CIAK, MI GIRA! – COME STA ANDANDO “DUNE - PARTE DUE” CON I SUOI VERMONI GIGANTI CHE SFRECCIANO NEL DESERTO? A GONFIE VELE QUASI IN OGNI PARTE DEL MONDO – L’INCASSO GLOBALE DEL PRIMO WEEKEND SARÀ TRA I 180 -200 MILIONI DI DOLLARI PER UN TOTALE FINALE DI 600 MILIONI, MAGGIORE DEI 433 DELLA PRIMA PARTE – IN ITALIA IL FILM DI DENIS VILLENEUVE SI È UN PO’ RIPRESO, CON UN INCASSO DI 501 MILA EURO, 82 MILA SPETTATORI IN 498 PER UN TOTALE DI 1 MILIONE 505 MILA EURO…

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Marco Giusti per Dagospia

 

timothee chalamet e austin butler in dune parte due timothee chalamet e austin butler in dune parte due

Come sta andando “Dune - Parte Due” di Denis Villeneuve con i suoi vermoni giganti che sfrecciano nel deserto? A gonfie vele, direi, quasi in ogni parte del mondo. E le previsioni dicono che l’incasso globale del primo weekend sarà tra i 180 -200 milioni di dollari per un totale finale di 600 milioni, maggiore dei 433 della prima parte. Anche se allora stavamo ancora in pandemia e il film era uscito sia in streaming che in sala.

 

Da noi, dove era partito benino ma non benissimo, ieri si è un po’ ripreso con un incasso di 501 mila euro, 82 mila spettatori in 498 per un totale di 1 milione 505 mila euro. Del resto è l’unico grande spettacolo che possa riportare al cinema il pubblico largo di “Barbie” e “Oppenheimer”.

 

timothee chalamet in dune parte due 2 timothee chalamet in dune parte due 2

Infatti in Francia, dove ha incassato già 3, 5 milioni di dollari, ha più o meno il doppio delle sale. E lo proiettano generalmente meglio di come lo proiettano in Italia. In Germania è arrivato a 2, 4 milioni, nella Corea del Sud a 2, 1.

 

Al secondo posto troviamo ancora “La zona d’interesse” di Jonathan Glaser con 119 mila euro, 17 mila spettatori in 369 sale per un totale di 1 milione 251 mila euro. Se pensiamo a come il nostro pubblico e la nostra critica trattano il precedente film di Glaser, “Under the Skin” con Scarlett Johansson, diciamo che è una bella rivincita. I tempi sono davvero cambiati. Non si capisce come sia successo, ma abbiamo un pubblico più colto e preparato di quello che avevamo un tempo.

 

 

LA ZONA DI INTERESSE LA ZONA DI INTERESSE

Ecco che “Past Lives” di Celine Song è quarto con 59 mila euro, 8 mila spettatori in 267 sale per un totale di 2 milioni 351 mila euro, “Poor Things” di Yorgos Lanthimos è quinto con 41 mila euro e un totale di 8 milioni 189 mila euro. La new entry “Estranei” di Andrew Haigh è sesto con 40 mila euro, 6 mila spettatori in 271 sale per un totale in due giorni di 67 mila euro.

 

 

“Caracas” di Marco D’Amore in coppia con Toni Servillo ambientato nel quartiere Napoli Ferrovia è settimo con 39 mila euro, 6 mila spettatori in 307 di sale per un totale, in due giorni, di 83 mila euro. Il pubblico non lo ha capito? E’ un film tropo complesso? O forse c’è stata troppa esposizione di Toni Servillo? Magari è un film che ha bisogno solo di tempo e di essere sostenuto. Ammetto che non è facile e questo il pubblico lo capisce.

 

 

toni servillo in caracas toni servillo in caracas

Al decimo posto troviamo un altro piccolo film d’arte, “La sala professori” di Ilker Çatak con Leonie Benesch, 30 mila euro, 5 mila spettatori in 107 sale per un totale in due giorni di 52 mila euro. Candidato agli Oscar come miglior film straniero, vedrete come salirà col pubblico del cinema d’arte.  

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