joker folie a deux vermiglio il tempo che ci vuole

CIAK, MI GIRA! - VI STA PIACENDO “JOKER: FOLIE A DEUX”? INSOMMA… PENSO CHE IERI SERA AVETE PREFERITO VEDERE MARIA ROSARIA BOCCIA DA FORMIGLI A “PIAZZA PULITA” - "JOKER", IN PRIMA POSIZIONE, PERDE UN 20% DI SPETTATORI E DI INCASSO RISPETTO AL PRIMO GIORNO (ANNAMO BENE…) E SI FERMA A 644 MILA EURO. AHI - LO SEGUONO EROICAMENTE “VERMIGLIO” CON 39 MILA EURO E “IL TEMPO CHE CI VUOLE” CON 18 MILA EURO. IL RESTO, PIÙ O MENO, VE LO POTETE IMMAGINARE. E’ IL SOLITO DISASTRO DI SALE VUOTE CON POCHI VECCHI SPETTATORI… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

joker folie a deux

Vi sta piacendo “Joker: Folie a deux”, questo sequel distrutturato, “folle e demente come il suo protagonista” leggo sui Cahiers, precipitato nel gradimento critico al 39%? Insomma… Penso che ieri sera avete preferito vedere Maria Rosaria Boccia da Formigli a “Piazza pulita”, altra storia d’amore “folle e demente” che ha portato Genny Sangiuliano alle dimissioni, e ieri sera, al termine di una puntata più lunga del Festival di Sanremo, all’una e mezzo, sognavo un lieto fine per la coppia con Genny e Boccia che partono verso chissà dove felici.

 

joker folie a deux

Anche se il punto più alto era la figura non proprio bellissima del giornalista Francesco Specchia, che la Boccia rivelava (“conosco il suo percorso…”) come uno che chiamava spesso l’ex-ministro, uno degli esperti (esperti…) scelti da Sangiuliano per la commissione cinema, anche se poi assieme a Luigi Mascheroni aveva dato le dimissioni.

joker folie a deux

 

Se la Boccia ieri sera, immagino, avrà vinto la serata dopo le lagne di Serra-Montanari-Rampini spiaggiati da Formigli e qualcuno ci dovrebbe spiegare perché ci siamo così fissati su questa storia, forse perché ci manca tanto la commedia all’italiana di Risi e Monicelli, “Joker: Folie a dex” in prima posizione perde un 20% di spettatori e di incasso rispetto al primo giorno (annamo bene…) e si ferma a 644 mila euro come un Black Adam qualsiasi con 83 mila spettatori per un totale di un milione e mezzo di euro in due giorni. Ahi.

vermiglio

Lo seguono eroicamente “Vermiglio” di Maura Delpero con 39 mila euro, 6 mila spettatori e un totale di 775 mila euro, e “Il tempo che ci vuole” di Francesca Comencini con Fabrizio Gifuni con 18 mila euro, 3 mila spettatori e un totale di 396. Il resto, più o meno, ve lo potete immaginare. E’ il solito disastro di sale vuote con pochi vecchi spettatori. “Never Let Go” con Halle Berry è quarto con 16.767 euro, poco più dell’ottimo mélo familiare romano “Familia” di Francesco Costabile con Francesco Gheghi, Barbara Ronchi e Francesco Di Leva, 16.369 mila euro, 2.491 spettatori, che almeno spiega come si diventa fascisti in periferia. E’ un film pià importante di quel che pensate.

 

toni servillo elio germano iddu

Seguono “Cattivissimo me 4” e “Beetlejuice Beetlejuice” ormai spompati. Al suo primo giorno in sala il mafia movie su Matteo Messina Denaro, “Iddu” di Piazza e Grassadonia con Elio Germano, Toni Servillo, Barbara Bobulova, è nono con soli 9.401 euro e 1.197 spettatori. Ripeto. Era più interessante sentire la Boccia da Formigli…

 

joker folie a deux 9elio germano iddufilm familia 8elio germano idduantonio vaccarinotoni servillo iddutoni servillo idduiddu 4 beetlejuice beetlejuice michael keaton beetlejuice beetlejuicemonica bellucci beetlejuice beetlejuicebeetlejuice beetlejuicebeetlejuice beetlejuicewinona ryder michael keaton beetlejuice beetlejuiceCATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 CATTIVISSIMO ME 4 film familia 3film familia 4film familia 5film familia 7il tempo che ci vuole di francesca comencini never let go – a un passo dal male 4never let go – a un passo dal male 2never let go – a un passo dal male 1never let go – a un passo dal male 5never let go – a un passo dal male 3 romana maggiora vergano fabrizio uni il tempo che ci vuole romana maggiora vergano fabrizio uni il tempo che ci vuolejoker folie a deux 8romana maggiora vergano il tempo che ci vuoleil tempo che ci vuole di francesca comencini 3joker folie a deuxjoker folie a deux 7vermiglio vermiglio vermiglio vermiglio joker folie a deux

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”