COME DAGO-ANTICIPATO SARA’ L’AVVOCATO RAFAELA PIMENTA A EREDITARE L’IMPERO DELL’AGENTE - AMICA DI MINO E SUA SOCIA DA 18 ANNI, PARLA SEI LINGUE. È SOLO CON LEI, CHE L’AGENTE SCOMPARSO IL 30 APRILE HA VOLUTO CONDIVIDERE LE QUOTE DELLA SOCIETÀ “ONE” CHE HA SEDE A MONTECARLO. L’OPERAZIONE PIÙ IMPORTANTE DEL PROSSIMO CALCIOMERCATO SARÀ IL TRASFERIMENTO DI HAALAND DAL BORUSSIA DORTMUND: UNA TRATTATIVA DA 150 MILIONI DI EURO – PIMENTA, INOLTRE, E’ MOLTO AMICA DI POGBA E…

-

Condividi questo articolo


SARA’ L’AVVOCATO RAFAELA PIMENTA A EREDITARE L’IMPERO DI RAIOLA

https://www.dagospia.com/rubrica-30/sport/donnarumma-haaland-ibra-balo-cosa-faranno-campioni-scuderia-308560.htm

 

RAFAELA PIMENTA

Salvatore Riggio per corriere.it

 

rafaela pimenta rafaela pimenta

Nei giorni del dolore per la scomparsa di Mino Raiola, morto sabato 30 aprile a Milano all’età di 54 anni, c’è un impero da portare avanti. Il cugino Vincenzo, per tutti Enzo, amicissimo di Donnarumma, ha imparato tutto al fianco di uno dei migliori procuratori del mondo del calcio.

 

Ma nell’entourage c’è una figura ora al vertice della piramide. Si tratta di Rafaela Pimenta, amica di Raiola da almeno 20 anni e sua socia da 18. È con lei, e solo con lei, che Mino ha voluto condividere le quote della società One, con sede a Montecarlo. Attraverso questa azienda, disegnata come se fosse una famiglia, l’agente ha sempre curato gli interessi dei suoi giocatori, sparsi nel mondo. Da Haaland, attaccante del Borussia Dortmund, a Ibrahimovic, passando per Pogba, Balotelli, De Ligt, De Vrij, Donnarumma, Romagnoli, Verratti, Lozano, Mkhitaryan, Kean, Dumfries e tanti altri ancora.

 

RAIOLA RAIOLA

Mino e Rafaela si sono conosciuti in Brasile nei primi anni 2000. Lei si era laureata in giurisprudenza nel 1995 e aveva iniziato a lavorare, giovanissima, nella squadra dell’antitrust costruita dall’allora presidente del paese, Fernando Henrique Cardoso. Parla sei lingue e ha sempre avuto una passione nel cuore: il calcio. Tanto da aiutare due suoi famosi connazionali, Rivaldo e Cesar Sampaio, a fondare il Guaratinguetà, club dello Stato di San Paolo (dove è nata anche lei), poi sciolto nel 2017. Sta di fatto che Raiola e Pimenta si sono incontrati durante il lancio del progetto, sono rimasti in contatto e hanno iniziato a lavorare insieme. Lo step successivo è stato il trasferimento di Rafaela a Montecarlo, con l’ingresso nella One e diventando il braccio destro del potente procuratore.

 

 

RAIOLA IBRA RAIOLA IBRA

Adesso tutto è in mano a lei. I figli 20enni di Mino, Mario e Gabriele, vivono con la madre (sempre a Montecarlo) e studiano. In attesa di capire se vorranno o meno seguire le orme del padre, sarà Pimenta a portare avanti gli affari. Il più importante sarà il trasferimento di Haaland dal Borussia Dortmund: una trattativa da 150 milioni di euro. Il botto del prossimo calciomercato, il primo dopo tre decenni senza Raiola.

 

RAIOLA BALOTELLI RAIOLA BALOTELLI

L’attaccante norvegese piace al Real Madrid e a molti club della Premier. In primis, il Manchester City di Pep Guardiola. Rafaela è molto amica di Pogba, un altro pezzo forte della scuderia di Mino, pronto a dire addio – ancora una volta – al Manchester United e a infiammare il mercato. Si appoggerà alle poche persone che lavorano nella One: tra queste, c’è Enzo Raiola, il cugino, che cura gli interessi dei calciatori italiani. E ai tanti collaboratori sparsi per il Vecchio Continente. Si tratta di avvocati (in Italia c’è Vittorio Rigo), procuratori, social manager. Insomma, anche loro fanno parte del motore di un’azienda importantissima nel mondo del calcio. Che dovrà anche difendersi dalle possibili mire espansionistiche dei colleghi di Mino.

ERLING HAALAND ERLING HAALAND RAFAELA PIMENTA RAIOLA 1 RAFAELA PIMENTA RAIOLA 1 haaland raiola haaland raiola RAFAELA PIMENTA RAFAELA PIMENTA

 

Condividi questo articolo

media e tv

politica

business

FISCO PER FIASCO – GLI ITALIANI NON SONO OPPRESSI DALLE TASSE, ANZI: LA STRAGRANDE MAGGIORANZA NON PAGA NULLA E VIVE SULLE SPALLE DEGLI ALTRI – SONO SOLO 30 MILIONI QUELLI CHE PAGANO ALMENO 1 EURO DI IRPEF. E TRA QUESTI, IL 43,68% (26,13 MILIONI), SGANCIA SOLTANTO IL 2,31% DELL’IMPOSTA SULLE PERSONE FISICHE. VA IN CULO SEMPRE E SOLO AI LAVORATORI DIPENDENTI, CHE HANNO LA TRATTENUTA ALLA FONTE E NON POSSONO EVITARE DI PAGARE, COME INVECE FANNO AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI (LIBERI DI EVADERE)

cronache

sport

cafonal

viaggi

salute