2022incassi0404

CIAK, MI GIRA - “MORBIUS” VINCE IL SUO PRIMO WEEKEND AMERICANO, MA LE PRENDE IERI IN ITALIA DAL CARTONE ANIMATO DREAMWORK, “TROPPO CATTIVI”. UNO SBERLEFFO CHE DIMOSTRA LA FRAGILITÀ DEL FILM MARVEL, GIOCATTOLONE DA 75 MILIONI DI DOLLARI, CHE CON DUE ANNI DI RITARDO PER COLPA DELLA PANDEMIA, PER DI PIÙ MASSACRATO DALLA CRITICA, HA VINTO DOVE È USCITO, MA NON HA CERTO FUNZIONATO BENISSIMO - DA NOI, TROVIAMO AL TERZO POSTO NEL BOX OFFICE SETTIMANALE LA COMMEDIA CON DISABILITÀ “CORRO DA TE” CON LA COPPIA FAVINO-LEONE - VIDEO

 

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

jared leto morbius

“Morbius” con Jared Leto mezzo vampiro mezzo testimonial Gucci che ha bevuto sangue di pipistrello frullato in laboratorio vince il suo primo weekend americano con 39 milioni di dollari e un totale globale da 84 milioni di dollari, ma le prende ieri in Italia dal cartone animato Dreamwork “Troppo cattivi (The Bad Guys)”, che vince nella giornata di domenica con 529 mila euro contro i 388 mila del film della Marvel, ma non lo batte nell’incasso settimanale italiano, visto che “Morbius” arriva in quattro giorni a 1,6 milioni contro gli 1,1 di “Troppo cattivi”.

 

 

troppo cattivi

Uno sberleffo che dimostra la fragilità del film Marvel, giocattolone da 75 milioni di dollari, che con due anni di ritardo per colpa della pandemia (e non solo, probabilmente), per di più massacrato dalla critica (“sembra un film dove è chiaro che nessuno ha rimandato indietro la sceneggiatura per una riscrittura con le istruzioni “prego aggiungere uno script”, scrive Owen Gleiberman su Variety) ha vinto dove è uscito, ma non ha certo funzionato benissimo.

 

the batman 11

Soprattutto se si paragonano i suoi primi 39 milioni di dollari in America con l’esordio da 134 milioni di “The Batman” che ha incassato in tutto il mondo la bellezza di 710 milioni di dollari o con “Venom” che, prima della pandemia, ne incassò 80 nel primo weekend con un totale di 213 milioni.

 

the batman 8

Così “Morbius” è primo in UK con 4,2 milioni di dollari, in Francia con 3,3, in Spagna con 2,2, in Messico con 3, 8, in Brasile con 1, 8, in Corea del Sud con 2, 6, in Australia con 2, 5, in Giappone con 2 milioni. E nelle prossime settimane non avrà vita facile da nessuna parte del mondo.

MATT SMITH IN MORBIUS

 

In Cina, invece, dove non è ancora uscito, si segnala un weekend di chiusura totale o quasi a causa del ritorno di Omicron, con una città da 25 milioni di abitanti come Shanghai clamorosamente chiusa in lockdown sorvegliata da 2000 medici.

 

miriam leone pierfrancesco favino corro da te 1

Ma si segnala anche il quasi rifiuto di “The Batman” e altri film di supereroi americani, tanto che “Hollywood Reporter” scrive che “la Cina sembra aver voltato le spalle a Hollywood”.

 

Detto questo, ieri, sul mercato americano, “The Batman” era invece solidamente secondo con 20 milioni di dollari incassati nel weekend, dimostrando quanto poco “Morbius” gli abbia tolto come numero di spettatori.

 

 

KRISTEN STEWART - SPENCER

Da noi, troviamo al terzo posto nel box office settimanale la commedia con disabilità “Corro da te” con la coppia Favino-Leone ieri con 134 mila euro e nella settimana con 507 mila euro che scendono a 359 mila nel weekend.

 

Seguono “The Batman” con solo 504 mila euro nella settimana, ieri era quarto con 102 mila euro, “Spencer” di Pablo Larrain con 352 mila euro settimanali, “Licorice Pizza” di Paul Thomas Anderson con 271 mila euro settimanali e 175 mila nel week end.

 

jared leto morbius

 

“Una vita in fuga” di Sean Penn arriva nella settimana a 1235 mila euro e ieri era quinto con 84 mila euro. “Coda-I segni del cuore” di Sian Heder arriva nel weekend a 144 mila euro, ieri era all’ottavo posto in classifica con 51 mila euro.

licorice pizza the batman 7jared leto morbius troppo cattivi licorice pizza licorice pizza MICHAEL KEATON MORBIUS pilar fogliati pierfrancesco favino corro da temiriam leone pierfrancesco favino corro da tejared leto morbius miriam leone pierfrancesco favino corro da te MICHAEL KEATON MORBIUS.

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?