un mondo a parte

CIAK, MI GIRA! - MANNAGGIA ALLA MAJELLA! MENTRE IN TUTTO IL MONDO LO SCONTRO È TRA “KUNG FU PANDA 4” E QUELLE “COCCE DE CAZZO DE” GODZILLA E KING KONG, IN ITALIA, NEL GIORNO DI PASQUA, LA COMMEDIA ABRUZZESE “UN MONDO A PARTE”, CON ANTONIO ALBANESE E VIRGINIA RAFFAELE SUPERA TUTTI E INCASSA, COME AI VECCHI TEMPI, 773 MILA EURO CON 107 MILA SPETTATORI E UN TOTALE IN QUATTRO GIORNI DI 1 MILIONE 820 MILA EURO…

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

Kung Fu Panda 4

Mannaggia alla Majella! Ci siamo. Mentre in tutto il mondo lo scontro è tra “Kung Fu Panda 4”, arrivato a 347 milioni di dollari di incasso che diventeranno, secondo le previsioni, 575, e i due vecchi mostri vecchi quanto il cinema, quelle “cocce de cazzo de” Godzilla e king Kong protagonisti di “Godzilla e Kong : Il nuovo impero”, che vince la sua prima settimana in America con 80 milioni di dollari e segna un totale globale di 194 milioni incassandone 44 in Cina, in Italia nel giorno di Pasqua la commedia abruzzese “Un mondo a parte” diretta da Riccardo Milani, prodotta da Gianani e Gangarossa e distribuita da Medusa, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele supera tutti i film americani e incassa, come ai vecchi tempi, 773 mila euro con 107 mila spettatori e un totale in quattro giorni di 1 milione 820 mila euro.

 

 

virginia raffaele antonio albanese un mondo a parte

Mannaggia alla Majella, appunto. Ha funzionato sia la commedia italiana provinciale, qui tutti parlano abruzzesi perché sono davvero abruzzesi, a parte i due protagonisti, sia la ricostruzione di una coppia modello Albanese-Cortellesi di “Come un gatto in tangenziale”, con il lancio di Virginia Raffaele come sub-Cortellesi, regina del cinema quest’anno con “C’è ancora domani”.

 

Per la prima volta, magari esagero, si è tentata un’operazione produttiva intelligente applicata alla commedia italiana e non la solita riproposta facile di un modello già usato o uno sciagurato remake di un successo estero. Anche se, in effetti, come ho già detto, la storia non va tanto oltre il mischione di “Io speriamo che me la cavo” e “Benvenuti al Sud”.

 

virginia raffaele antonio albanese un mondo a parte

Ma se davvero la Raffaele riuscisse a prendere la scia della Cortellesi nei favori del pubblico, capite che per il nostro cinema un po’ depresso, ricordatevi solo gli incassi di “Un altro ferragosto”…, sarebbe una svolta fondamentale. Subito un film in coppia con Carlo Verdone, subito il sequel di “Un mondo a parte”. Subito il recupero dei comici abruzzesi, da quello finto di Virgilio Riento, romano che si era inventato il personaggio di Donato Collacchioni, avatar comico abruzzese, a “Nduccio, il Martufello locale e, ovviamente, il più sofisticato Maccio Capatonda.

 

godzilla e kong il nuovo impero 3

Non esiste un cinema funzionante senza star, una produzione sana, una regia costruttiva, sceneggiatori intelligenti. Quindi “Un mondo a parte” è primo nel giorno di Pasqua in barba a tutte le previsioni, con 773 mila euro. Lo segue al secondo posto “Kung Fu Panda 4” con 710 mila euro, 92 mila spettatori e un totale di 7 milioni 377 mila euro. Terzo posto per “Godzilla e Kong: Il nuovo impero” con 480 mila euro, 58 mila spettatori e un totale di 1 milione 846 mila euro.

 

 

timothee chalamet in dune parte due 1

“Dune: parte due” è quarto con 99 mila euro, 11 mila spettatori e un totale di 9 milioni 591 mila euro. Quinto è “Priscilla” di Sofia Coppola con 95 mila euro, 12 mila spettatori e un totale di 387 mila euro, che ricordiamo coprodotto da “The Apartment” di Lorenzo Mieli. “La zona d’interesse” di Jonathan Glaser è sesto con 44 mila euro e un totale di 4 milioni 373 mila euro, seguito da “May December” di Todd Haynes con 43 mila euro, e un totale di 537 mila euro, “Race for Glory” di Stefano Mordini, coprodotto da Jeremy Thomas e Riccardo Scamarcio, 37 mila euro e un totale di 1 milione 248 mila euro e l’horro “Imaginary” con 22 mila euro e un totale di 636 mila euro.

 

un mondo a parte

In America a Pasqua ha vinto “Godzilla e Kong: Il nuovo impero”, malgrado le critiche negative, 16, 4 milioni di dollari, 80 milioni nella sua prima settimana, che diventano 194 milioni globali. Di questi, abbiamo detto, ben 44 vengono dalla Cina.

 

Secondo posto per “Ghostbusters: Frozen empire” di Jason Reitman, sequel del reboot dei Ghostbusters originali, 3, 8 milioni per un totale americano di 73 e globale di 108. Terzo posto a Pasqua per “Dune: Parte due” con 2,8, che vanta un totale americano di 252 milioni e globale di 626 milioni. Supera quindi il potente “Kung Fu Panda 4”, quarto con 2, 3 milioni con un totale americano di 152 milioni e globale di 347.

 

 

priscilla 3

Ne ha incassati 28 in Messico, 10, 5 in Germania, 8, 8 in Spagna, 8 da noi, 6, 5 in UK, 4,9 in Francia. Si pensa che possa arrivare quindi a 575 milioni di dollari. Mentre in Francia si chiedono, come da noi, ma perché abbiamo messo così tanti soldi pubblici, 252 milioni di euro, e tanti soldi in generale, 885 milioni, per produrre troppi film, 216, che non sono certo capolavori, in America è uscito in tre sale, ma con un grande riscontro di critica, il nostro “La chimera”, diretto da Alice Rohrwacher. Con Josh O’Connor e Isabella Rossellini in tre sale a Pasqua risulta 24°  on 13.850 dollari ma è il film che tutti gli intellettuali americani vogliono vedere. Perché in Italia non l’abbiamo capito?

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