giornalismo stampato

COSA FA STEFANO LORENZETTO DI NOTTE? FA LE PULCI AI GIORNALI – EDITORIALE DI GABRIELE ROMAGNOLI SULLA STAMPA. TITOLO: “NON POSSO RESPIRARE”. OCCHIELLO: ‘UN COPIONE GIÀ VISTO’. NEI REPARTI ANTI COVID DI SICURO - “LA PANDEMIA È UNA SFIDA PER LA CHIESA IN USCITA”, TITOLA ‘L’OSSERVATORE ROMANO’. ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI CHE ESCONO, COME SI VEDE ORMAI DA MESI - TITOLI DI AVVENIRE: ‘LA UE CALA L’ASSO DA 750 MILIARDI’. ‘QUESTO È UN BAZOOKA PIÙ POTENTE DI QUELLO IPOTIZZATO’. DECIDETEVI: O SI GIOCA A POKER O SI GIOCA ALLA GUERRA…

di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi (http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

le dirette skype di sallusti con gli ortaggi come sfondo

Editoriale in prima pagina del direttore del Giornale: «Almeno che non ci sia un refuso sulla firma Marco Travaglio». E verso la fine: «Siamo convinti che le decisioni politiche, almeno che palesemente truffaldine e illegali». Il fondo si apre con queste parole: «Roba da non crederci se non fosse scritto nero su bianco». L’hai detto. A meno che non ci sia un refuso sulla firma Alessandro Sallusti.

 

marco travaglio 22

Tommaso Rodano sul Fatto Quotidiano: «Ryan Hall e Paisley Hamilton, entrambi di 23 anni, hanno viaggiato da Hull a Peterboroug – 386 chilometri tra andata e ritorno – per mangiare il panino junk food più famoso del mondo. Una volta arrivati sul posto hanno trovato una fila di 30 macchine fuori dal ristorante. In tutto hanno perso 7 ore e speso 27 euro di sterline in benzina». Titolo: «La sai l’ultima? Notizie da collezione». Siamo d’accordo: «27 euro di sterline» possono stare solo in una barzelletta da collezione.

 

«La pandemia è una sfida per la Chiesa in uscita», titola L’Osservatore Romano. Anche per tutti gli altri che escono, come si vede ormai da mesi.

 

gabriele romagnoli

Editoriale di Gabriele Romagnoli in prima pagina sulla Stampa. Titolo: «“Non posso respirare”». Occhiello: «Un copione già visto». Nei reparti anti Covid di sicuro.

 

Sul Giornale intervista con il virologo Carlo Federico Perno, direttore della Microbiologia all’ospedale Niguarda di Milano. Una sua frase è riportata nel titolo: «“Virus indebolito? No, cova sotto la brace”». Il sommario ribadisce: «Il virus non è cambiato, cova ancora sotto le braci». E pensare che una volta il fuoco covava sotto la cenere. Al prossimo incendio. (Al cronista va concessa l’attenuante generica di essere stato portato fuori strada da questa domanda dell’intervistato: «Lei s’intende di grigliate e brace?». Un virologo da barbecue).

 

Titoli da una pagina di Avvenire: «La Ue cala l’asso da 750 miliardi». «“Questo è un bazooka più potente di quello ipotizzato». Decidetevi: o si gioca a poker o si gioca alla guerra.

covid

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