carlo verdone palo della morte un sacco bello

CARLO VERDONE TORNA AL "PALO DELLA MORTE" PER I 40 ANNI DI "UN SACCO BELLO" – A VIGNE NUOVE E’ STATA APPOSTA UNA TARGA NEL LUOGO DELLA SCENA CULT DEL FILM IN CUI IL BULLO ENZO (VERDONE) INCONTRAVA L'AMICO SERGIO (RENATO SCARPA) PER PIANIFICARE UN VIAGGIO IN AUTO DA ROMA FINO A CRACOVIA - "OGGI NON SAREBBE POSSIBILE RIPETERE "UN SACCO BELLO", È CAMBIATA LA STORIA. ENZO ANDREBBE IN VACANZA A IBIZA CON ALTRI CENTO TUTTI UGUALI A LUI, STESSI TATUAGGI E STESSI CAPELLI" – VIDEO

 

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Da agi.it

 

verdone scarpa palo della morte

"Magari me viene er Covid, lo sdereno co' 10 minuti". Quarant'anni dopo, lo spirito del bullo Enzo di 'Un sacco bello', esordio cinematografico di Carlo Verdone, è più vivo che mai tra i fan che attendono l'arrivo del regista tra il Tufello e Val Melaina. C'è da festeggiare un un anniversario di quelli tondi, quarant'anni dal film che ha lanciato il grande attore e regista icona di una Roma popolare, malinconica e al tempo stesso sofisticata.

In una rotatoria all'ombra dei palazzoni grigi di via Giovanni Conti, il Municipio III di Roma ha deciso di omaggiare l'artista apponendo una targa in ricordo del 'palo della morte', un lampione con il simbolo del teschio dove nel film Enzo incontrava l'amico Sergio (Renato Scarpa) per pianificare un viaggio estivo in auto da Roma fino a Cracovia a caccia di belle ragazze. Un viaggio che rimarrà una chimera, quasi un sogno di fuga dalle periferie assolate e desolate di Roma nell'estate del 1980.

verdone palo della morte targa

 

È un'iniziativa voluta dall'assessore municipale alla Cultura, Christian Raimo, e dal minisindaco Giovanni Caudo per regalare un momento di incontro in periferia tra l'attore e il suo pubblico e rilanciare le proiezioni cinematografiche dopo la pandemia di coronavirus. L'affetto della gente quasi esonda, ci sono centinaia di persone e l'incontro si sposta nel giardino interno ai palazzoni. La voce di Verdone si sente a malapena tra le grida di incitamento dei presenti: "Sei il Re di Roma".

carlo verdone autografa il cruscotto dell alfasud foto di bacco (3)

 

 

"Quando io ho girato qui non c'era niente, tutti i palazzi erano in costruzione, sembrava una scena di Mamma Roma di Pasolini. Oggi le periferie sono cambiate, delle cose sicuramente sono migliorate, è difficile trovare scorci che diano quelle emozioni", racconta Verdone. "Oggi non sarebbe possibile ripetere 'Un sacco bello' - aggiunge - è cambiata la storia. Oggi Enzo andrebbe in vacanza a Ibiza con altri cento tutti uguali a lui, stessi tatuaggi e stessi capelli".

 

carlo verdone saluta foto di bacco (2)

Poi la concessione al pubblico in attesa, la battuta "Love, love, love", recitata dall'hippy Ruggero, altro personaggio dello stesso film. Prima di andare via l'attore è stato omaggiato dal Municipio con una targa: "La dedico a tutti voi, a questo quartiere, che ha avuto tanta poesia perché oltre che risate c'era poesia, un pizzico di malinconia e anche molta follia. Ve la dedico con tutto il cuore".

 

L'attore va via tra i cori da stadio, questa sera la pellicola verrà proiettata in un cinema all'aperto della zona. Quasi un sogno di fuga da una Roma deserta e timorosa nell'estate del coronavirus. 

carlo verdone e renato scarpa al palo della morte carlo verdone e renato scarpa al palo della morte 1

 

carlo verdone mostra la targa ricevuta dal municipio 3 foto di bacco (3)carlo verdone foto di bacco (3)luigi cecconi e renato antonetti con la sagoma di pasquale ametrano foto di baccocarlo verdone e giovanni caudo scoprono la targa ricordo foto di bacco (1)carlo verdone mostra la targa ricevuta dal municipio 3 foto di bacco (2)carlo verdone mostra la targa ricevuta dal municipio 3 foto di bacco (1)cristian raimo assessore alla cultura del terzo municipio foto di baccocarlo verdone riceve una targa ricordo dal presidente del terzo municipio giovanni caudo foto di bacco (1)carlo verdone riceve una targa ricordo dal presidente del terzo municipio giovanni caudo foto di bacco (2)carlo verdone saluta renato scarpa foto di bacco (3)carlo verdone giovanni caudo cristian raimo foto di baccola targa ricordo del quarantennale foto di baccogianni franco e pierangelo siri pozzato foto di baccomario sesti renato scarpa foto di baccocarlo verdone giovanni caudo foto di bacco (1)carlo verdone saluta renato scarpa foto di bacco (2)carlo verdone foto di bacco (1)carlo verdone riceve una targa ricordo dal presidente del terzo municipio giovanni caudo foto di bacco (3)renato antonetti renato scarpa e luigi cecconi foto di baccogiovanni caudo renato scarpa carlo verdone mario sesti foto di baccol alfasud di pasquale ametrano nel film un sacco bello foto di baccocarlo verdone saluta renato scarpa foto di bacco (1)daniele foresi versione pasquale ametrano l emigrante di un sacco bello foto di bacco (2)carlo verdone foto di bacco (2)renato scarpa e carlo verdone foto di baccocarlo verdone giovanni caudo foto di bacco (4)carlo verdone foto di bacco (4)carlo verdone saluta foto di bacco (1)carlo verdone foto di baccocarlo verdone foto di bacco (5)renato scarpa daniele foresi foto di baccocarlo verdone autografa il cruscotto dell alfasud foto di bacco (1)carlo verdone e renato scarpa foto di baccocarlo verdone renato scarpa foto di baccocarlo verdone giovanni caudo foto di bacco (2)renato scarpa e carlo verdone foto di bacco (2)daniele foresi versione pasquale ametrano l emigrante di un sacco bello foto di bacco (1)carlo verdone e giovanni caudo scoprono la targa ricordo foto di bacco (2)alessandro cecere da bambino ha visto girare la scena dell appuntamento al palo della morte foto di baccocarlo verdone giovanni caudo foto di bacco (3)carlo verdone love love love foto di baccoalfasud di pasquale ametrano l emigrante di un sacco bello foto di baccorenato antonetti luigi cecconi foto di baccocarlo verdone autografa il cruscotto dell alfasud foto di bacco (2)l autografo di carlo verdone foto di baccotarga ricordo foto di baccocarlo verdone mostra la targa ricevuta dal municipio 3 foto di bacco (4)carlo verdone mostra la targa ricevuta dal municipio 3 foto di bacco (5)carlo verdone foto di bacco (6)giovanni caudo e carlo verdone foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…