umiltà che racconta questa sua esperienza.

 

nonna silvi

 

«Viaggio in prima classe, tutto pagato, che bellezza. E dire che ero un po’ timorosa, manco sapevo come salutarli quelli lì, sa, l’emiro, la moglie: la mano? un inchino? Una riverenza? E poi mica ci rinuncio a questo (e si tocca il tau francescano al collo). Avevo tutti i cuochi che obbedivano ai miei ordini, gli ho fatto fare il ragù toscano, le fettuccine, le lasagne, l’agnello in umido», racconta al Corriere della Sera.

 

Sollecitata su cosa avrebbe cucinato al G7, se fosse stata invitata come cuoca, risponde con ironia: «Lì avrei fatto una minestra di pane con tanti fagioli, così sarebbero corsi tutti in bagno».

 

(…)

nonna silvi silvana bini 6

La popolarità di Nonna Silvi sui social è esplosa quasi per caso. Tutto è iniziato quando il nipote Gabriele ha pubblicato un video in cui Silvana lo sgridava per un tatuaggio. Il video ha avuto un successo inaspettato, e da lì sono iniziati i video di cucina che hanno fatto il giro del mondo. «Ho appena cambiato telefonino, manco riesco a entrare in Facebook. Quando li giriamo litighiamo sempre, “fai questo, fai quello”, mi dice. Oh, ma allora!», dice Silvana.

 

Nonostante tutto il successo e le esperienze vissute, il desiderio più grande di Nonna Silvi è molto semplice: «Una bella cena con tutte le sorelle e i fratelli, finché ci siamo ancora tutti. Da mia nipote, che ha il ristorante PerBacco a Montespertoli. Niente di sofisticato, eh? Cucina semplice, come piace a me».

nonna silvi silvana bini 5berlinguer nonna silvinonna silvi silvana bini 11nonna silvi silvana bini 13nonna silvi silvana bini 7

 

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…