la stranezza one piece film red

CIAK, MI GIRA AL SUO PRIMO GIORNO DI PROGRAMMAZIONE IL POTENTE ANIME “ONE PIECE FILM: RED”, TRATTO DAL MANGA DI EIICHIRO ODA, CON 203 MILA EURO HA SEPOLTO IL LUIGI PIRANDELLO DI TONI SERVILLO, 70 MILA DI INCASSO - QUANTO AI BIOPIC SUI GRANDI PERSONAGGI ITALIANI, TROVO FAVOLOSA LA GAFFE DEL NEO-MINISTRO DELLA CULTURA GENNARO SANGIULIANO, CHE AUSPICA UNA “CULTURA PLURALE”, LA ROTTURA DELLA “CAPPA”, CIOÈ DEI FILM “DE SINISTRA”, MA VORREI RICORDARE CHE IL "BIOPIC DI DESTRA" NON FUNZIONÒ NEMMENO AI TEMPI DEL CINEMA DEL VENTENNIO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

one piece film: red 6

E’ così. Ieri. Al suo primo giorno di programmazione il potente anime “One Piece Film: Red” di Goro Taniguchi, tratto dal manga di Eiichiro Oda, con 203 mila euro e 26 mila spettatori, anzi fan, in 180 sale, cioè 148 spettatori a sala alla faccia del Covid, che non è affatto finito come sostiene questo governo, ha sepolto il Luigi Pirandello pizzuto e incappottato di Toni Servillo, rimasto al palo con 70 mila di incasso, 12 mila spettatori in 377 sale, 31 spettatori a sala, che ha però un totale importante di 3,2 milioni di euro.

 

l ombra di caravaggio 1

E, ovviamente, batte anche “L’ombra di Caravaggio” di Michele Placido con Riccardo Scamarcio genio artistico e scopatore, terzo con 55 mila euro, 9.300 spettatori in 304 sale, 30 spettatori a sala, con un totale di 747 mila euro. Capita. Si dirà. Del resto “One Piece Film: Red” ha appena incassato 9, 3 milioni di dollari in America e globalmente vanta un incassuccio di 141 milioni di dollari. Ha un pubblico che non andrebbe mai a vedere un film italiano su Dante, Pirandello o Caravaggio se non sotto tortura.

toni servillo ficarra e picone la stranezza 1

Quanto ai biopic sui grandi personaggi italiani, Pirandello e D’Annunzio, trovo favolosa la gaffe del neo-ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, già direttore del Tg2 ai tempi di Carlo Freccero, che si auspica una “cultura plurale”, la rottura della “cappa”, cioè dei film “de sinistra”, partendo proprio dall’idea che “se qualcuno vuole fare un film su D’Annunzio o su Pirandello, deve poterlo fare liberamente…”. Bravo! Ma, come il pubblico del cinema ben saprà, solo l’anno scorso sono stati girati ben due film su D’Annunzio e “La stranezza” parla appunto di Pirandello.

la stranezza 2

 

Segno, insomma, che Gennaro Sangiuliano non solo non va al cinema, ma non ne sa assolutamente nulla di cinema italiano. Non è un problema. Non è che Dario Franceschini ne sapesse tanto di più. E poi abbiamo già avuto al ministero della cultura Giancarlo Galan, e ben ricordiamo la sua camicia sudata alle prime veneziane e un finale di carriera non proprio brillante.

toni servillo ficarra e picone la stranezza.

Ma vorrei ricordare a Sangiuliano che il "biopic di destra" sui grandi personaggi italiani non funzionò nemmeno ai tempi del cinema del Ventennio, come avrebbe voluto il produttore e regista Giovacchino Forzano, autore nel 1939 di "Sei bambini e il Perseo" o il Goffredo Alessandrini di "Caravaggio (Il pittore maledetto)" con Amedeo Nazzari, ma ancor meno funzionarono i film di propaganda fascista, come "Camicia nera" di Forzano, o "Vecchia guardia" di Blasetti,  tanto che si puntò da subito su commedie, i telefoni bianchi, e avventurosi. E il cinema nemmeno allora, tra un Mario Soldati e un Lattuada, tra Rossellini e Freda, fu mai di destra.

amsterdam

Per quanto riguarda la classifica di ieri, ricordiamo ancora il quarto posto di “Black Adam” con 34 mila euro e un totale di 4, 6 milioni, il quinto posto di "Amsterdam" di David O. Russell, con 24 mila euro e un totale di 970 mila, mentre al sesto posto si presenta il documentario uscito ieri “Munch – Amori, fantasmi e donne” con 22 mila euro e 2.671 spettatori in 193 sale.

ragazzaccio 6

Noto anche che si è mosso meglio dei primi giorni “Ragazzaccio” di Paolo Ruffini con Sabrina Impacciatore e Beppe Fiorello, 19° posto con 3.617 euro e 712 spettatori con 30 sale, meglio dei più ricchi “Dampyr”, 3.599 euro con 89 sale e “Astolfo”, 3.436 euro con 30 sale. Proprio una guerra tra poveri…

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