2022incassi3005

CIAK, MI GIRA! - “TOP GUN: MAVERICK” CHIUDE LA SUA PRIMA SETTIMANA CON UNA CIFRA RECORD DI 134 MILIONI DI DOLLARI IN AMERICA E 260 GLOBALI. PER TOM CRUISE È IL MAGGIOR INCASSO DI SEMPRE, MA LA COSA PIÙ FORTE È CHE HA COLPITO UN 45% DI PUBBLICO CHE NON ERA NEANCHE NATO QUANDO USCÌ IL PRIMO “TOP GUN” – IN ITALIA “NOSTALGIA” DI MARIO MARTONE, SE L’È BATTUTA CON “DOCTOR STRANGE 2”. QUARTO “ESTERNO NOTTE” DI BELLOCCHIO. PERÒ, CON TUTTE LE SALE OCCUPATE, IL POVERO SPETTATORE CHE SI ASPETTEREBBE DI VEDERE, CHE NE SO, UN ALTRO FILM DI CANNES, COMPLICE ANCHE IL CALDO, SE NE STA RIGOROSAMENTE A CASA… - VIDEO

 

 

Tom Cruise in Top Gun Maverick 2

Marco Giusti per Dagospia

 

“Top Gun: Maverick” di Joseph Kosinski con Tom Cruise chiude la sua prima settimana con una cifra record di 134 milioni di dollari in America, che diventano 151 con le anteprime per un totale globale di 260 milioni di dollari. Il settimo incasso stagionale globale.

 

Tom Cruise in Top Gun Maverick

Non sono i 260 di “Spider-Man: No Way Home” o i 187 di “Doctor Strange 2”, ma sono i 134 di “The Batman”. In pratica è l’unico film non con supereroi che abbia funzionato davvero a livello internazionale. I maggiori risultati vengono dal Giappone, 9, 7 milioni, dalla UK, 19, 4, dalla Francia, 11, 7, dall’Australia, 10, 7, dalla Germania, 6, 5.

doctor strange nel multiverso della follia 1

 

Per Tom Cruise è il maggior incasso di sempre, l’unico film che lo abbia portato in un weekend sopra i 100 milioni. Ma la cosa più forte è che ha colpito un 45% di pubblico, in America, che non era neanche nato quando uscì il primo “Top Gun” 36 anni fa, mentre ha riportato al cinema un bel po’ di spettatori che con la pandemia non c’erano più tornati.

 

 

 

bob burger's movie 2

 

In America quindi ha superato con 134 milioni di dollari “Doctor Strange 2” che rimane a 16 milioni, ma con un totale globale pauroso di 873 milioni di dollari che lo incorona re assoluto delle stagione. Terzo è il curioso cartone animato “The Bob’s Burgers Movie” di Loren Bouchard e Berbard Derriman nato da una serie tv. Da noi, ovviamente, “Top Gun: Maverick” è primo con un incasso nella settimana di 2,6 milioni di euro, 548 sale, e un totale italiano di 4 milioni.

bob burger's movie

 

“Nostalgia” di Mario Martone, con 429 sale, se l’è battuta con “Doctor Strange 2” per il secondo posto, lo supera grazie agli incassi di ieri, 190 mila euro, 442 sale, e arriva secondo con 425 mila euro mentre “Doctor Strange 2” si ferma a 423 mila euro, 325 sale.

 

Quarto “Esterno notte” di Marco Bellocchio con 105 mila euro e 313 sale. In questo modo, però, con tutte le sale occupate, il povero spettatore che si aspetterebbe di vedere, che ne so, un altro film di Cannes, qualcosa di sfizioso, complice anche il caldo, se ne sta rigorosamente a casa.

 

 

PIERFRANCESCO FAVINO IN NOSTALGIA DI MARIO MARTONE

Io, ad esempio ieri, mi sono sparato le prime tre puntate della serie portoghese di Netflix “Gloria” diretto da Tiago Guedes e ideato da Pedro Lopes, spy story ambientata nel pieno della Guerra Fredda in un paesino portoghese dove gli Americani studiano le mosse dei russi mentre ancora nel paese comanda il dittatore fascista Salazar, si combatte la guerra civile di liberazione in Angola e i carri armati russi stanno invadendo Praga. Il protagonista è il figlio di un alto dirigente del governo che è stato mandato nella centrale della Cia quando è invece una spia del KGB. Ma Salazar non si fida neanche degli americani…

 

BELLOCCHIO ESTERNO NOTTE

Complicatissimo, è comunque di buon livello, visto che me lo sto vedendo. Vi consiglio anche, devo dire fenomenale, il musical hindi “RRR” scritto e diretto da S.S. Rajamouli, tre ore di balli, canti e avventure con due star del cinema indiano, Ram Charan e N.T. Rama Rao Jr, che interpretano due eroi molto popolari, che se la vedono nell’India del 1920 con inglesi cattivissimi.

 

GLORIA

Con 72 milioni di dollari di budget è il più costoso film indiano che si sia mai fatto. Vedete solo quante comparse appaiono nelle scene di ballo, è stato girato con esterni in Ucraina e Bulgaria, ma la sua uscita, prevista per il 2020 è stata spostata più volte a causa della pandemia. Successo clamoroso, solo adombrato dall’arrivo di un altro kolossal, “K.G.F.: Chapter 2”, ha incassato 150 milioni di dollari in tutto il mondo e uscirà il 2 giugno in America in sala. Devo dire che è molto divertente.

 

il red carpet di esterno notte a cannesbenedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia. rachel mcadams doctor strange nel multiverso della follia Tom Cruise Miles Teller e Keleigh Sperrybenedict cumberbatch doctor strange nel multiverso della follia. il cast di nostalgia a cannes tommaso ragno in nostalgia di mario martone Tom Cruise alla premier di Top Gun- Maverick

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…