christian de sica sono solo fantasmi

IL CINEMA DEI GIUSTI – “BRRRR…. PAURA…. “MA CHE È STO BAGNATICCIO?”; “ME SO’ PISCIATO ADDOSSO”; “CHI SEI?”,“STO CAZZO!”. CI RISIAMO. TORNA CHRISTIAN DE SICA, ATTORE E REGISTA, CON L’AIUTO DEL FIGLIO BRANDO, IN QUESTO ‘SONO SOLO FANTASMI’, DIVERTENTE HORROR-COMICO - CHRISTIAN, APPESANTITO E CON UN CAPELLO TRA ELVIS E RICHARD BENSON, È AL MEGLIO – L’IMITAZIONE OMAGGIO DEL PADRE VITTORIO – VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

christian de sica sono solo fantasmi

Brrrr…. Paura…. “Ma che è sto bagnaticcio?” – “Me so’ pisciato addosso”. “Chi sei?” – “Sto cazzo!”. Ci risiamo. Torna Christian De Sica, attore e regista, con l’aiuto del figlio Brando, in questo spettacolare Sono solo fantasmi, divertente horror-comico su soggetto di Nicola Guaglianone e Menotti, sceneggiatura scritta assieme a Andrea Bassi e Luigi Di Capua, che vede tre fratelli acchiappafantasmi interpretati da Carlo Buccirosso, Gian Marco Tognazzi e dallo stesso Christian, alle prese con una marea di fantasmi napoletani particolarmente aggressivi.

 

Il più fetente è il fantasma scorreggione che tormenta il ristorante “La cozza d’oro” di Tommaso Bianco, che vediamo volare in mezzo al salone centrale sparando merda su tutti. La più cattiva è la il fantasma della strega Janira che vuole vendicarsi sui napoletani seppellendoli sotto il Vesuvio. Rispetto ai cinepanettoni dell’epoca De Laurentiis con Boldi e Christian siamo qui alle prese con una commedia decisamente moderna, all’americana, girata con trucchi e effetti speciali più che onorevoli, e le vecchie battute del genere, i vattelapigliand…. sono relegate a punteggiature del personaggio di Christian.

christian de sica sono solo fantasmi

 

Più sostanziale, insomma, è la rilettura alla Guaglianone del genere, il mischiare Napoli, commedia e fantasmi, che funziona molto bene, direi, grazie al set, grazie al cast e grazie a una regia a quattro mani che lascia la commedia al De Sica padre e l’horror al De Sica figlio.

 

Orfani del giocatore incallito e viveur, i tre orfanelli, figli di madri diverse, Thomas, cioè Christian, mago cialtrone romano, Carlo, Carlo Buccirosso, napoletano trapiantato a Milano sposato con moglie ricca e antipatica, che parla anche in milanese, e Ugo, Gian Marco Tognazzi, il più matto, quello che studia i fantasmi di Napoli, scoprano ben presto che il padre gli ha lasciato solo una casa a Napoli, grande sì ma sotto ipoteca da 150 mila euro.

 

christian de sica sono solo fantasmi

Se entro 40 giorni non troveranno quella cifra, la perderanno. Diventati acchiappa-fantasmi grazie agli studi del fratello Ugo, scoprono così che Napoli è piena di fantasmi e di gente pronta a pagarli per eliminarli. Decidono così di salvare la loro proprietà. Il resto ve lo vedete. Ripeto. E’ divertente. E anche la parte horror funziona. Per non parlare dei tanti riferimenti ai film di De Sica padre legati a Napoli, da L’oro di Napoli con la signora Cuccurullo e alle battute di Leo Gullotta riprese da Oggi, domani e dopodomani.

 

christian de sica sono solo fantasmi

Christian, appesantito e con un capello che lo rende un mischione di parodia di Elvis Presley e del vero Richard Benson, è al meglio, si sdoppia perfino nel ruolo del padre Vittorio in una imitazione-omaggio impressionante da quante è perfetta. Buccirosso non perde una battuta, come al solito, e Tognazzi, anche se non è napoletano, si muove bene nel ruolo forse meno definito dei tre. Ai tre protagonisti si unisce un gran cast di attori di talento e di belle presenze, da Leo Gullotta, meraviglioso, a Tommaso Bianco, da Nadia Rinaldi a Carmen Russo, dalla “eduardiana” Graziella Marina come vecchia fantasma a Luciana De Falco a Mimma Lovoi. In sala dal 24 novembre.

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