betony vernon

COME SI FA L’AMORE? ESISTE IL BUON SESSO? QUAL È? - È ARCI-SICURA DI SAPERLO LA SEX-COUNSELOR BETONY VERNON E LO SCRIVE NEL SUO "EROS. L’ARTE DI AMARE SENZA TABÙ" - BARBARA COSTA: "SEBBENE IO SIA AGLI OPPOSTI DELLA VERNON E DELLA SUA BIBBIA DELLA SEDUZIONE, DACCHÉ NON VEDO MALI NEL SESSO SENZA AMORE (E CHE NESSUNO MI LEVI LE SVELTINE, E SPECIE DA DIETRO, E MENO MALE CHE DIO O CHI PER LUI HA DATO AGLI UOMINI IL PENE, E CHE LO USINO, DENTRO DI ME, E COL MIO TOTALE CONSENSO, CI MANCHEREBBE) SONO CON LEI QUANDO AFFERMA CHE PER UN BUON SESSO È BASILARE SUPERARE I…"

betony vernon

Barbara Costa per Dagospia

 

Come si fa l’amore? Esiste il buon sesso? Qual è? È arci-sicura di saperlo Betony Vernon, creatrice di gioielli erotici, e intellettuale sessuale nonché antropologa del sesso ma pure sex-counselor. E lo scrive nel suo "Eros. L’arte di amare senza tabù", traduzione italiana de "The Boudoir Bible", la sua guida su come si sc*pa. Ops!, scusate, ho scritto sc*pa, non lo faccio più, perché guai a parlare sboccato e sfacciato con Betony Vernon. Guai con lei dire le cose pane al pane, lo sottolineano in ogni intervista e ritratto che le dedicano, che la signora si rivolge a un pubblico alto, e altolocato, sprezzante ogni volgarità.

dita von teese e betony vernon

 

Donne e uomini anelanti al sublime in ogni lato del loro quotidiano, compresa la sessualità. 

Del suo approdo a un pubblico di lettori italiani Betony Vernon sarà felice: tempo fa si lamentò (su "Marie Claire", ma pure su "Vanity Fair") che “il mio libro non è tradotto in italiano perché considerato troppo intelligente per l’italiano medio”.

 

Ah, è così? Dica un po’, signora Vernon: cosa serve secondo lei per fare buon sesso? Amore, amore, amore, questo il mantra del suo libro, in cui ogni pratica sessuale è analizzata e spiegata e saldata al codice Vernon: non c’è atto sessuale senza amore. “Io sono tanto spirituale”, dice Betony Vernon, “e non concepisco il sesso senza l’amore: alla base ho amore per me stessa”. L’amore è sacro, per questa signora, e il sesso non può esser fatto che in un contesto di sacralità. Sacralità di talami, corpi, e sacralità del tatto, senso insostituibile per le conferme che dà. Con romantico sentimento.

betony vernon vanity fair

 

Betony Vernon ha 53 anni, vive a Parigi, ed è anglo-americana. Nel 1992, appena due anni dopo la laurea, è diventata celebre creatrice di gioielli sessuali, a tematica hot, in seguito bondage, creazioni superbe, sofisticate, privilegiate per clienti privilegiati, adepti al suo verbo: non c’è pratica sessuale, la più sadomaso, la più insudiciante, o umiliante, che sia estranea alla classe chic in cui se la vive e se la orchestra e te la serve la Vernon. Il contrario del "sesso sporco solo se fatto bene" di alleniana filosofia.

 

Candele profumate, sparsi petali di rosa, tacchi a spillo 15 cm, dedizione minuziosa all’igiene personale (meglio un gioco orale al gusto del sapone che uno al gusto aspro di sudore misto a sapore appiccicoso di secrezioni), e corsetti sexy, e piume, e vestaglie raffinate, e profumi, e trucco e capelli perfetti: ogni accortezza civettuola è un must per Betony Vernon. La vagina “è il giardino della delizia terrena”, giardino che ogni donna deve con specchio ingrandente esaminare per toccarsi e sapere dove farsi toccare.

 

betony vernon the boudoir bible

I preliminari sono bene e a lungo trattati. Si dà per scontato che ogni donna li voglia, li pretenda, li preferisca al posto del sesso a botta selvaggia, e della penetrazione in sé. E se una donna desidera essere sbattuta e basta? Non sia mai! Solo a scorrere queste mie righe la Vernon mi accuserebbe di arcaicità sessuale. Comanda la Vernon: sia fatto sesso con preliminari e con amore, tanto amore, pure se è sesso per una notte soltanto.

A letto, mai chiedere che ora è, e guai a farlo e/o a masturbarsi veloce.

betony vernon the boudoir bible 2

 

Dice la Vernon, e per lei un è credo, è una missione: “Ogni atto sessuale deve tendere al trascendente”. Tale nozione occupa un po’ tutto il libro: prima dell’avvento del monoteismo, informa l’autrice, il sesso era da ogni società considerato mezzo più sicuro per entrare in contatto con l’Io superiore, e il proprio partner, e persino il divino.

 

Ne consegue che sesso trascendente sta per un sesso scollegato da qualsiasi prestazione: l’orgasmo si ottiene con la connessione degli spiriti! Sicché ognuno nutra la propria deità sessuale, ogni giorno, e il come, ognuno lo valuti da sé: va bene pure il porno ma con moderazione, ma bene non fa secondo Miss Vernon chi sceglie il porno di bassa lega, che oggettiva la donna allo sguardo del maschio alfa (che il porno di bassa lega sia un genere e che l’attrice lì finto vessata sia profumatamente pagata e ben di più dell’uomo che la sta finto vessando, mi sa che Betony lo ignora, per non parlare del libero arbitrio per cui ogni cristo si sceglie il porno che caz*o gli pare).

betony vernon the boudoir bible 3

 

Masturbarsi va bene ma vuoi mettere farlo oliandosi e coccolandosi e baciandosi la pelle da soli?!? Il libro di Betony Vernon è frutto di anni di esperienza personale, e di ricerca e consulenza a coppie e a single. È una iniziazione alla “Vernon cerimonia sessuale”, un rituale estatico che comporta lunghe e affinate sessioni di “fare l’amore, a tempo prolungato, a stimolazione di tutto il corpo”. Tale cerimonia non fila se non si “trascende la stasi del sesso veloce, e fallocentrico”.

 

betony vernon sex creator

Per Betony Vernon le regole del sesso sono tre e sono consenso, comunicazione, prendersi cura dell’altro. E di sé stessi prima del coito, dedicando ore e ore e ore a cure di bellezza (sfugge alla signora che la maggior parte delle persone ha giornate terribili divise tra figli, lavoro, casa, partner, genitori??).

 

È essenziale per l’autrice amarsi sempre in sicurezza, per evitare infezioni e certo gravidanze indesiderate, ma più perché “lo scambio di fluidi è privilegio riservato agli amanti in monogamia”. Vabbè. Il sesso tantrico allinea in energia i corpi: la penetrazione non è il giusto obiettivo di una copula amorosa, in quanto lo è “la connessione profonda dei corpi”. Per raggiungerla bisogna fare l’amore con il partner ogni volta come se fosse la prima volta (che caramellosa banalità. E se la prima volta è stata un mezzo flop?).

betony vernon eros l'arte di amare senza tabu'

 

Notevoli nel libro le illustrazioni di François Berthoud, e la parte dedicata al bondage: ovviamente per Betony è meglio legarsi con lussuosi nastri, e con nodi artistici. Mai perdere la raffinatezza. Se aveva ragione Allen Ginsberg a sostenere che la conoscenza viene dalla pratica di ciò che viene naturale, sicuro che in "Eros" si apprendono sagacie sessuali di cui si sa solo per sentito dire.

 

betony vernon 8

Sebbene io sia agli opposti della Vernon e della sua bibbia della seduzione, dacché non vedo mali nel sesso senza amore (e che nessuno mi levi le sveltine, e specie da dietro, e meno male che dio o chi per lui ha dato agli uomini il pene, e che lo usino, dentro di me, e col mio totale consenso, ci mancherebbe) sono con lei quando afferma che per un buon sesso è basilare superare i deleteri effetti di proibizione e colpa e vergogna che ci impongono religioni e società, soprattutto alle donne. Per quanto riguarda i suoi sacri rituali di sesso con meditazione, automassaggio, bagni caldi, spiritualità e yoga… li lascio a chi c’ha tempo. E voglia. (Betony Vernon, "Eros. L’arte di amare senza tabù", Rizzoli, dal 28 settembre).

betony vernon 7betony vernon 6betony vernon per valentino 2Betony VernonBetony VernonBetony Vernon Betony Vernon Betony Vernon Betony Vernon Betony Vernon paolo canevaribetony vernonbetony vernonbetony vernon per valentino 6betony vernon betony vernon per valentino 1betony vernon per valentino 5betony vernon 1betony vernon 2The Boudoir Biblebetony vernon 4betony vernon 10betony vernon 11betony vernon 12betony vernon 2betony vernon 2betony vernon 3betony vernon 5

 

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."