luca argentero cristina marino (1)

A CHI HAI DETTO ''FATE SCHIFO''? - ''CHI'' E ''OGGI'' RISPONDONO PER LE RIME ALL'INTEMERATA DI ARGENTERO SULLE FOTO CON LA FIGLIA. L'AVVOCATO DI MONDADORI: ''LE IMMAGINI ERANO PIXELATE, SCATTATE IN UN LUOGO PUBBLICO E RITRAEVANO LA FAMIGLIA IN SERENITÀ. NESSUNA LESIONE AL MINORE'' - BRINDANI, DIRETTORE DI ''OGGI'': ''CARO LUCA, CI SEMBRAVI UNA PERSONA NORMALE IN QUESTA GABBIA DI MATTI. INVECE MI È STATO DATO DEL LADRO, DEL CRIMINALE. SE NON VUOI PRESSIONE MEDIATICA, FORSE DEVI CAMBIARE MESTIERE''

 

 

1. ''CHI'': ABBIAMO PIXELATO LE IMMAGINI, SONO STATE SCATTATE IN UN LUOGO PUBBLICO E NON ERANO LESIVE PER IL MINORE. RITRAGGONO LA FAMIGLIA IN UN MOMENTO DI ASSOLUTA SERENITÀ

La lettera inviata dall'ufficio legale di Mondadori all'avvocato di Luca Argentero:

 

Gentile avv. Cascone,

rispondiamo alla Sua ricevuta in data 29 ottobre 2020 per comunicare quanto segue.

Non corrisponde a verità quanto da Voi affermato perché le immagini della figlia della sig.ra Marino e del Sig. Argentero sono sempre state pixelate, come prescritto dalla normativa.

LUCA ARGENTERO CRISTINA MARINO CON FIGLIA IN GIRO PER LA CITTA

 

Inoltre le immagini sono state acquisite correttamente, senza inganno. La famiglia era, infatti, in un luogo pubblico, in una delle strade più famose di Milano, e la bambina era fuori dal passeggino. Le fotografie, infine, non possono essere in alcun modo ritenute lesiva per il minore. Al contrario ritraggono la famiglia in un momento di assoluta serenità, dando modo di capire come sia possibile avere momenti di normale svago pur essendo famosi.

 

Quindi la pubblicazione, in linea con quanto prescritto dalla Carta di Treviso, non potrebbe mai nuocere all’armonico sviluppo della personalità del minore, essendo divulgati fatti positivi e al tempo stesso non eclatanti. Vi precisiamo, inoltre, di non aver mai messo le fotografie su alcuna pagina social della nostra rivista.

 

Tutto ciò, premesso, respingiamo fermamente le Vostre accuse e Vi chiediamo di astenerVi dall’offendere i nostri Direttori sui media.

 

 

Cordiali saluti

Direzione Affari Legali e Societari

Gruppo Mondadori

(Avv. Ugo Ettore Di Stefano)

 

 

 

2. IL DIRETTORE DI ''OGGI'' RISPONDE AD ARGENTERO: PENSAVAMO DI MOSTRARE UN PAPÀ TENERO E AFFETTUOSO

 

Da www.oggi.it, la replica di Umberto Brindani

 

 

LUCA ARGENTERO SULLA COPERTINA DI OGGI

“UNA PERSONA NORMALE IN QUESTA GABBIA DI MATTI” – Caro Luca, non ci conosciamo. Sinceramente non posso dire di seguirti (fra l’altro io non sono sui social) ma ovviamente so di te fin dai tempi del Grande Fratello, il tuo trampolino di lancio. So che sei un bravo attore e che ultimamente hai un enorme successo con la fiction “Doc”, della quale peraltro abbiamo parlato abbondantemente sul mio giornale. Di te abbiamo parlato anche per le tue vicende private, amori, separazioni eccetera, come succede a tutti i personaggi famosi. Mi ero fatto l’idea di una persona normale e ragionevole, in questa gabbia di matti che è il mondo dello spettacolo.

 

Così, dopo i primi attacchi verbali tuoi e di Cristina Marino, avevo deciso di non rispondere, perché pensavo che esistono cose più importanti al mondo e capivo che quando ci sono di mezzo i figli può capitare che i genitori perdano la testa. Ma con il montare della polemica e l’uso, da parte vostra ma anche dei vostri follower, di termini francamente inaccettabili e offensivi, ritengo di dover intervenire per fare chiarezza.

 

 

LUCA ARGENTERO CRISTINA MARINO

“UN PAPÀ TENERO E AFFETTUOSO” – La foto in questione è stata scattata da un “paparazzo” indipendente, il servizio ci è stato offerto e l’abbiamo regolarmente comprato e pubblicato. Ti confesso che credevamo di fare una cosa bella, positiva, che mostrava il “Doc” della tv come un papà tenero e affettuoso. Mai avrei immaginato le reazioni inviperite che ci sono state, compresa una spiacevole telefonata di Cristina, in cui ha usato più volte la parola “aberrante” (espressione che forse dovrebbe essere destinata a ben altre situazioni). Peraltro la famosa foto ti mostra mentre guardi in macchina e poteva far pensare che la cosa fosse stata in qualche modo concordata o accettata. Dite che non vi eravate accorti del fotografo? Ti credo, ma resta la sensazione che fosse tutt’altro che uno scatto “rubato”.

 

Ti abbiamo cercato telefonicamente, tramite il tuo agente, ma non siamo riusciti a parlarti: non avevi tempo, non potevi, non saprei. Così abbiamo preparato la copertina, pixelando la bambina, e abbiamo scritto un pezzo “a tavolino”, usando anche tue dichiarazioni rilasciate in precedenza ad altri media (citando la fonte). In zona Cesarini, a poche ore dalla chiusura, ti sei fatto vivo con la nostra giornalista e ci hai rilasciato qualche dichiarazione che abbiamo aggiunto al pezzo, e che in seguito abbiamo “lanciato” alle agenzie.

 

LE FOTO, I PIXEL E IL TESTO – Ora, sulla dimensione dei pixel sulla foto si può discutere fino allo sfinimento. Erano sufficienti? Non lo erano? Se davvero vorrete «adire le sedi competenti», lo stabilirà un giudice (e forse un altro giudice stabilirà se le offese che ho ricevuto sono passibili di sanzione nei confronti degli autori). In alternativa, la discussione che ne è nata può diventare fonte di riflessione, sia per chi fa il mio mestiere sia per chi è oggetto delle attenzioni del pubblico.

LA COMPAGNA DI ARGENTERO E LA BIMBA

 

Per quanto mi riguarda, dirigo giornali da una vita e mi sono sempre comportato nello stesso modo, senza mai avere problemi: i minori vanno pixelati, salvo che non ci sia la liberatoria da parte dei genitori. Quanti pixel vadano messi, e dove, non lo dice nessuna legge e tutto è demandato alla sensibilità dei singoli: ci sarebbe anzi da augurarsi che il legislatore provvedesse a dare indicazioni più precise in merito, se non altro per dare ai direttori parametri esatti da applicare. Quello che so, al momento, è che da anni si segue questa procedura e nessuno ha mai avuto niente da ridire.

 

A proposito del testo, mi spiace che parliate di “articolo non concordato”: forse pensate che tutti gli articoli che vi riguardano debbano essere “concordati”? Se è così, avete un’idea un po’ bizzarra del giornalismo. Tu, soprattutto, sei un personaggio pubblico e famoso, in queste settimane al centro dell’attenzione per il successo della fiction. Ovvio che ci sia pressione mediatica su di te: se non la vuoi non hai che da cambiare mestiere, vedrai che fotografi e giornali ti lasceranno in pace.

ARGENTERO E LA BIMBA

 

Piaccia o no, queste sono le regole della società dello spettacolo, in tutto il mondo. Quanto alla definizione di “vero e proprio piccolo furto”, mi verrebbe da dire che sono indignato a mia volta (per le ragioni che ho spiegato sopra: nel pezzo ci sono frasi tue dette a noi e frasi tue dette ad altri citate con la fonte), se non fosse che lascio volentieri l’indignazione, l’essere “schifati” e altre amenità a problemi ben più gravi della pubblicazione di una dolcissima foto di un papà famoso con la sua bambina.

 

 

“MI ASPETTO UNA RIFLESSIONE” – Un altro paio di considerazioni. Sono stato da voi accusato di agire “per denaro”, di avidità, di immoralità, di furto… Lo dico con la massima tranquillità: Luca e Cristina, vi rendete conto della gravità delle vostre affermazioni nei confronti di un professionista che fa solo il suo mestiere? Senza guadagnarci un centesimo in più? Senza rubare alcunché? E con il massimo rispetto per le persone coinvolte, come testimonia tutto il “clima” positivo del servizio? Non mi aspetto delle scuse, non ce n’è bisogno, ma solo una riflessione da parte vostra.

 

Infine, abbiamo deciso di postare su Instagram una versione della copertina con i pixel più accentuati, così ciascuno può farsi un’idea. La domanda è, e mi piacerebbe che voi stessi rispondeste – anche in cuor vostro – con sincerità, al di là delle ipocrisie: che cosa sarebbe cambiato nella sostanza? La bambina leggermente meno riconoscibile avrebbe soddisfatto le aspettative dei genitori? Vi sareste infuriati comunque, visto che avevate deciso (così ho scoperto a posteriori) di non esporla? O magari avreste pensato: peccato, Nina è così bella, guarda che brutta con i pixel su tutto il viso… Quando sarà grande le faremo vedere la sua prima copertina e lei ci dirà: perché ho tutta quella roba sulla faccia?

 

MATILDE GIOLI LUCA ARGENTERO DOC

In definitiva, ho sbagliato la dimensione dei pixel? Avrei dovuto cancellare tutto il volto? Avrei dovuto mettere una pecetta nera come nelle riviste erotiche degli anni Sessanta? Avrei dovuto chiedervi il permesso di pubblicare, con tanti saluti alla libertà di stampa? Non lo so, voi avete la vostra idea, io la mia, altri valuteranno. Da parte mia, se ho involontariamente offeso la vostra sensibilità, non posso che scusarmene.

 

“BENVENUTI NEL MONDO REALE” – Aggiungo solo un’ultima considerazione. Vedo che adesso avete deciso di esporre la bimba sui vostri social, cosa che obiettivamente stride con la richiesta dei vostri avvocati di rimuovere le foto di Oggi dal Web e cessare la diffusione eccetera eccetera. Ma tant’è. Avete spiegato: «Ora capiamo come mai tanti personaggi pubblici scelgono di pubblicare le foto dei loro figli, forse per evitare un accanimento in questo senso, e quindi vi presentiamo la piccola Nina sperando che vi venga voglia di comprare una copia in meno di questi giornaletti».

LUCA ARGENTERO DOC

 

Vabbè, a parte che noi non siamo un giornaletto, così come tu non sei un attorucolo, benvenuti nel mondo reale.

cristina marino luca argentero 2cristina marino luca argentero DOC NELLE TUE MANI

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”