premio laurentum

CAFONALINO LAURENTUM - CONSEGNATO, CON UNA CERIMONIA ONLINE, IL PREMIO LAURENTUM DEDICATO ALLA POESIA, ARRIVATO ALLA SUA 35ESIMA EDIZIOME: RICONOSCIMENTI PER MOGOL, VINCENZO MOLLICA, JAROSLAW MIKOLAJEWSKI, MARIO SANTAGOSTINI, LIA LEVI, MARIA SOLE SANASI D’ARPE E JACOPO MASTRANGELO - I RICONOSCIMENTI SONO STATO CONSEGNATI DAL PRESIDENTE DELLA GIURIA GIANNI LETTA…

Comunicato stampa

 

premio laurentum

Il 20 dicembre 2021 alle 18 si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Laurentum, la storica rassegna dedicata alla poesia, arrivata alla sua trentacinquesima edizione. Durante la cerimonia di premiazione, che per il secondo anno consecutivo è stata studiata come un evento on line, nel rispetto delle disposizioni in materia di contenimento del Covid19, il Presidente della Giuria, Dott. Gianni Letta, ha consegnato tutti i riconoscimenti più prestigiosi.

 

vincenzo mollica

La Giuria del Premio Laurentum, composta da Angelo Bucarelli, Corrado Calabro', Luca di Bartolomeo, Simona Izzo, Paolo Lagazzi, Davide Rondoni e Roberto Sergio (Direttore del Premio), ha deciso di attribuire il Premio Laurentum Edizione 2021 – “Alla Carriera” a Giulio Rapetti Mogol, scrittore e produttore discografico, fra i più conosciuti e rappresentativi autori di testi italiani.

 

mogol

“Mogol, è diventato celebre per il suo talento unico e la carriera di autore costellata da successi indimenticabili, considerati pietre miliari della musica leggera italiana, che hanno fatto da colonna sonora ai momenti più emozionanti della vita di ciascuno di noi, – è il commento di Giovanni Tarquini, Presidente del Centro Culturale Laurentum – ma ci tengo a sottolineare che ha dedicato la propria esistenza, oltre che al mondo della musica, anche ad attività di solidarietà, dando vita sia alla Nazionale italiana cantanti, che disputa incontri a scopo benefico, sia al Cet, un’associazione non profit che si occupa di formazione di autori, musicisti e cantanti. La bellezza della sua musica, quindi, nasce dalla bellezza del suo animo.”

 

maria sole sanasi d arpe

Il Centro Culturale Laurentum ha inoltre decretato di assegnare il Premio “I Valori della Cultura 2021” a Vincenzo Mollica, il grande giornalista, scrittore, disegnatore, autore, conduttore televisivo e radiofonico.

 

“In questo caso – aggiunge Roberto Sergio, Direttore del Premio Laurentum – abbiamo inteso dare un riconoscimento all’enorme ed appassionato impegno profuso con intelligenza a favore della cultura e del mondo dello spettacolo attraverso la sua attività giornalistica ad uno dei volti e delle voci storici della RAI.”                           

 

lia levi

Del XXXV Premio per la poesia è stato insignito Mario Santagostini, poeta e traduttore di chiara fama, mentre l’XI Premio Dante Alighieri, che nasce da un’idea dell’insigne poeta e giurato del Premio Laurentum per la poesia, Davide Rondoni, è andato ad un illustre artista straniero, Jaroslaw Mikolajewski, uno dei più apprezzati poeti polacchi contemporanei, oltre che saggista, scrittore di libri per bambini, pubblicista e traduttore di molti autori italiani, fra i quali proprio Dante.

 

jaros??a miko??ajewski

Il Presidente della Giuria del Premio Laurentum, Dott. Gianni Letta, ha consegnato il Premio Laurentum per la Letteratura Ebraica – Edizione 2021 a Lia Levi. “Abbiamo scelto di attribuire a Lia Levi questo riconoscimento” – ha commentato Roberto Sergio –“ per aver dedicato la propria vita a trasmettere la memoria della Shoah e delle persecuzioni delle Leggi razziali alle generazioni contemporanee e future, a combattere tutte le forme di discriminazione e di persecuzione ancora presenti nella realtà contingente ma anche nell’individuare e stigmatizzare la radice forse più pericolosa dei mali che affliggono la società contemporanea: l’indifferenza verso coloro che soffrono e verso tutte le forme di ingiustizia, rifiuto e di vessazione".

 

Il premio Poesia giovani opera prima è andato a Maria Sole Sanasi D’Arpe, talento letterario emergente dal sicuro avvenire.

 

jacopo mastrangelo

Infine, un Premio Speciale sarà consegnato a Jacopo Mastrangelo, il giovane musicista divenuto celebre in tutto il mondo per aver suonato, in piena pandemia, con la sua chitarra elettrica sui tetti di Piazza Navona, la magnifica ‘Debora's Theme' (parte della colonna sonora del celebre ‘C'era una volta in America', composta dal maestro Ennio Morricone), lanciando un messaggio di speranza a tutti gli italiani con uno sguardo di fiducia nel futuro.

 

gianni letta

“La storia culturale del nostro Paese è fatta anche e soprattutto dalle idee e dalle parole con le quali i grandi autori sono stati capaci di tradurre le loro emozioni in versi e di trasmettercele nel tempo. Da oltre trent’anni il Premio Laurentum individua quelle personalità che con la loro creatività e la loro sensibilità lasciano un segno nella nostra vita, attraverso i più diversi canali di comunicazione. SIAE – ha dichiarato il Direttore Generale Gaetano Blandini - è da sempre con piacere e convinzione dalla parte di chi sa tributare il giusto valore al mestiere dell’autore, e dare spazio e tempo a chi con le parole sa farci sognare”.

 

gianni letta durante la premiazione

Fra i premiati di spicco delle passate edizioni, citiamo: Raffaele La Capria , Antonello Venditti , Michele Placido, Maria Luisa Spaziani, Pippo Baudo, Antonio Paolucci, Davide Rondoni, Lina Wertmuller, Enrico Malato, Doriana Mandrelli e Massimiliano Fuksas, Renzo Arbore, Vincenzo Scotti, Giovanni Minoli e Walter Veltroni (per la sezione “Premio I Valori della Cultura”); Ennio Morricone, Ettore Bernabei, Giorgio Albertazzi, Sergio Zavoli, Adriana Asti, Giorgio Forattini, Carla Fendi, Mariangela Melato, Piero Angela e Gigi Proietti (per la sezione “Premio alla Carriera); la Senatrice Liliana Segre e lo scrittore Marco Buticchi (nella sezione “Premio Laurentum Speciale”) e Simona Agnes (per la sezione “Premio Laurentum di Cultura Radio Televisiva Web”).

 

ROBERTO SERGIO

Il Premio ha ottenuto fino ad oggi importanti riconoscimenti istituzionali: le Medaglie del Presidente della Repubblica, le Medaglie del Presidente del Senato e della Camera dei Deputati, oltre che il patrocinio di numerose istituzioni ed enti, tra i quali: la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, il Ministero degli Affari Esteri, il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, il Comune di Roma Assessorato alle politiche culturali, il IX Municipio (ex XII), Camera di Commercio di Roma, Federlazio, la Conferenza dei rettori delle università italiane, l'Accademia della Crusca, l'Università Tor Vergata – Facoltà di Lettere, la Libera Università Santissima Assunta (Lumsa) – Facoltà di Lettere, l'Associazione Roma Caput Mundi, l'Istituto Luce e Zetema.

PREMIO LAURENTUM - MARIA SOLE SANASI D ARPEPREMIO LAURENTUM - GIANNI LETTA CON MARIA SOLE SANASI D ARPE

roberto sergio

Ultimi Dagoreport

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...

ordina nazionale dei giornalisti scuole giornalismo carlo bartoli

DAGOREPORT – L’ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI HA BISOGNO DI FARE CASSA. E IL PRESIDENTE, CARLO BARTOLI, HA PENSATO BENE DI “TASSARE” LE SCUOLE DI GIORNALISMO, INTIMANDO LORO DI VERSARE I DUE TERZI DEI DIRITTI DI SEGRETERIA CHE INCASSANO PER EFFETTUARE LE SELEZIONI DEGLI ASPIRANTI PROFESSIONISTI – LA DELIBERA È GIÀ STATA APPROVATA E UN INVITO PERENTORIO È ARRIVATO ALLE SCUOLE TRAMITE PEC, CON TANTO DI IBAN DELL’ODG – NON SOLO, BARTOLI E I SUOI CONSIGLIERI VOGLIO IMPORRE UNA TASSA DEL 10% SULLE RETTE DI TUTTI GLI ALLIEVI. UNA NORMA CHE VERREBBE INTRODOTTA NEL NUOVO “QUADRO DI INDIRIZZI” – PROVVEDIMENTI CHE HANNO SCATENATO ALLARME TRA GLI ATENEI, AI QUALI FANNO CAPO LE SCUOLE DI GIORNALISMO, GIÀ ALLE PRESE CON CONTI PRECARI – COSA ACCADRÀ ORA? SI RISCHIA UNA BATTAGLIA LEGALE…

roberto vannacci carlo freccero marina berlusconi otto e mezzo lilli gruber

CARLO FRECCERO ANALIZZA PER DAGOSPIA IL SUCCESSO TELEVISIVO DI ROBERTO VANNACCI – ‘’FUNZIONA PERCHÉ È IN GRADO DI PROPORSI AL PUBBLICO CON UN DISCORSO SEMPLICE E LINEARE CHE INDUCE ALL'IDENTIFICAZIONE. LUI INCARNA LA NORMALITÀ - È UN GENERALE CHE DALLA GRUBER SI PRESENTA IN TENUTA CASUAL, COME UNO STUDENTE FUORICORSO - RISPONDE DISINVOLTO, DIVERTITO, RILASSATO OSTENTANDO UNA NATURALEZZA CHE OGGI LA DESTRA GESTISCE MEGLIO DELLA SINISTRA. MA IN REALTÀ NON DICE NULLA - L’IMMAGINE DI VANNACCI È RITAGLIATA SULLE ATTESE E GLI STEREOTIPI DELLA DESTRA: È UN GENERALE, DI VALORI TRADIZIONALI, DEVOTO ALLA FAMIGLIA. TUTTAVIA È IN GRADO DI GESTIRE QUESTI VALORI CON NATURALEZZA, SPONTANEITÀ E NEI LIMITI DEL BUON SENSO COMUNE - LA SUA PERFORMANCE A “OTTO E MEZZO”, DA ESAME POLITICO SI È TRASFORMATA BEN PRESTO IN UN FORMAT DI CONFESSIONI, COME ‘’BELVE’’. E L’UNICA BELVATA È L’ATTACCO CONTRO MARINA BERLUSCONI" - VIDEO

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO