giornali quotidiani

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - POST DELL’AGENZIA ANSA SU FACEBOOK, IN OCCASIONE DEL 5 MAGGIO: "A DUECENTO ANNI DALLA MORTE DI NAPOLEONE BONAPARTE, RIAPRE AL PUBBLICO LA PINACOTECA DI BRERA, 'DI CUI NE' FU IL FONDATORE". EI NE FU - “IL FATTO QUOTIDIANO”: “IL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO SUPERIORE ‘DIO’ SANITÀ SILVIO BRUSAFERRO”. SEMPRE SIA LODATO…

stefano lorenzetto per la quinta volta nel guinness dei primati

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

Nel supplemento della Repubblica intitolato «L’Italia s’è Vespa», dedicato allo scooter che la Piaggio brevettò nel 1946, a pagina 4 il prezzo della Vespa 98 tipo Lusso nel listino dell’anno di uscita è di 61.000 lire, mentre a pagina 7 lo stesso modello costa 68.000 lire. Un aumento dell’11,5 per cento nel giro di appena tre pagine ci pare francamente esorbitante.

 

NAPOLEONE 4

***

Post dell’agenzia Ansa su Facebook, in occasione del 5 maggio: «A duecento anni dalla morte di Napoleone Bonaparte, riapre al pubblico la pinacoteca di Brera, di cui ne fu il fondatore». Ei ne fu. (Per non parlare della sintassi con il cambio di soggetto).

 

***

Da Repubblica prezzo Vespa 98 a pagina 7

Titolo dal sito del Corriere della Sera, edizione orobica: «Bergamo, sembra un serpente, ma dovrebbe essere una biscia: paura in Città Alta». Non si vede che cos’altro dovesse sembrare, visto che biscia è il nome comune di un serpente dei Colubridi. Nel caso specifico, si trattava di un biacco (Hierophis viridiflavus), esemplare non velenoso.

 

***

ROBERTO GUALTIERI ENRICO LETTA

«Non è stata una decisione facile da prendere perché far bene il sindaco di Roma è un’impresa da far tremare le vene ai polsi», dice Roberto Gualtieri, rispondendo alla prima domanda di Giovanna Vitale che lo intervista sulla Repubblica.

 

dante alighieri

Come la maggioranza delle persone, l’ex ministro del Pd – nonché docente universitario in aspettativa – ignora che il modo di dire corretto è «far tremare le vene e i polsi», tolto di peso dalla Divina Commedia di Dante Alighieri: «Vedi la bestia per cu’ io mi volsi; / aiutami da lei, famoso saggio, / ch’ella mi fa tremar le vene e i polsi». (Inferno, Canto primo, 88-90).

 

***

stefano lorenzetto con vittorio feltri

Sulla prima pagina del Fatto Quotidiano, Pino Corrias mette alla berlina l’ex premier Matteo Renzi per essersi incontrato «con un campione delle spie a forte predisposizione americana, in un anonimo autogrill».

 

Anonimo in che senso? Autogrill è dal 1976 il marchio registrato di una società per azioni. E da quando esistono, cioè dal 1947, questi punti di ristoro autostradali non hanno mai avuto altro nome che non fosse quello delle aree di servizio in cui si trovano.

 

Quindi l’autogrill di Fiano Romano, dove Renzi si è fermato a parlare con l’agente segreto Marco Mancini, non è certo più anonimo degli autogrill di Limenella Est o di Rosarno Ovest.

report incontro mancini renzi 1

 

***

«Il Parlamento conta quanto il due di picche quando la briscola è a bastoni», scrive Vittorio Feltri nel suo editoriale su Libero, creando un’inedita commistione fra il gioco di carte più popolare in Italia e il poker.

 

spacex crew dragon 4

Il fatto di non avere nessuna influenza o importanza si può esprimere con due locuzioni: «contare come il due di coppe» e «contare quanto il due di briscola». In ogni caso, picche, cuori, quadri e fiori sono i semi delle carte usate nel gioco d’azzardo di origine statunitense; coppe, denari, bastoni, spade delle carte italiane.

 

***

ELON MUSK

«Mercoledì, SpaceX, l’azienda del miliardario Elon Musk, ha fatto atterrare con successo il quindicesimo prototipo di Starship, la navicella già selezionata dalla Nasa per riportare l’uomo sulla Luna», annuncia Stefano Pioppi sulla Verità.

 

Poiché secondo il dizionario dicesi prototipo il primo esemplare, s’ignora come faccia a essere anche il quindicesimo.

 

***

gad lerner

Titolo sopra la testata del Fatto Quotidiano: «Letta ritwitta l’appello di Lerner sul “Fatto”, affinché come segretario Pd chieda al governo di ripristinare il soccorso in mare.

 

A Salvini chi lo dice?». Dovendo escludere che Gad Lerner sia diventato segretario del Pd, forse era meglio metterla così: «Letta ritwitta l’appello con cui Lerner sul “Fatto” ha invitato il segretario del Pd a chiedere al governo» eccetera.

 

***

«Oddio, Ermini, possibile che non ti sei accorto che la magistratura ormai di legittimo non ha neppure la toga?», si chiede il direttore Piero Sansonetti sulla prima pagina del Riformista.

david ermini

 

Oddio, Sansonetti, possibile che non ti sia accorto che l’aggettivo possibile, quando esprime incredulità o contrarietà, richiede il che seguito da congiuntivo, non da indicativo?

 

***

PIERO SANSONETTI

Dal Corriere della Sera: «Laura Roggero, 44 anni, la figlia del gioielliere di Grinzane Cavour che ha ucciso due dei tre banditi che hanno assaltato il suo negozio, ripercorre i drammatici momenti della rapina». Didascalia: «Paola Roggero, figlia del gioielliere». Si chiamerà Laura o Paola?

 

***

Di solito in questa rubrica vengono tralasciati i lapsus calami, che una volta stampati diventano refusi. Ma questo, apparso nell’attacco di un servizio sul Fatto Quotidiano, merita la segnalazione: «Il presidente dell’Istituto superiore dio Sanità Silvio Brusaferro». Sempre sia lodato.

MATTEO RENZI E MARCO MANCINI

 

david ermini

 

Ultimi Dagoreport

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...