il gladiatore 2 ii wicked

CIAK, MI GIRA! - STREGHE CONTRO GLADIATORI, CHI VINCE? IN ITALIA TRIONFA “IL GLADIATORE II” CON LA COPPIA CACIO & PEPE PEDRO PASCAL-ACACIO E PAUL MESCAL-LUCIO, 2 MILIONI 123 MILA EURO NEL WEEKEND, MENTRE "WICKED - PARTE I" È TERZO CON 1 MILIONE 458 MILA EURO - IN AMERICA PERÒ, NEL WEEKEND PRE-RINGRAZIAMENTO PIÙ RICCO DEGLI ULTIMI 11 ANNI, CHE DOVREBBE SALVARE HOLLYWOOD DA UN ANNO CATASTROFICO PRIMA DELL’ARRIVO DI TRUMP, ALLA LORO PRIMA SETTIMANA, “WICKED”, STRAVINCE CON 114 MILIONI DI DOLLARI, IL DOPPIO DEL KOLOSSAL SUPERMACHO DI "RIDLEY SCOTT"… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

il gladiatore ii 11

Streghe contro gladiatori, chi vince? Mettiamola così. In Italia vince, alla sua seconda settimana in sala, “Il gladiatore II” di Ridley Scott con la coppia cacio & pepe Pedro Pascal-Acacio e Paul Mescal-Lucio, con 2 milioni 123 mila euro e un totale di 6 milioni 889 mila euro. Solo ieri ha incassato 698 mila euro con 86 mila spettatori. Secondo posto, alla sua terza settimana in sala, all’italianissimo “Il ragazzo dai pantaloni rosa” diretto da Margherita Ferri, ideato e prodotto da Roberto Proia con 1 milione 571 con un totale di 5 milioni 405 mila euro. Ieri in sala era vicinissimo al Gladiatore 2, 609 mila euro e 82 mila spettatori.

il ragazzo dai pantaloni rosa 7

 

Terzo posto, alla sua prima settimana per “Wicked – Parte I” potente musical di John M. Chu con Ariana Grande e Chyntia Erivo, 1 milione 458 mila euro, ieri 487 mila euro con 61 mila spettatori. I tre film hanno un pubblico del tutto diverso. O, almeno, il pubblico femminile e gay friendly, pazzo per “Wicked” e “Il ragazzo dai pantaloni rosa” non dovrebbe essere lo stesso che vede “Il gladiatore II”, più macho vannacciano. Diciamo.

 

WICKED - PARTE I

In America però, nel weekend pre-Ringraziamento più ricco degli ultimi 11 anni, che dovrebbe salvare Hollywood da un anno catastrofico prima del disastro che sarà l’arrivo di Trump, alla lora prima settimana, “Wicked”, stravince con 114 milioni di dollari in 3.888 sale portando tutti gli americani democratici, tutte le donne bianche e nere, tutti i gay al cinema. Con gli incassi dei mercati stranieri il film arriva a 164 milioni di dollari. Gli esperti dicono che arriverà a 650 milioni di dollari.

WICKED - PARTE I

“Il gladiatore II”, kolossal supermacho di Ridley Scott, incassa la metà di “Wicked”, cioè 55, 5 milioni di dollari, quando ne erano previsti 60, ma con gli incassi globali dei mercati esteri in due settimane arriva a 221 milioni globali. Si prevede un totale finale di 500 milioni. In Cina, dove degli antichi romani non sanno che farsene, rimane quarto con solo 3 milioni di dollari in 10 mila locations. Ma entrambi i film verranno spazzati via da “Oceania 2”, che in America e ovunque si chiama Moana 2, per il quale si prevede un incasso finale di 1, 7 miliardi di dollari.

 

pierfrancesco favino anna ammirati napoli new york

Torniamo alla classifica italiana. Al quarto posto troviamo “Napoli – New York” fiaba napoletana di Gabriele Salvatores tratta da un soggetto del 1948 di Federico Fellini e Tullio Pinelli, 919 mila euro nel weekend, ieri 379 mila euro con 53 mila spettatori. Quinto è “Giurato numero 2” di Clint Eastwood a 94 anni, con Nicholas Hoult e Toni Colette, 822 mila euro con in totale di 2 milioni 213 mila euro. Sesta è la commedia di Paolo Costella “Una terapia di gruppo” con Claudio Bisio e Margherita Buy con 509 mila euro, ieri 194 mila con 26 mila spettatori. Insomma…

 

berlinguer la grande ambizione

Seguono “Uno rosso” con Dwayne Johnson e Chris Evans con 313 mila euro e un totale di 2 milioni 241 mila euro, “Berlinguer: La grande ambizione” di Andrea Segre con 178 mila euro, un totale di 3 milioni 383 mila euro, ieri in sala con 66 mila euro. Scivola al nono posto “Parthenope” di Paolo Sorrentino con 160 mila euro nel weekend, ieri 61 mila euro con 8 mila spettatori e un totale di 7 milioni 311 mila euro, che lo pone al quarto posto nella classifica stagionale, a un passo da “Joker2”, ma più di “Venom 3” e del “Gladiatore 2”.

Modi – Tre giorni sulle ali della follia - riccardo scamarcio

 Decimo posto per “Modi – tre giorni sulle ali della follia”, il biopic diretto da Johnny Depp su Modigliani con Riccardo Scamarcio e Al Pacino, che vi consiglio di vedere perché è piuttosto sorprendente, 150 mila euro nel weekend, ieri 61 mila euro con 8 mila spettatori.

 

Più giù troviamo “Le deluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta” di Gianluca Jodice con Mélanie Laurent, 13° con 73 mila euro, “Anora” di Sean Baker con Mikey Madison, commedia erotica Palma d’Oro lo scorso maggio a Cannes, 14° con 61 mila euro, il bellissimo “Flow” con un gattino e i suoi amici animali che cercano di sopravvivere dopo un disastro ecologico, 15° con 60 mila euro. I più cinéphiles avranno già visto, spero “La bete” di Bertrand Bonello, che da noi si chiama “The Beast”, chissà perché, schiaffato in sala con poche copie, 31° con 6 mila euro. 

il gladiatore ii 14il gladiatore ii 13flow the beast

 

LA BETE. THE BEAST LA BETE. THE BEAST flowLA BETE. THE BEAST flowanora 4Parthenope by Paolo Sorrentino_from left Celeste Dalla Porta, Daniele Rienzo and Dario Aita_photo by Gianni Fiorito 1anora 6anora 5anora 8anora 7anora 9 le deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta le deluge – gli ultimi giorni di maria antoniettale deluge – gli ultimi giorni di maria antonietta le deluge – gli ultimi giorni di maria antoniettaluisa ranieri in parthenopeModi – Tre giorni sulle ali della follia - riccardo scamarcioSTEFANIA SANDRELLI - PARTHENOPEparthenope - peppe lanzetta parthenope - tesoro di san gennaro – celeste dalla portanapoli new yorkUno rossoUno rossouna terapia di gruppoberlinguer. la grande ambizione 7berlinguer. la grande ambizione 14berlinguer. la grande ambizione 8berlinguer. la grande ambizione 9berlinguer la grande ambizioneUno rossogiurato numero 2 4giurato numero 2 6il ragazzo dai pantaloni rosa 4napoli new yorkgabriele salvatores pierfrancesco favino - napoli new yorkpierfrancesco favino gabriele salvatores - napoli new yorkil gladiatore ii 9il ragazzo dai pantaloni rosa 6WICKED - PARTE I WICKED - PARTE I WICKED - PARTE I il gladiatore ii 4

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…