smaila 1

IL COLPO GROSSO DI UMBERTO SMAILA: “UNA SERA A NEW YORK DA CIPRIANI FACCIO UNO SPETTACOLO “SUONANDO” CON FORCHETTE E COLTELLI! SU “SATISFACTION” LA MANAGER DEI ROLLING STONES SI METTE A BALLARE E INTANTO UN CAPO DEL MOSSAD MIMA GLI OMBRELLONI CANTANDO “PER QUEST’ANNO NON CAMBIARE STESSA SPIAGGIA STESSO MARE”…SEMBRAVA DI ESSERE IN UN FILM DI FRANK CAPRA" – COLPO GROSSO? DOVEVO CONTARE FINO A 100 PRIMA DI ACCETTARE DI FARLO, FORSE LA MIA CARRIERA..." – VIDEO

 

Emanuele Beluffi per ilgiornaleoff.ilgiornale.it

 

umberto smaila

E’ uno dei volti più amati dello spettacolo italiano. Con Jerry CalàFranco Oppini e Ninì Salerno ha fondato “I Gatti di Vicolo Miracoli”. Lui è Umberto Smaila e il lo scorso 2 ottobre lo abbiamo rivisto insieme ai Gatti nel film “Odissea nell’ospizio”, diretto da Jerry Calà.. Ora che si avvicinano i festeggiamenti per l’ultimo dell’anno, chi meglio dell’Umbertone è sinonimo di musica e divertimento? Ma sempre con un pizzico di saggezza…  

 

Sembra Honorè De Balzac ma il suo scrittore preferito è Marcel Proust (sì, “La recherche” l’ha letta tutta). E’ un seguace di Ken Follett e nella sua biblioteca non mancano pepite come l’opera omnia di Casanova. Ha fatto cinema, teatro, musica e da pochi giorni ha ripreso alla grande i suoi show a Milano insieme al figlio Rudy. Lui è Umberto Smaila, uomo di teatro e cabaret con I Gatti di Vicolo Miracoli; di cinema con innumerevoli film; di TV con il fortunatissimo (e copiatissimo poi) “Colpo grosso“. E uomo di musica, naturalmente: ha firmato trenta colonne sonore, inciso dischi e dagli anni Novanta ha rivoluzionato il concetto di “intrattenimento” esibendosi al pianoforte con un repertorio molto coinvolgente.

umberto smaila con jerry cala'

 

 Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può” (Carmelo Bene): caro Umberto, quanto conta essere talentuosi e quanto geniali?

La persona talentuosa è anche geniale. Per essere un genio devi avere talento, ma se non hai talento…Oggi ce n’è molto poco, quindi non si vede quasi nemmeno l’ombra di un genio. E quando ciò accade, il genio è molto celebrato: siamo pronti a “genializzare” più facilmente che in passato. Siamo a corto di geni!

 

Se tu avessi vent’anni e volessi fare esattamente le cose che ha fatto Umberto Smaila, come ti muoveresti oggi? 

umberto smaila silvio berlusconi jerry cala'

Beh, tutto sarebbe “riadattato” all’oggi: sono nato in quella che una volta era una città di provincia [Verona, n.d.r.], mentre adesso è una città molto importante, sdoganata da quall’aura di città “rurale”. All’epoca c’era l’esigenza di andarsene e di “sbarcare” a Roma o a Milano, le città-faro per il mondo dello spettacolo: non potevi pensare di far qualcosa rimanendo a Verona. Ora invece è diverso, forse oggi farei a meno di trasferirmi a Milano e magari lavorerei vivendo a Verona. Però creerei lo stesso “il gruppo”: ho sempre amato fare le cose assieme, sono sempre stato un ”capoclasse”, una “guida”, ma ho anche sempre voluto condividere questa esperienza. Avrei fatto felice Gaber, che diceva “la libertà è partecipazione”.

 

CALA' SMAILA I GATTI DI VICOLO MIRACOLI

All’epoca non avrei mai pensato di fare la carriera da solo: l’idea di farla con i miei amici mi dava gioia ed energia. Ed è la stessa cosa che rifarei oggi: rifarei quel “gruppo di lavoro” (anche se poi ho proseguito con una carriera solista, scuola di recitazione e studio del pianoforte). Quindi oggi farei alcune cose e altre no: forse, dicendo una cosa che non ho mai detto fino in fondo, perché non mi è mai stata posta la domanda in questi termini, avrei contato fino a 100 prima di accettare di fare “Colpo grosso”.  Forse la mia carriera avrebbe avuto una svolta diversa. Non lo so, ma se rinascerò te lo saprò dire!

 

Sei (anche) un autore di colonne sonore: potendo scegliere, quale sarebbe la colonna sonora della tua vita?

E’ la musica degli anni Sessanta, i Rolling Stones e i Beatles, il rock, il beat, il jazz. Il mio primo disco fu Rapsodia in Blu: avevo undici anni, mi chiudevo in camera e dirigevo Gershwin! 

io e te, pierluigi diaco intervista umberto smaila

E se dovessi sintetizzarla con un aforisma?

Ho dei gusti semplicissimi: mi accontento sempre del meglio (Oscar Wilde). E’ uno dei miei scrittori prediletti, con Celine, Proust, Casanova.

 

Che libro c’è oggi sul comodino di Umberto Smaila?

Ken Follett, La colonna di fuoco. L’ho comprato una settimana fa, sono stato uno dei primi. Adoro i suoi  romanzi intrisi di storia, li ho letti tutti. Ma mi piacciono molto anche i romanzi polizieschi e ho letto buona parte di Dostoevskij e tutta la La recherche: in Proust c’è quella modernità che hanno solo i grandi. 

 

Quando è stato in cui ti sei detto: “Ok. Ce l’ho fatta“?

Mai. Sono ancora alla recherche…Ed è una delle ragioni per cui, quando mi vedo allo specchio, non vedo un uomo di sessantasette anni, ma un ragazzo. E’ un mistero che io abbia sessantasette anni… 

E c’è stato un momento in cui ti sei sentito in pericolo?

OPPINI SMAILA I GATTI DI VICOLO MIRACOLI

C’è una frase,  cui penso quando sono in aereo (ne prendo cento all’anno, ogni volta mi rendo conto di essere su un pezzo di ferro sospeso per aria). Questa frase è di Papa Wojtyla: “Non abbiate paura di avere paura”. E’ una frase bellissima e ogni volta che sono in volo mi dico: “Non aver paura di avere paura….”. Noi abbiamo paura dello stato d’animo, non di “qualcosa”. Quando succede “qualcosa”, non fai in tempo ad aver paura. Non sono un “pauroso”…

 

Raccontaci un episodio OFF della tua vita

A  New York da Cipriani: dopo cena inizio a cantare “Nessun dorma” di Pavarotti. Faccio un acuto strepitoso , entro nel climax e…inizio uno spettacolo “suonando”con forchette e coltelli! Mentre canto “Satisfaction” la manager dei Rolling Stones si mette a ballare  e intanto un capo del Mossad mima gli ombrelloni cantando “Per quest’anno non cambiare stessa spiaggia stesso mare”…Sembrava di essere in un film di Frank Capra. Lì ho capito che non ero un genio, ma avevo talento!

 

silvio berlusconi umberto smaila

Da uno a dieci quante probabilità avremo di rivedere i Gatti tutti insieme?

Abbiamo appena fatto un film! [“2017. Odissea nell’ospizio”, n.d.r.]. Certo, quando riusciranno a distribuirlo vedrete di nuovo i Gatti tutti insieme…Mi auguro che avvenga presto il parto. Never say never.

Finiamo con un sogno ancora da realizzare…

Notte degli Oscar, Michael Douglas che dice: «And now, I am happy to present the Academy Award for the best original score: mr Umberto Smaila!». E io che dedico il premio a mia madre e a mia moglie e concludo con un: «W l’Italia!»

smaila senior e junior con daniela santanche e dimitri d asburgo al twigasilvio berlusconi umberto smailavaleria marini umberto smaila

 

paolo ruffini umberto smailasilvio baldoria silvio berlusconi con smaila e jerry cala e mariano apicellaumberto smailafrancesca pascale umberto smaila silvio baldoria silvio berlusconi con smaila e bruno vespasilvio baldoria smaila con franco carraro e mariarosaria rossiumberto smaila berlusconigaleazzi smailaSMAILAsilvio berlusconi rudy smailaMOGGI SMAILAUMBERTO SMAILA E COLPO GROSSO UMBERTO SMAILA E COLPO GROSSO UMBERTO SMAILA E COLPO GROSSOumberto smaila simona ventura federica panicucci

Ultimi Dagoreport

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...