moonage daydream david bowie

CIAK, MI GIRA!CHE BOMBA IL DOCUMENTARIO SU DAVID BOWIE. AL SUO SECONDO GIORNO DI PROGRAMMAZIONE, SU TRE, OGGI È AHIMÉ L’ULTIMO, “MOONAGE DAYDREAM” DI BRETT MORGEN È AL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA E INCASSA 132 MILA EURO - SECONDO POSTO PER LA RIEDIZIONE DI “AVATAR” DI JAMES CAMERON, 119 MILA EURO CON UN TOTALE DI 1,9 MILIONI - DONT’ WORRY, DARLING” DI OLIVIA WILDE CON LA COPPIA FLORENCE PUGH – HARRY STYLES È AL TERZO POSTO 82 MILA EURO CON UN TOTALE DI 1,1 MILIONI DI EURO, TRA I RARISSIMI FILM CHE FUNZIONINO IN SALA CHE NON SIANO LEGATI A SUPEREROI O A CARTONI ANIMATI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

moonage daydream 4

Che bomba il documentario su David Bowie. Al suo secondo giorno di programmazione, su tre, oggi è ahimé l’ultimo, “Moonage Daydream” di Brett Morgen è al primo posto in classifica e incassa 132 mila euro portando 15. 743 spettatori al cinema. E, essendo lungo 2h 20' ha uno spettacolo in meno degli altri film. Secondo posto per la riedizione di “Avatar” di James Cameron, che trovate anche su Prime, ma che, evidentemente, il pubblico più giovane vuole vedere su grande schermo, meglio in Imax, assieme ai fan, 119 mila euro con un totale di 1,9 milioni.

dont worry darling 13

Un successo che dimostra che il pubblico non è così stupido come pensano produttori e distributori e sceglie accuratamente cosa vedere in sala. E che è più forte in Italia e in Francia, dove è rigorosamente primo questo weekend e in questi giorni, rispetto agli Stati Uniti, dove è terzo. “Dont’ Worry, Darling” di Olivia Wilde con la coppia Florence Pugh – Harry Styles, che è primo in America, qui, è al terzo posto 82 mila euro con un totale di 1,1 milioni di euro, tra i rarissimi film che funzionino in sala che non siano legati a supereroi o a cartoni animati.

ti mangio il cuore

Quarto posto per il mafia-movie/orecchietta-movie/Elodie movie “Ti mangio il cuore” di Pippo Mezzapesa, 28 mila euro ieri con un totale di 308 mila euro, il film italiano preferito in questi giorni dal nostro pubblico, che vedo, malgrado l’incasso non esaltante, come un successo sia per la scoperta di una star, Elodie, sia per il ritorno al genere nella maniera più giusta, cioè dentro un contesto realistico. Con un lancio più forte il film avrebbe potuto ottenere un risultato più importante, ma già questo posizionamento mi sembra interessante.

penelope cruz in l immensita 3

Quinto e sesto posto in classifica per i film italiani reduci dal concorso veneziano, “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio con 20 mila euro e un totale di 1, 4 milioni e “L’immensità” di Emanuele Crialese con 16 mila euro e un totale di 722 mila euro. Vi ricordo che domani, 29 settembre, esce “Siccità”, commedia amara romana di Paolo Virzì con Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Claudia Pandolfi, Emanuela Fanelli, Gabriel Montesi. Penso che Virzì abbia ancora un pubblico molto interessato, anche se è proprio la commedia all’italiana alla Ettore Scola, genere che sa fare benissimo, che è diventata un po’ fuori moda. Ma in questo paese molte cose temo che siano fuori moda.

DANTE DI PUPI AVATI

Domani esce anche il “Dante” di Pupi Avati con Sergio Castellitto che non fa Dante, ma il vero protagonista, cioè Boccaccio (e allora perché lo intitoli “Dante”?), il giovane Alessandro Sperduti che fa Dante, gli scomparsi nel frattempo Gianni Cavina e Paolo Graziosi, ma anche attore totalmente stracult come Alessandro Haber, Enrico Beruschi, Erika Blanc, Leopoldo Mastelloni che fa Bonifacio VIII. Temo che, nel bene e nel male, sia imperdibile.

Tutti a bordo

 Altre uscite il giallone “Omicidio nel West End” di Tom George con Saoirse Ronan, Sam Rockwell, Harris Dickinson, Adrien Brody, la commedia di Luca Miniero “Tutti a bordo” con Giovanni Storti, Carlo Buccirosso, Stefano Fresi, Giulia Michelini.

Omicidio nel West End Tutti a bordo Tutti a bordo Tutti a bordo Omicidio nel West End Omicidio nel West End moonage daydream 3Omicidio nel West End dont worry darling 16ti mangio il cuore 3ti mangio il cuore 1 il signore delle formiche elio germano il signore delle formiche DANTE DI PUPI AVATI ti mangio il cuore 2siccita di paolo virzi 2penelope cruz in l immensita 2DANTE DI PUPI AVATI DANTE DI PUPI AVATI il signore delle formiche dante di pupi avativalerio mastandrea siccita siccita di paolo virzi 3 penelope cruz l immensita penelope cruz in l immensita 1il signore delle formiche di gianni ameliodont worry darling 2moonage daydream 6dont worry darling 17dont worry darling 3dont worry darling 5moonage daydream 2moonage daydream 7james cameron avatar 3avatar 1moonage daydream 1james cameron avatar 1james cameron avatar 2moonage daydream 5

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)