immaculate dostoevskij inside out 2

CIAK, MI GIRA – IN ITALIA “INSIDE OUT 2” NON HA RIVALI. ANCHE SE ORMAI SEGUITA A SCENDERE. IERI ERA A 386 MILA EURO CON 52 MILA SPETTATORI PER UN TOTALE DI 39 MILIONI 439 MILA EURO. LO SEGUE A 58 MILA EURO L’HORROR CON LE SUORE INDEMONIATE “IMMACULATE” DI MICHAEL MOHAN CON SYDNEY SWEENEY FIN TROPPO VESTITA. L’ATTO UNO DI “DOSTOEVSKIJ” DEI FRATELLI D’INNOCENZO CON FILIPPO TIMI A CACCIA DI UN SERIAL KILLER CHE SCRIVE TROPPO, È NONO CON 8.388 EURO DI INCASSO E 1.105 SPETTATORI. E’ ANDATO BENE? INSOMMA… - VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

inside out 2 9

Mentre in America e in gran parte del mondo la guerra anche questo fine settimana è tra “Inside Out 2” della Pixar/Disney  e “Cattivissimo me 4” della Illumination/Universal, il primo a 1 miliardo 28 milioni di dollari globali contro i 274 milioni di dollari globali del secondo, da noi “Inside Out 2” non ha praticamente rivali.

 

Anche se ormai seguita a scendere.  Ieri era a 386 mila euro con 52 mila spettatori per un totale di 39 milioni 439 mila euro.

 

Lo segue a 58 mila euro l’horror con le suore indemoniate “Immaculate” di Michael Mohan con Sydney Sweeney fin troppo vestita e un bel po’ di attori italiani, Benedetta Porcaroli, Simona Tabasco, Dora Romano, Giorgio Colangeli, 58 mila euro, 7 mila spettatori e un totale di 105 mila euro. Va benino perché ci vanno le ragazzine fan di Sydney Sweeney dopo “Euphoria” e “Tutti tranne te”.

 

 

sydney sweeney immaculate

E’ anche l’unico horror americano che è uscito, mentre in America i sudori freddi li provocano new entries come “MaXXXine” di Ti West con Mia Goth, che vedremo a fine luglio, e “Longlegs” di Oz Perkins con Maika Monroe e Nicolas Cage, che vedremo addirittura a novembre.

 

Terzo posto per la commedia “Fly Me To The Moon” con Scarlett Johansson e Channing Tatum, 44 mila euro, 6 mila spettatori e un totale di 79 mila euro. La riedizione de “Il Signore degli anelli. La compagnia dell’anello” si ferma al quarto posto con 34 mila euro, 4 mila spettatori e un totale di 224 mila euro.

 

 

dostoevskij dei fratelli d'innocenzo 9

Quinto posto per il fantascientifico per gattari “A Quiet Place. Giorno 1” di Michael Sarnoski con Lupita Nyong’o, 26 mila euro, 3 mila spettatori e un totale di 1 milione 19 mila euro. Il floppone western “Horizon. An American Saga. Parte Uno” è quinto con 9 mila euro e un totale di 253 mila euro. La seconda parte, prevista a agosto, non uscirà mi in sala. Almeno in America.

 

La prima parte, anzi l’Atto Uno di “Dostoevskij” dei fratelli D’Innocenzo con Filippo Timi a caccia di un serial killer che scrive troppo, è nono con 8.388 euro di incasso e 1.105 spettatori. La seconda parte al 19° posto ha incassato 2.650 euro e ha avuto 41 spettatori. E’ andato bene? Insomma…

 

Ma è andato un filo peggio, 20° posto, “Non riattaccare” di Manfredi Lucibello con Barbara Ronchi. Mi dispiace. Ma non si può intitolare un film “Non riattaccare”…

 

 

i fratelli d'innocenzo sul set di dostoevskijdostoevskij dei fratelli d'innocenzo 7dostoevskij dei fratelli d'innocenzo 8MIA GOTH - MAXXXINEimmaculatesydney sweeney immaculate sydney sweeney immaculate

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…