stephen king

CONTENT IS KING - TRA UNA SETTIMANA ARRIVA IL NUOVO LIBRO DI STEPHEN KING, ''L'ISTITUTO'', MENTRE IN SALA SBARCA ''IT CAPITOLO 2''. AD HALLOWEEN INVECE AVREMO ''DOCTOR SLEEP'', SEQUEL DI ''SHINING'', CON EWAN MCGREGOR NEI PANNI DI DAN TORRANCE, IL BAMBINO CHE SCAPPAVA DA JACK NICHOLSON - LO SCRITTORE AMERICANO CONTINUA A ESSERE UNA FONTE INESAURIBILE DI PAURA

 

 

Riccardo De Palo per “il Messaggero

 

STEPHEN KING

Il nuovo romanzo di Stephen King, L'Istituto, è un thriller (psicologico, ma anche soprannaturale) con un intreccio costruito in maniera sapiente, che incatena il lettore alla maniera di una droga, per 576 pagine consecutive. Il libro sarà dal 10 settembre prossimo in libreria per Sperling & Kupfer, nell'ottima traduzione di Luca Briasco. Pochi giorni dopo l'uscita nelle sale di It 2, giovedì prossimo, e in attesa della versione cinematografica di Doctor Sleep, il sequel di Shining, il prossimo 31 ottobre.

 

LO STILE

it capitolo 2

Pochi come lo scrittore di Carrie riescono ad alternare alto e basso, colpendo alternativamente alla testa e allo stomaco, con il risultato di mandare al tappeto l'interlocutore. «Prova a non pensare a un orso polare, e vedrai che quella maledetta bestia ti tornerà in mente ogni minuto», medita il protagonista del nuovo libro, Luke Ellis, un dodicenne dall'intelligenza prodigiosa, citando a memoria Dostoevskij, e svelando uno dei meccanismi utilizzati dall'autore per incutere terrore. In un altro caso, il ragazzo completa una frase di una piccola amica, Kalisha, ricordandosi di un verso di T.S. Eliot.

it capitolo 2

 

Il giovane dovrà dare fondo a questa e a tutte le altre sue straordinarie capacità, per sopravvivere a una terribile disavventura: un commando misterioso lo ha sequestrato nella notte, e ucciso i suoi genitori. Si sveglierà in una stanza in tutto simile alla sua, ma che non è la sua, in un Istituto dalle regole ferree, popolato da sadici guardiani e altri ragazzini con poteri paranormali, spauriti quanto lui.In apparenza, sembra in parte la trama della prima stagione di Stranger Things, o di Legion. Dopo il sequestro, Luke teme di «essere uscito di testa, come in un film dell'orrore scritto e diretto da M. Night Shyamalan».

 

it capitolo 2

Facile pensare a Wayward Pines o a The Visit, ma questo modo di trattare i temi dell'infanzia, di raccontare le paure segrete dei bambini e la difficile evoluzione degli adolescenti, è un marchio di fabbrica di King. Come i bambini disadattati del Club dei Perdenti di It, anche i ragazzini internati in questo istituto degno di Mengele affrontano, da soli, l'orrore. E devono farlo, se vogliono sopravvivere in un mondo che sembra partorito dalla mente di un demiurgo crudele.

 

IL GENERE

ewan mcgregor doctor sleep

Il percorso è quello di un romanzo di formazione, in cui la posta in gioco è altissima ed è necessario diventare, in brevissimo tempo, adulti. In fondo, come ebbe a dire Ernest Hemingway, «tutta la letteratura americana moderna discende da un libro di Mark Twain intitolato Huckleberry Finn», in cui - lo ricordiamo - si narrano le avventure di un ragazzino orfano di madre e figlio di un ubriacone, che decide di fuggire dalla civiltà imbarcandosi a bordo di una zattera sul fiume Mississippi. Il paragone non è casuale, e i lettori più attenti (ogni forma di spoiler è proibita) scoveranno le analogie leggendo L'Istituto. In fondo, dai tempi di Twain a quelli di Salinger e di King, nulla è cambiato.

 

IL PERCORSO

ewan mcgregor doctor sleep

La strada che deve percorrere Luke, recluso in un luogo da cui non è mai riuscito a scappare nessuno, si sviluppa come in una partita a scacchi; e in questo gioco il ragazzo è un fuoriclasse: «Bisognava essere tre mosse avanti, era questa la regola. E disporre di tre alternative per ogni mossa, a seconda della reazione dell'avversario».

 

Stephen King è meno horror del solito, ma forse per questo la storia risulta più credibile. I veri mostri sono quelli interiori, e, come sempre nei thriller, è il Male a costringere gli esseri umani agli atti più orrendi, spesso con motivazioni nobili ma anche facilmente confutabili. In queste pagine scritte in tarda età, dopo una settantina di libri pubblicati, traspare una visione del mondo e dell'umanità apparentemente senza speranza. In fondo, sembra voler dire King, siamo tutti internati in un luogo da cui non possiamo scappare e siamo costretti a sottostare a ogni genere di sopruso: è la vita. Ma siamo noi, con la nostra intelligenza e, soprattutto, con il nostro cuore, a poter cambiare le cose. Siamo noi a guidare la mano dello «scacchista cosmico», il solo in grado di tramutare l'incubo in una realtà migliore.

ewan mcgregor doctor sleep

 

È un momento d'oro per King, che sforna ormai regolarmente un romanzo lungo e un racconto illustrato all'anno, e finisce regolarmente nelle liste dei bestseller mondiali. The Outsider era un mix ben riuscito di horror e legal thriller, mentre Elevation raccontava la storia di un uomo che vince la forza di gravità, e con essa i pregiudizi del tempo. Dal 5 settembre, sarà nelle sale cinematografiche It 2, il sequel del libro (e del film), diretto da Andrés Muschietti: la saga del clown malvagio Pennywise torna a funestare i protagonisti, ventisette anni dopo.

STEPHEN KING 4

 

HALLOWEEN

Per Halloween, arriva un altro seguito molto atteso, Doctor Sleep, con Ewan McGregor nei panni di Dan Torrance: il bambino che in Shining scappava dal padre che brandiva un'ascia in mano (interpretato da Jack Nicholson) è cresciuto, e dovrà fare i conti con il suo passato. King non ha mai fatto mistero di non aver molto apprezzato il film di Stanley Kubrick.

COPERTINA DEL LIBRO DI STEPHEN KING

 

È vero, il regista non lo ha ascoltato e ha cambiato, a suo piacimento, il contenuto del romanzo. Ma perché ripeterlo continuamente? It 2 ha intanto ottenuto la sua approvazione. Chissà che anche il film diretto dallo specialista dell'horror Mike Flanagan si riveli di suo gradimento.

nel libro di stephen king i preadolescenti facevano una orgiaStephen King ha ricevuto trenta no per Carrie DOCTOR SLEEP STEPHEN KING The Shining stephen king stephen king barrymore e stephen king

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...