ce c'e c e ancora domani napoleon un colpo di fortuna

CIAK, MI GIRA!ARRIVA QUALCHE FILM NUOVO, MA LE COSE NON CAMBIANO E “C’È ANCORA DOMANI” DOMINA ANCHE LA GIORNATA DI IERI CON 251 MILA EURO. IL NAPOLEONE BAMBACIONE DI JOAQUIN PHOENIX È SECONDO CON 143 MILA EURO, MENTRE L’ULTIMO FILM DI WOODY ALLEN “UN COLPO DI FORTUNA” È TERZO CON 67 MILA EURO - VEDO CHE QUELLO CHE PER I CAHIERS DU CINÉMA DOVREBBE ESSERE IL MIGLIOR FILM DELL’ANNO, L’ARGENTINO “TRENQUE LAUQUEN” VERRÀ RILANCIATO A DICEMBRE CON VARIE PROIEZIONI SPECIALI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

c'e ancora domani 1

Arriva qualche film nuovo, come “Un colpo di fortuna” di Woody Allen, ma le cose sostanzialmente non cambiano e “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi domina anche la giornata di ieri con 251 mila euro, 45 mila spettatori forte di 454 sale e un totalone di 27 milioni 989 mila euro, diciamo 28 mila euro, che arriveranno a 30 entro la fine del weekend. "Napoleon” di Ridley Scott con Joaquin Phoenix bambacione dietro alle sottane della Josephine di Vanessa Kirby, è secondo con 143 mila euro, 22 mila spettatori forte di 418 sale con un totale di 5 milioni 992 mila euro.

 

Un colpo di fortuna - Coup de chance di woody allen

L’ultimo film di Woody Allen, già presentato fuori concorso a Venezia, “Un colpo di fortuna”, un buon film, è terzo con 67 mila euro, 10 mila spettatori e 274 sale. Un buon richiamo. Quarto posto per “Paolo Conte alla Scala”, film concerto cje incassa 43.410 euro, con 5 mila spettatori e 191 sale, un soffio in più, ma solo di incasso di “Hunger Games La ballata dell’usignolo e del serpente", quinto con 43 mila euro, 6.301 spettatori in 192 sale con un totale di 5 milioni 39 mila euro. Scende al sesto posto il serissimo film di Albanese “Cento domeniche” con 28 mila euro, 4.957 spettatori in 221 sale con un totale di 1 milione 280 mila euro.

palazzina laf 3

Lo segue al settimo posto “Diabolik, chi sei?” dei Manetti bros con 27 mila euro, 4.618 spettatori in 288 sale e un totale di 412 mila euro. Sale “Palazzina LAF”, opera prima di Michele Riondino dedicata alla vita a Taranto per i lavoratori dell’ILVA, 21.638 euro, 4 mila spettatori, un totale di 255 mila euro. Non è un film perfetto, ma è un film sentito, civile e importante. Sale anche “Godzilla Minus One”, 33° della serie giapponese, con 21.416 euro, 2.280 spettatori e un totale di 116 mila euro. Decima la commedia “La guerra dei nonni” di Gianluca Ansanelli, 20 mila euro, 3.559 spettatori e un totale di 365 mila euro.

 

LA CHIMERA

11° posto per “La chimera” di Alice Rohrwacher con Josh O’Connor, finora l’unico film italiano davvero considerato all’estero, 19 mila euro, 3.139 spettatori e un totale di 291 mila euro. Domani, venerdì 8 dicembre, al Cinema Troisi di Roma sia alle 15 che alle 18  lo presenterà il protagonista, Josh O’Connor. La riedizione in 4K dei “Goonies” di Richard Donner è 12° con 17 mila euro, 2.219 spettatori e un totale di 51 mila euro. L’horror calabrese distribuito dalla Warner Bros “Home Education”, opera prima di Andrea Nadia è 14° con 15 mila euro, 2258 spettatori. Al 25° posto lotta “I limoni d’inverno” di Caterina Carone e incassa 2.762 euro con 433 spettatori fedeli in 19 sale. Al 26° posto troviamo al suo primo giorno il complesso “Il male non esiste” del giapponese Ryusuke Hamaguchi.

PROIEZIONI DI TRENQUE LAUQUEN

29° posto per l’horror parmense “Il paese del melodramma” di Francesco Barilli con Luc merenda in versione Morte Secca, 2007 euro, 299 spettatori in sei sale. 51° posto per l’opera prima di Alessandro Roia “Con la grazia di un Dio” con Tommaso Ragno, 729 euro, 105 spettatori in 9 sale.

 

Vedo che quello che per i Cahiers du Cinéma dovrebbe essere il miglior film dell’anno, l’argentino “Trenque Lauquen” di Laura Citarella, presentato a Orizzonti a Venezia, ieri era 92° con 206 euro, 38 spettatori in una sala. Mi ha scritto Iris Peralta che lo distribuisce come Exit Media e mi ha detto che il film verrà rilanciato a dicembre con varie proiezioni speciali, ad esempio a Roma al Troisi il 13 dicembre. Mi hanno scritto anche dal Queer Festival International di Palermo che lo hanno fatto vedere assieme a una retrospettiva dei film della regista. Ottimo.

c'e ancora domani 3il paese del melodrammaIl paese del melodramma Trenque Lauquen josh o connor e alice rohrwacher sul set di la chimeraLA CHIMERA Trenque Lauquen c'e ancora domani 2vanessa kirby napoleone joaquin phoenix e vanessa kirby napoleone vanessa kirby e joaquin phoenix napoleone c e ancora domani paola cortellesiwoody allen sul set di un colpo di fortuna coup de chance paola cortellesi c e ancora domani 3Un colpo di fortuna - Coup de chance di woody allen

 

la chimera di alice rohrwacher LA CHIMERA Il paese del melodramma Trenque Lauquenpalazzina laf 7palazzina laf 1Paolo Conte alla Scalapalazzina laf 2joaquin phoenix napoleone Paolo Conte alla Scala woody allen sul set di un colpo di fortuna coup de chance

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?