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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - FLAVIO VANETTI, PARLANDO SUL “CORRIERE DELLA SERA” DELLA TERZA CLASSIFICATA NEL SUPERG DI LAKE LOUISE, MIRIAM PUCHNER, SCRIVE CHE HA “RIMEDIATO SOLO UN PODIO MINORE”. CREDEVAMO CHE LA TERZA SALISSE SUL GRADINO PIÙ BASSO, NON CHE AVESSE UN PODIO, IL PIÙ PICCINO, TUTTO PER LEI - PUBBLICITÀ DI UN JEANS PER UOMO SULLA “GAZZETTA DI MANTOVA”: “LISTINO 19,90. PROMO 39,90. 48,72% DI SCONTO”. QUESTE SÌ CHE SONO PROMOZIONI!

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima.La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

stefano lorenzetto

In un editoriale dedicato a Generali e Consob, Laura Serafini rileva sul Sole 24 Ore che «servono maggioranze qualificate, almeno quattro voti su cinque».

 

Esistono forse altre maggioranze su una base di 5 voti? Cinque su 5 si chiama unanimità. E 3 su 5 non è una maggioranza qualificata.

 

DIEGO BIANCHI IN ARTE ZORO

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Diego Bianchi, alias Zoro, incontra Simona Saluzzo di fronte all’ospedale centrale di Vienna, dove si occupa di Hiv, nel reparto di infettivologia. E sul Venerdì di Repubblica registra questa sua dichiarazione: «Adesso sembra una cosa nuovissima ma in realtà c’è già l’obbligo vaccinale per la maggior parte dei vaccini. Morbillo, epatite, vaiolo, poliomelite, tetano, insomma, bisogna vaccinarsi».

simona saluzzo

 

A parte che si scrive poliomielite, dal testo non si capisce dove esistano già questi obblighi vaccinali, se in Austria o in Italia. Sta di fatto che, nel primo Paese, l’unico vaccino obbligatorio al momento è quello contro l’epatite B.

 

Invece in Italia le vaccinazioni obbligatorie sono 10 nella fascia di età da 0 a 16 anni (contro poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo B, morbillo, rosolia, parotite, varicella). L’obbligatorietà per le ultime quattro è soggetta a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici e alle coperture vaccinali raggiunte.

 

ZORO DIEGO BIANCHI

Né in Austria né in Italia si vaccina più contro il vaiolo, come asserito da Saluzzo senza che Bianchi trovasse alcunché da obiettare. L’eradicazione mondiale di questo morbo fu ufficialmente dichiarata dall’Organizzazione mondiale della sanità l’8 maggio 1980. L’ultimo caso di vaiolo umano fu registrato il 26 ottobre 1977 a Merka, in Somalia.

 

Mirjam Puchner

Ci pare grave che la scienziata Simona Saluzzo, nel giorno in cui «una sua pubblicazione è uscita su Immunity (il giornale di immunologia più importante al mondo)», come scrive Bianchi alias Zoro, non ne sia al corrente.

 

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Titolo dal Fatto Quotidiano: «La giostra isterica del Dio pallone in Piazza Affari». Trattasi di bestemmia involontaria, dettata da scarsa conoscenza della lingua italiana. Dio con la maiuscola – come si legge sullo Zingarelli 2022 – è l’essere supremo concepito nelle religioni monoteistiche come il creatore dell’universo.

 

Mirjam Puchner

Quando ci si riferisce alla divinità nelle religioni politeiste, o a persona dotata di eccellenti qualità o a cosa tenuta in altissima considerazione, come se fosse oggetto di culto, si scrive dio, con la minuscola.

 

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Flavio Vanetti, parlando sul Corriere della Sera della terza classificata nel SuperG di Lake Louise, Mirjam Puchner, scrive che ha «rimediato solo un podio minore». Credevamo che la terza salisse sul gradino più basso, non che avesse un podio, il più piccino, tutto per lei.

 

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Il coltissimo Mephisto Waltz, forse stanco di farsi cogliere in fallo, ha cominciato a prestare più attenzione nel compilare la sua rubrica domenicale sul Sole 24 Ore. Diciamo che sta diventando un buon diavolo: dai peccati mortali è passato a quelli veniali.

 

wolfgang amadeus mozart

Nell’ultima puntata, cita il Saggio sui potenti di Piero Melograni, però sbaglia il nome della famosa collana in cui fu pubblicato (Saggi tascabili Laterza), chiamandola «Collana tascabili Laterza».

 

Poi ricorda due biografie scritte dallo stesso Melograni ma, curiosamente, della prima riporta solo il sottotitolo (La vita e il tempo di Amadeus Mozart), per di più in modo errato (manca «Wolfgang»), dimenticando il fulminante titolo, Wam.

 

Mentre della seconda cita il titolo, Toscanini, e omette il sottotitolo. Quando si dice l’uniformità nella scrittura. Più avanti, attribuisce a Wernher von Braun, il fisico che progettò il missile V2 nella Germania nazista e poi divenne capo del programma spaziale della Nasa, il ruolo di Sturmbannführer, anziché di SS Sturmbannführer.

 

PAOLO ROSSI FEDERICA CAPPELLETTI

Non è un dettaglio irrilevante, visto che il grado venne utilizzato anche da altre organizzazioni, per esempio SA (camicie brune) e NSFK (Corpi di volo nazionalsocialisti).

 

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La Stampa intervista Federica Cappelletti, vedova di Paolo Rossi, a un anno dalla morte del campione. Titolo: «“Avrei tenuto Paolo anche attaccato ai tubi. Poi ho detto basta”». Da calciatore a idraulico.

 

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PAOLO ROSSI PALLONE D ORO

Titolo dato da Avvenire a un editoriale di Ferdinando Camon: «Se il carcere non fa il suo. Essere “buoni solo a questo”». E pensare che ci vorrebbe così poco a seguire il consiglio dell’ex senatore Antonio Razzi: «Fatti li cazzi tua!».

 

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sigfrido ranucci 2

Felice Manti si occupa sul Giornale di una storiaccia «che sta togliendo il sonno a Sigfrido Ranucci, conduttore di Report». In ballo ci sarebbe «un elenco di accuse pesanti: servizi confezionati ad arte, mobbing tra le scrivanie, relazioni sessuali con colleghe».

 

Manti riferisce che «una serie di copie dattiloscritte a mano sarebbero state inviate per lettera sia ai vertici Rai sia al capo del personale». Il che è impossibile: il dattiloscritto è un testo battuto a macchina, quindi non può essere vergato a mano.

Gazzetta di Mantova - Offerta specialissima

 

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Incipit di un servizio a firma Serenella Bettin su Libero: «E però adesso basta, dài. Che una pacca certamente sconveniente diventi però un affare di Stato, anche no». Premio New Dada 2021.

 

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Pubblicità di un jeans per uomo sulla Gazzetta di Mantova: «Listino 19,90. Promo 39,90. 48,72% di sconto». Queste sì che sono promozioni!

 

 

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