2022incassi2508

CIAK, MI GIRA - “MINIONS 2” HA RIEMPITO ANCHE IERI LE SALE, 648 MILA EURO PER 88 MILA PRESENZE IN 527 SALE, PRATICAMENTE OVUNQUE, VINCENDO IL BOX OFFICE DELLA SETTIMANA CON 2 MILIONI PRECISI E ARRIVANDO A UN TOTALE IMPORTANTE DI 9 MILIONI 488 MILA EURO. “BULLET TRAIN” NON PUÒ CHE ARRANCARE. TERZO POSTO PER “CRIMES OF THE FUTURE”, CHE IERI INCASSA 52 MILA EURO E ARRIVA A UN TOTALE DI 242 MILA EURO. NON È UN GRANCHÉ, MA QUANDO MAI UN FILM DI CRONENBERG È STATO TERZO IN CLASSIFICA?  - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

minions 2 come gru diventa cattivissimo 1

“Minions 2” ha riempito anche ieri di piccoli spettatori scatenati le sale, 648 mila euro per 88 mila presenze in 527 sale, praticamente ovunque, vincendo il box office della settimana con 2 milioni precisi e arrivando a un totale importante di 9 milioni 488 mila euro. “Bullet Train” di David Leitch con Brad Pitt non può che arrancare dietro “Minions2”, portando a casa ieri 211 mila euro per un totale di 706 mila euro.

 

bullet train

Terzo posto per “Crimes of the Future” di David Cronenberg con Viggo Mortensen e Léa Seydoux, che ieri incassa 52 mila euro e arriva a un totale di 242 mila euro. Non è un granché, ma quando mai un film di Cronenebrg è stato terzo in classifica?

 

TOP GUN MAVERICK

“Top Gun: Maverick” con Tom Cruise, malgrado sia presente anche nelle piattaforme, è ancora quarto in classifica, ieri con 32 mila euro e un totale di 12, 5 milioni che “Minions2” potrebbe superare questa settimana.

 

Vedo che “Il Pataffio” è decimo con 6.178 euro per un totale di 104 mila euro. Fra i film che dovremmo vedere ci sarebbero “200 metri”, decimo nella classifica settimanale con 16 mila euro e il documentario “Rimini” di Ulrich Seidl, sedicesimo nella classifica settimanale con 6 mila euro.

 

 

 

 

RIMINI DI ULRICH SEIDL

In America vince il pur magro box office di questa settimana, sembra sia uno dei peggiori in assoluto degli ultimi tmpi, l’horror coi vampiri romantici “The Invitation” con Nathalie Emmanuel con 7 milioni di dollari in 3.114 sale, lasciando al secondo posto “Bullet Train” con 5, 6 milioni di dollari e “Beast” di Baltasar Kormakur con Idris Elba a caccia di un leone nella savana terzo con 4, 8 milioni.

 

“The Invitation” non solo è piaciuto poco al pubblico, è piaciuto ancora meno ai critici, 26% di gradimento su Rotten Tomatoes, un disastro. Ha funzionato poco anche nei 19 mercati esterni dove è stato distribuito, solo 1, 6 milioni di dollari.

 

three thousand years of longing 2

 

“Bullet Train” arriva invece a 78, 2 milioni di dollari in America che diventano 174 milioni globali con gli incassi dei mercati stranieri. Visto che il budget è di 90 milioni diciamo che sta funzionando.

 

Funziona meno “Beast”, che ha un budget di 36 milioni di dollari e ha incasso solo 20 milioni in America. Settimo posto con 2, 7 milioni di dollari di incasso per il bellissimo, ma non facile, “Three Thousand Years of Longing” con Tilda Swinton e Idris Elba, assoluta stravaganza di George Miller, che si presenta al pubblico dopo un capolavoro come “Mad Max: Fury Road”, 375 milioni di dollari di incasso, con un film sperimentale ma di altissimo budget, 60 milioni di dollari!

minions 2 come gru diventa cattivissimo 3minions 2 come gru diventa cattivissimo 7RIMINI DI ULRICH SEIDL 3minions 2 come gru diventa cattivissimo 6

 

Rimini di Ulrich Seidl

RIMINI DI ULRICH SEIDL 2RIMINI DI ULRICH SEIDL bullet train 2 bullet train 8bullet train 7bullet train 9minions 2 come gru diventa cattivissimo 5

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?