checco zalone tolo tolo la russa

CHECCO ZALONE DIVIDE ET IMPERA – ENRICO LETTA ELOGIA UN CHECCO "MIGLIORATO". SIMONE DI STEFANO, IN QUOTA CASA POUND, SI ARRABBIA PER LA "BUGIA STUPIDA DELLA CICOGNA CHE CI FA NASCERE PER CASO" - LA MURGIA ESALTA "IL CORAGGIO" DI CHECCO E VIENE SPERNACCHIATA SUI SOCIAL - C'È CHI INVITA SU 'FAMIGLIA CRISTIANA' SALVINI A VEDERE IL FILM E CON SALVINI, ANCHE I GRILLINI PERCHÉ NELLA STORIA C’È... – VIDEO

 

Paolo Di Paolo per “la Repubblica”

 

CHECCO ZALONE - TOLO TOLO

Il suo prossimo film Checco Zalone potrebbe farlo sull' Italia divisa da un film di Checco Zalone. C' è materia interessante: o meglio, ci siamo tutti. C' è chi l' ha subito accusato di razzismo alla vista del trailer con la canzone intitolata Immigrato . C' è chi si è ricreduto, magari dopo aver proposto il comico per la carica di senatore a vita, trovandolo infine insopportabilmente buonista: «Propaganda globalista, immigrazionista ».

 

C' è chi invita Salvini a vedere il film - un articolo su Famiglia Cristiana , per esempio; e con Salvini, anche «i leghisti, i sovranisti, i grillini » (nella storia c' è un personaggio che fa pensare alla rapida carriera politica di Luigi Di Maio). C' è chi si aspettava di ridere molto, come per i film precedenti, e dice di avere riso troppo poco. Ma soprattutto c' è il plotone degli esegeti: quelli che vogliono spiegare Zalone a chi - così suppongono - non l' ha capito, finendo per aprire il fuoco degli insulti. Se non lo capite siete ignoranti. Se non lo capite siete razzisti.

CHECCO ZALONE - TOLO TOLO

Se non lo capite siete ipocriti. E via con la consueta canea social fatta di repliche e controrepliche. Voi che dite di capirlo, siete noiosi, siete "sardine" che avete trovato il nuovo araldo.

 

Solo uno come Zalone saprebbe portare sul grande schermo questo sgangherato, esagitato dibattito su Zalone, e lo farebbe così meravigliosamente e crudelmente da fare arrabbiare tutti. Perché la vera notizia è questa: il più popolare attore comico italiano, baciato da un successo fuori misura (l' incasso di una sola giornata è quello che tre quarti dei film non raggiungono nell' intera programmazione), ha scatenato una discussione cine-politica che, per toni e istanze, pare uscita dal numero impazzito di una rivista di trenta, quarant' anni fa, Rinascita o Linea d' ombra.

 

la russa

Tolo Tolo come La classe operaia va in paradiso , il film "eterodosso" che non fa contento nessuno? A colpi di tweet, nel secondo giorno di programmazione si sono sfidati cinefili anonimi e illustri, dai benevoli Fiorello e Muccino ai leader politici. Ignazio La Russa che esibisce il suo colpo di sonno e Enrico Letta che elogia un Checco «migliorato». Simone Di Stefano, in quota Casa Pound, che si arrabbia per la «bugia stupida della cicogna che ci fa nascere per caso» (il riferimento è a una geniale trovata finale del film, ma non posso aggiungere altro). Intellettuali: Michela Murgia che elogia il coraggio di uno Zalone che ha preferito «il senso al consenso». All' istante c' è chi risponde che, se il film è piaciuto alla Murgia e a Letta, qualcosa vorrà dire: «Il coraggio di Checco Zalone?

 

CHECCO ZALONE - TOLO TOLO

Ma che Paese è questo?» si chiede qualcuno sotto il post di Murgia. E forse è l' unica domanda sensata.

«Si attende l' apocalisse» aveva scritto su queste pagine Natalia Aspesi. Eccola. Sceneggiato insieme a Paolo Virzì, Tolo Tolo è di sicuro un film, se non scomodo, poco conciliante. Intelligente al punto che può sgusciare via da sotto qualunque cappello: anche chi si sentisse portatore dello sguardo giusto, etico, umanitario troverebbe la propria caricatura (il personaggio patetico di un reporter francese che dispensa parole alate sulla «dignità » dei migranti).

 

CHECCO ZALONE - TOLO TOLO

Non ci si spancia dalle risate, è vero; e anche questo è il segno di una strada più impervia presa da Luca Medici alias Zalone, forse un po' più Medici e un po' meno Zalone. Qualcuno gli rimprovera le 1100 sale monopolizzate dal suo film («troppe rispetto al povero Loach!»), e tuttavia da quelle 1100 sale - è un fatto - non ha distribuito dolciumi. C' entra il modello dell' antica e amara commedia italiana? "Meritarsi" Alberto Sordi è come "meritarsi" Checco Zalone?

simone di stefano (1)

 

In ogni caso, è più divertente (e istruttivo) vedere come la platea del 2020 riesca a dividersi nervosamente su un film che rappresenta il peggio di quasi tutti, buoni compresi. E se il nuovo Zalone nei panni dell' incendiario involontario ha dato fuoco a qualcosa, è un' immensa e trasversale - italianissima - coda di paglia.

enrico letta foto di baccoMICHELA MURGIA

CHECCO ZALONE - IMMIGRATOCHECCO ZALONE IN TOLO TOLOCHECCO ZALONE IN TOLO TOLOChecco Zalone con la compagna Mariangela EboliCHECCO ZALONE - TOLO TOLO 2

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