CIAK, MI GIRA - ANCHE CON L’ARRIVO DI NUOVI FILM, IL GIOCATTOLONE “UNCHARTED” È ANCORA IN TESTA ALLA CLASSIFICA CON 112MILA EURO, NELLA GIORNATA UN PO’ BALORDA DI GIOVEDÌ. IN TUTTO IL MONDO È ARRIVATO A 145 MILIONI DI DOLLARI. IN UCRAINA, FINO A DUE GIORNI FA, STAVA A 1,3 MILIONI - AL TERZO POSTO C’È ANCORA IL POTENTE “ENNIO”. QUARTO “BELFAST” DI KENNETH BRANAGH CON 35MILA EURO. NON SONO GRANDI INCASSI, MA NON CREDO SIA COSÌ FACILE PORTARE LA GENTE AL CINEMA TRA LA PANDEMIA E LA GUERRA IN UCRAINA - VIDEO

-

Condividi questo articolo


 

 

 

 

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

mark wahlberg tom holland uncharted 1 mark wahlberg tom holland uncharted 1

 

Anche con l’arrivo di nuovi film, “Uncharted” con Tom Holland, che se la spassa in questi giorni a Roma con la fidanzata Zendaya, che gira prima uno spot con Paolo Sorrentino e a maggio un film, “Challenger”, di Luca Guadagnino, è ancora in testa alla classifica con 112 mila euro, cioè 16.962 spettatori nella giornata un po’ balorda di giovedì con un totale di 3 milioni di euro precisi.

zendaya a roma 5 zendaya a roma 5

 

In tutto il mondo è arrivato a 145 milioni di dollari.

 

In Ucraina, fino a due giorni fa, stava a 1,3 milioni di dollari. Lo segue “Assassinio sul Nilo” di Kenneth Branagh con 53 mila euro e un totale di 3, 8 milioni di euro. Al terzo posto c’è ancora il potente “Ennio”, il documentario di Giuseppe Tornatore su Ennio Morricone.

 

E giuro di aver sentito a Roma un paio di spettatori che erano andati a vedere “Ennio” uscire dalla sala perché non sapevano che fosse un documentario. Pensavano a un film…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ENNIO MORICONE GIUSEPPE TORNATORE ENNIO MORICONE GIUSEPPE TORNATORE

 

Quarto posto con 35 mila euro, però, e qui sta la sorpresa, per “Belfast”, il film di memorie in bianco e nero e qualche squarcio a colori dedicato a Raquel Welch, scritto, diretto e prodotto da Kenneth Branagh, che può vantare le sue sette nomination agli Oscar.

 

belfast 1 belfast 1

Quinto posto per “Occhiali neri”, ultima opera del maestro Dario Argento con Ilenia Pastorelli nel ruolo di prostituta cieca romana, 19 mila euro.

 

armie hammer gal gadot assassinio sul nilo armie hammer gal gadot assassinio sul nilo

Il melò storico marchigiano “L’ombra del dubbio” di Giuseppe Piccioni con la scandalosa coppia (magari scandalosa è un po’ troppo…) Riccardo Scamarcio - Benedetta Porcaroli  è sesto con 15 mila euro. Non sono grandi incassi, è vero, ma non credo sia così facile portare la gente al cinema tra la pandemia e la guerra in Ucraina.  Mettiamoci anche l’arrivo su Amazon di “Lol2”.

 

ilenia pastorelli occhiali neri. ilenia pastorelli occhiali neri. ilenia pastorelli occhiali neri ilenia pastorelli occhiali neri kenneth branagh assassinio sul nilo kenneth branagh assassinio sul nilo

tom holland uncharted tom holland uncharted tom holland uncharted. tom holland uncharted. mark wahlberg tom holland uncharted mark wahlberg tom holland uncharted

jamie dornan belfast jamie dornan belfast kenneth branagh assassinio sul nilo 2 kenneth branagh assassinio sul nilo 2 gal gadot assassinio sul nilo gal gadot assassinio sul nilo jude hill belfast jude hill belfast belfast il film di kenneth branagh belfast il film di kenneth branagh ENNIO - DOCUMENTARIO DI TORNATORE ENNIO - DOCUMENTARIO DI TORNATORE jamie dornan belfast jamie dornan belfast

zendaya a roma 4 zendaya a roma 4 zendaya a roma 3 zendaya a roma 3 zendaya a roma 2 zendaya a roma 2 zendaya a roma 1 zendaya a roma 1

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – LA RESA DEI CONTI TRA BIDEN E OBAMA ARRIVERÀ A FINE LUGLIO, QUANDO SI TIRERANNO LE SOMME SULLA PENURIA DI DONAZIONI: ANCHE UN EVENTUALE SUCCESSO IN POLITICA INTERNAZIONALE (LA TREGUA A GAZA) RISCHIA DI NON ESSERE RISOLUTIVO PER “SLEEPY JOE” – I SONDAGGI CONTINUANO A FOTOGRAFARE UN TESTA A TESTA CON TRUMP: L’ATTENTATO AL TYCOON NON HA SMOSSO TROPPI CONSENSI. ORMAI L’AMERICA, SEMPRE PIÙ POLARIZZATA, RAGIONA SU ALTRI SCHEMI - IN UN PAESE CON 330 MILIONI DI ABITANTI E 450 MILIONI DI ARMI PUO' SUCCEDERE DI TUTTO…

DAGOREPORT - A MEDIASET NULLA SARÀ COME PRIMA: CON PIER SILVIO E MARINA AL COMANDO, TRAMONTA LA STELLA DEL GRAN CAPO DELL'INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA (DA OLTRE 25 ANNI SOTTO L'ALA PROTETTIVA DI CONFALONIERI) - NELLA PROSSIMA STAGIONE TV, I CONDUTTORI-ULTRA’ CHE HANNO POMPATO I VOTI DI SALVINI E ORA TIRANO LA VOLATA ALLA MELONI (DEL DEBBIO, PORRO E GIORDANO) DOVRANNO DARSI UNA REGOLATA: PIER SILVIO VUOLE UN BISCIONE PLURALISTA - LO SCAZZO DI “PIERDUDI” CON PAOLO DEL DEBBIO - NICOLA PORRO, SE NON SI TOGLIE IL FEZ, RISCHIA DI PERDERE IL PROGRAMMA: LO STIPENDIO GLIELO PAGA MEDIASET, NON FRATELLI D’ITALIA - SILVIO NON C'E' PIU', CONFALONIERI HA 87 ANNI E CRIPPA INIZIA A PRENDERE CEFFONI: LA CACCIATA DELLA D’URSO E IL LICENZIAMENTO IN TRONCO DI DEL CORNO…

DAGOREPORT - I FRATELLINI D’ITALIA VARANO TELE-MELONI CON GIAMPAOLO ROSSI SEDUTO SULLA POLTRONA DI AMMINISTRATORE DELEGATO E SIMONA AGNES (IN QUOTA FORZA ITALIA) ALLA PRESIDENZA - ALLA LEGA, CHE VUOLE LA DIREZIONE GENERALE, NIENTE. SALVINI S'INCAZZA DI BRUTTO E SFANCULA I MELONI DI VIALE MAZZINI: LE NOMINE RAI RISCHIANO DI SALTARE A SETTEMBRE - LA DAGO-INDISCREZIONE DI UNA TRATTATIVA IN CORSO PER UN TRASLOCO DI FIORELLO A DISCOVERY NON HA FATTO PER NIENTE PIACERE (EUFEMISMO) ALLA MELONA. C’È UN ANTICO AFFETTO E SIMPATIA TRA FIORELLO E L’EX BABY SITTER DELLA FIGLIA OLIVIA DIVENTATA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. ED È SUBITO PARTITA UNA TELEFONATA DELLA MELONA AI “SUOI” DIRIGENTI RAI: IL SUO “FIORE ALL’OCCHIELLO” DEVE RESTARE IN AZIENDA A QUALSIASI COSTO…

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI È AL SUO PIÙ IMPORTANTE BANCO DI PROVA: IL VOTO PER L’ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE UE DEFINIRÀ IL SUO PROFILO INTERNAZIONALE. FARÀ UNO SCATTO DA STATISTA, METTENDO GLI INTERESSI ITALIANI AL CENTRO E VOTANDO PER LA RICONFERMA DI URSULA VON DER LEYEN O DIRÀ “NO, GRAZIE”, IN VERSIONE RAMBA DELLA GARBATELLA, SPINGENDO L’ITALIA IN UN MARE DI GUAI? - DAL MES AL PATTO DI STABILITA’, DALLA FINANZIARIA AL POSTO DA COMMISSARIO, CON BRUXELLES BISOGNERA’ TRATTARE: MEGLIO FARLO DA AMICO CHE DA NEMICO - LA SPINTA DI CONFINDUSTRIA, TAJANI E CROSETTO: GIORGIA, VOTA URSULA…