giornali quotidiani

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - "L’ARENA": "L’AUTOMOBILISTA CHE HA INVESTITO IL MOTOCICLISTA SEDUTO SULLA SEDIA". NON CI SONO PIÙ I SELLINI DI UNA VOLTA – INCIPIT DI UN ARTICOLO DEL "FATTO QUOTIDIANO": "NELLA 'CABINA DI REGIA' DELLA LOTTA AL VIRUS ENTRANO ANCHE I MINISTRI ECONOMICI, SI FARÀ UN TAVOLO TECNICO PER RIVEDERE I PARAMETRI EPIDEMIOLOGICI E PER IL RESTO L’ITALIA RIMARRÀ “A COLORI”'. BENVENUTI A CINECITTÀ...

stefano lorenzetto per la quinta volta nel guinness dei primati

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

Brani scelti da un articolo firmato dalla scrittrice Silvana De Mari sulla Verità: «L’unica spiegazione logica tutto questo è che Sua Santità Benedetto XVI sia sotto attacco e sotto ricatto».

papa francesco e la mascherina.

 

«La elezione del cardinale Bergoglio al papato e valida o no?». «Sua Santità Benedetto XVI che si firma Pontifex». (Non è così: si firma «Benedictus XVI». Si firmava «Benedictus PP. XVI» quando era regnante.

SILVANA DE MARI

 

La sigla comunque non sta a significare Pontifex bensì Papa senza le vocali, stando al Lexicum abbreviaturarum di Adriano Cappelli, mentre secondo lo Zingarelli 2021 vuol dire Pater Patrum, Padre dei Padri; Pastor Pastorum, Pastore dei Pastori; Pastor Primarius, Primo Pastore).

 

«Jorge Bergoglio ha rifiutato i simboli della sovranità papale, la mazzetta rossa». (È una mantellina e si chiama mozzetta; la mazzetta rossa fu recapitata da Enimont alle Botteghe Oscure, un’altra parrocchia). «La prova definitiva, quella che non lascia adito nessun dubbio». (Si scrive «dare adito a nessun dubbio»).

 

«È altamente improbabile che un testo come un abdicazione papale». «La Declaratio scritta da Ratzinger è stata scritta». (Sembrerebbe fuori discussione). «Dare l’impressione che sia un abdicazione». (Aridaje, come dicono anche in Vaticano). Circa la Declaratio, De Mari afferma che «è stata scritta con errori ortografici impensabili». Da che pulpito.

 

SERGIO MATTARELLA SI VACCINA ALLO SPALLANZANI

***

 

Titolo dalla Repubblica: «La lezione di Mattarella in fila per farsi vaccinare lontano dalle telecamere». Chissà chi era quell’anziano signore con i capelli bianchi, entrato all’ospedale Spallanzani di Roma con al fianco Giovanni Grasso, portavoce del capo dello Stato, e filmato da tutti i tg mentre attendeva esemplarmente il suo turno seduto su una poltroncina blu della sala d’aspetto.

 

***

remo ruffini moncler 1

Il Giornale informa che Ruffini partecipazioni, holding di Remo Ruffini, vende il 3,2 per cento di Moncler, specificando che «la cessione di azioni sarà realizzata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding», che «nell’operazione di collocamento Bank of America e Morgan Stanley agiscono in qualità di joint bookrunner», che «Gatti Pavesi Bianchi Ludovici agisce in qualità di legal counsel italiano», che «White & Case LLP agisce in qualità di legal cousel inglese e statunitense» e che «Ruffini non potrà disporre delle azioni di Moncler senza il consenso dei joint bookrunner». Vabbè che Il Giornale si pubblica a Milano, però, come dicono a Londra, va’ a da’ via i ciapp!

matteo renzi 1

 

***

Niccolò Carratelli, autore dello scoop sul misterioso viaggio di Matteo Renzi a Dubai, scrive che l’ex premier «ha incaricato i suoi legali di adire in giudizio in sede civile il nostro giornale». Lo Zingarelli 2021 avverte che il verbo adire è transitivo, pertanto già le forme come «adire alle vie legali» o simili sono da considerarsi non corrette.

 

GIUSEPPE CONTE MATTEO RENZI BY DE MARCO

Figuriamoci adire un giornale in giudizio: il significato del verbo, infatti, è «rivolgersi all’autorità giudiziaria perché provveda alla tutela di un diritto o di un interesse». Quindi si dice «adire il tribunale, adire le vie legali».

 

È vero che sul vocabolario Treccani, alla voce appellare, si legge «adire in giudizio di appello», ma il prestigioso Istituto dell’enciclopedia italiana si smentisce da sé quando lemmatizza adire come verbo transitivo.

PAPA FRANCESCO CON MARIO DRAGHI

 

***

Sull’inserto culturale Domenica del Sole 24 Ore, Davide Paolini tesse le lodi dello spritz, precisando che a Padova «negli anni ’80 un gruppo di universitari ha rilanciato questo aperitivo, attraverso il sito www.spritz.it». Impossibile.

 

spritz

Come mi raccontò Antonio Blasco Bonito, il ricercatore del Cnr che per primo digitò in Italia la sigla «www», era il 30 aprile 1986 quando a Pisa egli collegò il Centro nazionale universitario di calcolo elettronico con la rete americana delle istituzioni militari e degli elaboratori delle università connessi ad Arpanet.

 

Ma l’interconnessione fra reti cominciò soltanto nel 1991, allorché l’americana National science foundation eliminò ogni restrizione all’uso commerciale di Internet. Infatti il sito www.spritz.it fu registrato il 1° agosto 2000, non negli anni Ottanta.

 

spritz 8

***

Titolo di apertura sulla prima pagina di Avvenire: «Poveri a domicilio». Pronta consegna.

 

***

MATTEO RENZI ALFONSO BONAFEDE GIUSEPPE CONTE NICOLA ZINGARETTI LUIGI DI MAIO – AMICI MIEI

Incipit di un articolo del Fatto Quotidiano firmato da Alessandro Mantovani e Wanda Marra: «Nella “cabina di regia” della lotta al virus entrano anche i ministri economici, si farà un tavolo tecnico per rivedere i parametri epidemiologici e per il resto l’Italia rimarrà “a colori”». Benvenuti a Cinecittà.

 

Stefano Lorenzetto

***

Luca De Carolis e Paola Zanca sempre sul Fatto Quotidiano: «E poi c’è il chiaro segnale lanciatogli su Facebook da Luigi Di Maio, l’unico possibile avversario interno: “Spero che il Movimento possa accogliere Conte a braccia aperte, il prima possibile”». L’unico possibile spera che si possa il prima possibile. Non è possibile!

 

***

Intervistando Vittorio Messori sul Corriere della Sera, Stefano Lorenzetto scrive «vabbé», con l’accento acuto anziché grave. Poiché nell’originale si leggeva correttamente «vabbè», si sospetta l’intervento in extremis di un corruttore di bozze.

 

***

Didascalia dall’Arena: «L’automobilista che ha investito il motociclista seduto sulla sedia». Non ci sono più i sellini di una volta.

vittorio messoristefano lorenzetto con vittorio feltrivittorio messori 2silvana de mari con l ascia stefano lorenzetto con enzo biagistefano lorenzetto con giuliano ferrarastefano lorenzetto con rosa berlusconi, madre di silvio

 

SILVANA DE MARI AUTRICE DI LIBRI FANTASY

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…