adriano celentano mina

CELENTANEIDE: IL “MOLLE-AGIATO” FA 85! – DARIO SALVATORI: “CHISSÀ SE QUESTA MATTINA MINA HA PRESO IL TELEFONO E GLI HA FATTO GLI AUGURI DI COMPLEANNO. IL RITO SI CELEBRA DA SESSANTACINQUE ANNI. NON È POCO” – IL PROVINO PER L’INTER, I BALLI AL CIRCO COME “TORQUATO IL MOLLEGGIATO”, LA GIULIETTA SPRINT COMPRATA SOLO CON “IL TUO BACIO È COME UN ROCK” E IL COMMENTO DI DAGO ALLA PERFORMANCE DI FANTASTICO 1987: “L’ESIBIZIONE MI È PARSA IL TIPICO ESEMPIO DI FASCISMO EMOZIONALE. DOVREBBE CONCLUDERLA LA SUA ESIBIZIONE COME NEL FILM ‘QUINTO POTERE’, CIOÈ UCCIDENDOSI…” - VIDEO

 

Dario Salvatori per Dagospia

 

CELENTANEIDE   - ADRIANO FA 85!

 

dario salvatori foto di bacco

Chissà se questa mattina Mina ha preso il telefono e ha fatto gli auguri di compleanno ad Adriano Celentano. Il rito si celebra da sessantacinque anni. Non è poco. Se era cartaceo cominciava sempre così: “Tanto Auguri! Molleggiatino mio!”. Nei Sessanta era spesso telefonico: “A pensarci bene a me sembra di non essere mai stata adulta. Subito responsabilizzata. Subito vecchia, quasi. Tu no. Tu ragazzo forever. Non ti sei mai stancato di fare casino.”

 

Nei Settanta, il decennio in cui si sono frequentati di meno, bastava un segnale materno da parte della Tigre: “Da un paio di  pantaloni improbabili alla voglia di cantare il Celeste. Beato te!”.

 

adriano celentano e mina duetto a studio uno 1965

Nei dorati anni Ottanta gli auguri erano  quasi sempre materni: “Sei sempre in testa al gruppo, senza farsi sorpassare da immeritevoli inseguitori capaci di giovanilismi e modernismo, ma non di giovinezza o di modernità. Mi domando se ti possano aver salvato le proverbiali pause.”

 

Ecco i Novanta: “E ti metti ad urlare di foche, petrolio, armi, cibo, dischi, ladri di verità. Solitamente tutti smettono di voler cambiare il mondo ad una certa età, quella bruttissima della resa, quando la delusione incombe e zittisce.”.

 

Gli auguri del 2000 iniziano sempre così: “Ciao dove sei?”. Sono arrivati i cellulari, vicini ma invadenti, plastici ma inguardabili, con quell’antennone  che spunta da tutte le parti. Anche  chi ha cantato “Se telefonando” si adegua: “Dimmi che non è vero! Tu settant’anni! No, non è possibile. Mi sembrano passati cinque minuti da quando eravamo ragazzi. Oddio…ragazzi…”.

 

 

adriano celentano negli anni sessana

Arriva il nuovo secolo: tutto diventa liquido, addirittura le canzoni, i social, i video messaggi, i podcast, le app… Come saranno stati oggi  gli auguri di Mina ad Adriano? Proviamo. “85 anni il giorno della Befana solo te potevi festeggiarli. Non saranno certo loro a fermarti. Di questo sono più che sicura. Auguri, Adriano! Auguri davvero.”

 

SPILLE

Quando fece il provino per l’Inter davanti al grande Giuseppe Meazza. Anche quella volta era già in controtempo. Era il 1952, la prima volta che i neroazzurri vincevano lo scudetto due anni di fila. A guidare l’attacco c’erano Lorenzi, Nyers, Amadei, Skoglund. Posti in piedi per tutti. E Peppin’ lo scartò.

 

Molleggiato chi? Jack La Cayenne! Si esibiva al circo come ballerino di boogie-woogie, il rock and roll non era ancora arrivato, si faceva chiamare Torquato il Molleggiato. Poi semplicemente Molleggiato. E dunque Adriano doveva fare qualcosa di più: Supermolleggiato!

 

adriano celentano mina

Bastò “Il tuo bacio è come un rock” e si comprò la Giulietta Sprint. Del resto le sue canzoni parlavano di emancipazione femminile, prendiamo “Che dritta!”(1960):

“Si chiama Gabriella/ le piace far la bulla/ lei fuma le Mentola/si fa bruciar la gola/ per la misera che dritta/ senza la Giulietta/niente da far/ lei vuole  il tipo sui trenta/capelli tinta polenta/le piace far la grinta se vuol baciar.”

 

Nel 1962 fonda il Clan con tutti i suoi amici. Mutuato dal Clan Sinatra. Non a caso  nei suoi uffici milanesi c’erano solo posacenere con una sorridente immagine di Sinatra. Così c’era più gusto a spegnere  la sigaretta sulla faccia di “The Voice”.

 

 

adriano celentano mina

Nel 1962 il primo ad arrivare al Clan è Ricky Gianco, che sente un brano appena uscito, “Stand by me”, cantato da Ben E. King. Il testo lo scrive Don Backy in una notte. In italiano diventa “Pregherò” però non lo incide Gianco ma il Boss e diventa un disco da un milione di copie. A Ricky propone di fare il “seguito”, “Lei vedrà”, ovvero la storia della non vedente che riacquista la vista.

 

“Pregherò” coincide con la crisi mistica di Celentano. Bruciando tutti i mistici che sarebbero venuti dopo: George Harrison, John Lennon, Carlos Santana, Brian Wilson, Donovan, John McLaughlin e dozzine d altri. Il suo nume tutelare è padre Ugolino Vagnozzi. Sarà lui a sposarlo con Claudia Mori (ex fidanzata del calciatore della Roma Francisco Ramon Loiacono) nel 1964 e ad ufficiare  di nuovo la coppia  nel matrimonio dei cinquant’anni.

 

 

 

adriano celentano a fantastico 1987.

Si chiudono gli anni spensierati del Clan e per Adriano arriva il momento ecologico,  naturalista ma soprattutto moralista. Un periodo che si apre con “Il ragazzo della via Gluck”, il suo brano più autobiografico, presentato al Festival di Sanremo del 1966, che non entra nemmeno in finale. Celentano diventa ambientalista, Dc, anti sindacalista, cattolico ma estraneo a l’ortodossia, si salva con l’ironia del baratro reazionario. Si impegna senza limiti, difende il suo diritto a dire cazzate.

 

Arriva il “Fantastico” del 1987 e Celentano cambia stile ma non troppo, inventa la “pause”, lui che ha sempre frequentato il rock and roll in battere, crea dei “ritardi” jazzistici, cari a Nat King Cole. Uno storico come Arturo C. Quintavalle apre l’antifona: “Il –Fantastico- di Celentano serve per far capire e per capire noi stessi, serve per aprire rapporti diversi fra noi e il mondo, fra l’Europa e il Paesi della povertà, ma anche fra noi e gli spettacoli che alcuni si ostinano a definire –leggeri-. Apriti cielo. Le proteste dei delusi e si spiegano i consensi entusiastici di altri.

kattu line e adriano celentano nel 1969

 

“Celentano mi ha sempre annoiata. Oltre tutto, ora che è vecchio avrebbe potuto imparare qualcosa”  (Camilla Cederna)

 

“Bisogna cacciarlo subito. Perché è incapace, presuntuoso, arrogante, maleducato, perché perde il suo tempo facendo un mestiere che non è capace di fare. (Roberto Gervaso)

 

Non ho visto –Fantastico- perché il sabato sera io esco. Spero che lo facciano anche i telespettatori.”  (Beppe Grillo)

 

“E’ uno svitato che parla a vanvera”  (Indro Montanelli)

 

“Ho visto la trasmissione, purtroppo, e avrei potuto risparmiarmi il disturbo.”

(Pippo Baudo)

 

“Se fossi il direttore della Rai lo butterei fuori” (Edmondo Bernacca)

 

“L’irresistibile gag del sabato sera è –il cretino di talento-.” (Giorgio Bocca)

 

mina celentano

“L’esibizione mi è parsa il tipico esempio di fascismo emozionale. Celentano dovrebbe concludere la sua esibizione a –Fantastico- come nel film –Quinto potere-, cioè uccidendosi.” (Roberto d’Agostino)

 

LE CANZONI

 

Le gemme

Il tuo bacio è come un rock (1959)

Il ribelle (1959)

Teddy girl (1959)

Che dritta” (1960)

adriano celentano e beppe grillo

24 mila baci (1961)

Stai lontana da me (1962)

Non mi dir (1965)

La festa (1965)

Il ragazzo della via Gluck (1966)

Mondo in mi 7° (1966)

Torno sui miei passi (1967)

Azzurro (1968)

Prisencolinensinainciusol (1972)

Svalutation (1976)

Acqua e sale (1998)

 

Racchie

Furore (1961)

Grazie, prego, scusi (1962)

E voi ballate (1965)

Storia d’amore (1969)

Chi non lavora non fa l’amore (1970)

Sotto le lenzuola (1971)

Bellissima (1974)

Un’altra volta chiudi la porta (1975)

Il tempo se ne va (1980)

Giornata nein (1982)

Uomo (1982)

Jungla di città (1983)

Uh… uh… (1983)

mina celentano

Susanna (1985)

mina celentano mariangela melato adriano celentano in di che segno sei asso adriano celentano adriano celentano serafino adriano celentano lova moor sabato domenica e venerdi adriano celentano dalla toffanin a verissimo 3celentano adrianpamela prati adriano celentanoadriano celentano Ornella muti ADRIANO CELENTANOdon backy toto adriano celentano adriano celentano Ornella mutiadriano celentano il burberoeleonora giorgi adriano celentano mani di velluto adriano celentano enrico montesano sing sing eleonora giorgi adriano celentano mani di velluto ADRIANO CELENTANOADRIANO CELENTANOgiacomo e adriano celentanoadrian di adriano celentano adriano celentano e claudia mori 51 anni insiemeadriano celentano claudia morivideo lettera di adriano celentano a enrico mentana 4gino santercole adriano celentano adriano celentano bingo bongo gino santercole adriano celentano raffaella carra' e adriano celentanomara venier adriano celentano claudia moriheather parisi adriano celentanodon backy adriano celentano la prima apparizione televisiva di adriano celentano nel 1959 adriano celentano ALLA BUSSOLA ADRIANO ALESSANDRA CELENTANOadriano celentano zio adolfo in arte fuhrer 2mina celentano 2 adriano celentano zio adolfo in arte fuhrer 3adriano celentano con i ribelli nel 1965 mina e adriano celentano jovanotti celentano zucchereo e adriano celentano a fantastico 1987adriano celentano a fantastico 1987pippo baudo adriano celentano a fantastico 1987 adriano celentano con beppe grillo

 

Ultimi Dagoreport

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...