siccita 2022incassi0810 ticket to paradise

CIAK, MI GIRA – GLI INCASSI SONO SEMPRE BASSISSIMI, MA LA SITUAZIONE SI VA EVOLVENDO. "TICKET TO PARADISE" È PRIMO CON 111MILA EURO, IL POTENTE HORROR GIOVANILE “SMILE” DIVENTA SECONDO. TERZO “SICCITÀ” CON 56MILA EURO E 22 SPETTATORI A SALA. UN DISASTRO. POI ACCENDI LA TV E TROVI SERIE MERAVIGLIOSE COME “THE BEAR” E TI DOMANDI PERCHÉ DEVI ANDARE AL CINEMA A VEDERE AVATI O VIRZÌ. NON È LO STREAMING CHE BATTE IL CINEMA, È IL CINEMA PIÙ MODERNO CHE BATTE IL CINEMA PIÙ VECCHIOTTO... - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

ticket to paradise

Gli incassi della giornata di ieri sono sempre bassissimi, ma la situazione si va evolvendo. La commedia con la coppia George Clooney&Julia Roberts, “Ticket to Paradise” di Ol Parker, è prima con 111 mila euro, 16.265 spettatori in 389 sale, cioè 41 spettatori a sala, per un totale di 243 mila euro.

 

siccita di paolo virzi 2

In barba a “Dante” e “Siccità”, che dovrebbero essere i due campioni italiani della settimana, “Smile” di Parker Finn, potente horror giovanile, che ha sbancato in America la scorsa settimana con 19 milioni di dollari di incasso, diventa secondo con 62 mila euro, 8.603 spettatori in 220 sale, per un totale di 561 mila euro. Quindi con 39 spettatori a sala.

 

SERGIO CASTELLITTO PUPI AVATI - DANTE

“Dante” di Pupi Avati con Sergio Castellitto che fa Boccaccio, pur con la stampa (capirai…) dalla sua parte, è terzo con 60 mila euro, 10.911 spettatori in 347 sale e un totale di 666 mila euro. 31 spettatori a sala.

 

“Siccità” di Paolo Virzì, campione del cinema tardo-scoliano (preferite post-veltroniano?) di Prati e dintorni con Tommaso Ragno che esagera come attore cane diventato influencer, Silvio Orlando uscito di galera e Valerio Mastandrea tassinaro ex-autista di un onorevole, è terzo con 56 mila euro, 8.534 spettatori in 380 sale e un totale di 900 mila euro, che a stento arriveranno al milione questo weekend.

 

 

the bear 9

Ma, con 22 spettatori a sala, è comunque un disastro per un film che, sulla carta, avrebbe potuto raggiungere anche i due milioni di spettatori, come “Nostalgia”, e che, evidentemente o non è piaciuto proprio al suo pubblico o è stato stroncato in mezzo alle elezioni vinte dalla Meloni come sfiga-centrico, con quel titolo…, o comunque come ulteriore autoflagellazione dei mali della sinistra nella già martoriata Roma.

 

i may destroy you 5

Poi. Ovvio. Accendi la tv e trovi serie meravigliose come “The Bear” su Disney+ o “I May Destroy You”, e ti domandi perché devi andare al cinema a vedere “Dante” o “Siccità”… Non è lo streaming che batte il cinema, è il cinema più moderno che batte il cinema più vecchiotto.

 

Vero che in tv trovi anche il terribile “Lasciarsi un giorno a Roma” di Edoardo Leo con Edoardo Leo.

 

lasciarsi un giorno a roma 3

Torniamo alla classifica.  Quinto posto per “Dragon Ball Super Super Hero”, 41 mila euro per un totale di 1,1 milioni di euro, sesto posto per “Avatar” con 34 mila euro con un totale di 2,7 milioni di euro, settimo posto per “Don’t Worry, Darling” con 33 mila euro per un totale di 1,7 milioni. La novità, assolutamente da non perdere se vi interessate al cinema di questo secolo, “Everything Everywhere All at Once” diretto dai Daniels con Michelle Yeoh e Jamie Lee Curtis, con la sua folle parodia del multiverso che scatena commedia e cinema di genere, è ottavo con 30 mila euro, 4.615 spettatori in 233 sale per un totale di 67 mila euro. 19 spettatori a sala.

 

everything everywhere all at once 8

La commedia italiana “Quasi orfano” di Umberto Carteni con Riccardo Scamarcio è decima con 19 mila euro, 3.166 spettatori in 227 sale per un totale di 31 mila euro. 13 spettatori a sala. Orfani del tutto. Vedo che il bellissimo documentario di Gianfranco Rosi “In viaggio” naviga al 19° posto con 3 mila euro di incasso, “Il morso del ramarro” al suo primo giorno è 26° con mille euro. La pianto qui.

silvio orlando siccita di paolo virzi the bear 6the bear 7SERGIO CASTELLITTO PUPI AVATI - DANTE

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