xfactor 2021

COVER MARTORIATE, MIKA CHE PARLA NAPOLETANO E EMMA (IN VERSIONE TRAVIS BICKLE DI "TAXI DRIVER") CHE RIPETE QUELLO CHE DICE AGNELLI: XFACTOR È IL SOLITO FREAK-SHOW – LA VERSIONE STRAZIATA DI “A FAR L’AMORE COMINCIA TU” DI QUEI “PARACULI” DEI "LE ENDRIGO", POI VALE LP CHE DEMOLISCE UN BRANO DI GABRIELLA FERRI, I WESTFALIA (ELIMINATI) CON UNA VERSIONE MOSCIONA DI “HEY YA” DEGLI OUTKAST E GIANMARIA CHE TRASFORMA “JENNY È PAZZA” DI VASCO IN “JANNY È POZZA” – LE PAGELLE DELLA SECONDA PUNTATA… . VIDEO

1. LA SECONDA PUNTATA DEI LIVE DI XFACTOR

Arianna Ascione per il Corriere della Sera

le endrigo xfactor 2021

 

Le Endrigo sono sempre garanzia di una scarica di energia selvaggia, ancora di più con questo omaggio a Raffaella Carrà, un «A far l’amore comincia tu» in chiave decisamente punk (ma un po’ troppo scontato per i giudici). 

 

«Canti bene, ma l’insieme mi disturba tantissimo - ha commentato Mika, poi fischiato dal pubblico -. Ci sono momenti in cui sentivo che era terribile. Non posso fidarmi della vostra intenzione». 

 

giudici xfactor 2021

Per Manuel Agnelli la formazione è nata per stare su un palco («avete della paraculaggine e non c’è niente di male in questo») ma il problema è la formula: «Vi siete presentati dicendo che tra i vostri ascolti c’erano i Fugazi. Adesso siete qui a fare un pezzo di Raffaella Carrà che risulta molto più punk di voi. Dovete rinfrescarvi parecchio. Parafrasando Moretti: “Dite qualcosa di punk”».

 

 «C’è il ritorno di questa parolina, “paraculi” - ha contestato Emma, giudice di riferimento della band -. Va benissimo, l’importante è non diventare leccaculi, questo fa la differenza nella musica».

 

Fellow canta Harry Styles

fellow xfactor 2021

Certi X Factor fanno giri immensi e poi ritornano: Fellow si è cimentato con «Sign Of The Times», singolo d’esordio di Harry Styles (oggi apprezzata popstar, un tempo negli One Direction, prima ancora - nel 2010 - concorrente dell’edizione britannica del talent show). «È stato un crescendo di emozioni - ha detto Hell Raton al termine della performance -. Ci hai fatto entrare nella tua intimità, a metà brano ti sei sciolto e sei stato toccante».

 

versailles xfactor 2021

(Manuel) Agnelli paga la luce

L’esibizione di Versailles, che ha interpretato «Fantasma» dei Linea 77 (con la benedizione della band di Torino «che si chiama come un bus» cit.), ha fatto tornare in mente a Manuel Agnelli un divertente aneddoto risalente ai tempi del Tora Tora.

 

 «Sono contentissimo di sentire i Linea 77 ad X Factor, li conosco molto bene. Abbiamo suonato insieme su un sacco di palchi, festival, alcuni dei quali organizzati da me. Uno di questi, il Tora Tora a Cagliari al Parco Monte Claro. Durante il set dei Linea saltò la luce per ben due volte e Nitto iniziò a cantare “Paga la luce, Agnelli paga la luce” e 12mila persone in coro iniziarono a cantare “paga la lucee”. Fu un momento molto bello. Anche perché l’avevo pagata la luce».

mika xfactor 2021

 

Mika parla napoletano

«Aggià spaccà tutt cos’» ha promesso prima di salire sul palco la 16enne di origini bulgare Nika Paris, che backstage ha preso qualche lezione di dialetto napoletano da ValeLP. Anche Mika ha frequentato lo stesso corso e ha dato prova di quanto appreso - nonostante le risatine di Manuel - nel presentare al pubblico (in napoletano, of course) «la mia verace piccirilla popstar». 

emma xfactor 2021

 

E guai a chi gliela tocca (Emma): «Niente emozione, non è vero. Troppo controllo, forse è vero. Non trasformiamo il fatto che abbia 16 anni in una debolezza. È assurdo dire che c’è troppo controllo e niente magia».

 

2. LE PAGELLE DI XFACTOR

Boris Sollazzo per www.rollingstone.it

Fuori subito i Westfalia. Non erano i peggiori ma forse erano gli unici a cui X Factor non serviva, proprio perché già avevano una solida carriera alle spalle. Il live questa settimana non decolla mai, ma alcune performance vanno applaudite perché già mature e coraggiose. 

 

Altre, invece, danno l’aria di essere frutto di scelte decisamente conservative. Di ragazzi che in alcuni casi non hanno ancora la maggiore età: fa un certo effetto. Questa puntata serviva per rompere il ghiaccio, con la prima eliminazione. Ora ci divertiremo.

 

gIANMARIA voto: 10

gianmaria xfactor 20212

Il ragazzo ha un solo difetto. La tendenza a trasformare tutte le vocali in una o. Un po’ come i Latte e i suoi Derivati facevano con la mitica hit Tadadattà, in cui tutte le vocali si trasformavano in a. Al di là di questo difetto di pronuncia che fa tanto Roma Nord anni ’80, questo ragazzo prende Vasco Rossi, lo fa suo e non solo ne esce vivo, ma entusiasma. 

 

Non è facile trovare questa forza interpretativa in un genere come il suo, senza aiuti se non una presenza scenica essenziale. Ha una scrittura straordinaria che unisce alla capacità di dare verità a ogni singola parola, respiro, emozione. La sua Jenny è pazza – anzi Janny è pozza – diventerà un classico di questa edizione.

mika

 

Mika voto: 9

Uno showman irresistibile. Le smorfie mentre parla Emma sono degne di Corrado Mantoni, lui che parla napoletano, le presentazioni infinite e improbabili e poi quando si incazza e dice che Nika è Fiona Apple che incontra Nelly Furtado capisci che se vuoi diventare un grande artista devi sperare di stare in squadra con Agnelli, ma se vuoi fare soldi con la pala e sfondare devi avere il nostro libanese come maestro, vate, direttore marketing. 

 

Non a caso i suoi ragazzi eseguono repliche perfette di pezzi super pop, pure troppo. Ma il 9 non è per quello che sta facendo con i suoi ragazzi – continuiamo a pensare che abbia sbagliato scelte – ma perché anima televisivamente una puntata decisamente moscia. Mi sa che è ora di ridargli una trasmissione tutta sua.

 

bengala fire xfactor 2021

Costantino Della Gherardesca voto: 8

Cosa c’entra? Intanto il cantante delle Endrigo è il suo sosia, pardon la sua brutta copia sosia (per la serie le grandi somiglianze: il cantante di Bengala, è identico all’attore Jim Sturgess, gIANMARIA invece era stato preparato per partecipare a un concorso di sosia di Gianna Nannini, dove lei sarebbe arrivata terza). 

 

Comunque tornando a Costantino, di questo secondo live mai decollato la cosa migliore è stata la fine del live e l’inizio di Quattro matrimoni. E lì, l’illuminazione: Costantino Della Gherardesca è il Mika italiano, ma se possibile più cattivo. Cosa aspettiamo a fargli fare il giudice di questo talent? Tanto lo sappiamo che non proprio tutti i giudici di X Factor devono essere esperti di musica.

 

mutonia xfactor 2021

Mutonia e Bengala Fire voto: 7,5

In una serata no per le band, loro tengono botta. I primi continuiamo ad amarli molto di più quando vanno contropelo, quando fanno diventare rock e punk ciò che non lo è, come fecero con Adele. Quando invece devono fare i duri e apparentemente sono nel loro, scadono un po’ nella maniera. 

 

mutonia xfactor 2021

Questa volta però i Nine Inch Nails li sentono più addosso e il frontman vestito da sposa a torso nudo che canta “I wanna fuck you like an animal” vale il prezzo del biglietto. Ai Bengala Fire invece riesce ciò che non hanno fatto i Westfalia: proporsi come un gruppo solido musicalmente e vocalmente, ma allo stesso tempo trovare una propria cifra, una propria identità. 

 

Lo stanno facendo gradualmente, ricordandoci con intelligenza che sanno intrattenerci e allietarci come pochi altri pur cercando di arrivare con ancora un po’ di fiato alla fine della gara. La loro Town Called Malice è una cover notevole dei Jam e questo ripercorrere la storia della musica moderna e in particolare quella che ha gravitato nei tempi d’oro attorno a Londra, con Manuel che gliela insegna, è un bel percorso. Per tutti.

 

fellow xfactor 20212

Fellow voto: 7

Mi sono chiesto perché l’ho involontariamente ignorato durante queste settimane. I suoi Fellowers si sono risentiti, devo dire con educazione e garbo simili al suo. Pure troppi, va detto. Ha un timbro nitido, pulito, potente, non sbaglia una nota, è pure bellissimo. Però è freddo come la Narnia scenografata dietro di lui, è un esecutore di alto livello ma è difficile non annoiarsi durante un suo pezzo. 

 

baltimora xfactor 2021

Non si lascia andare (come per esempio fa un Baltimora da 8 mentre canta, alla grande, Parole di burro di Carmen Consoli e si scioglie mostrando grinta e passione), non ti smuove nulla. E a quel punto capisco: lo senti con piacere, lo applaudi pure, poi lo dimentichi. Si sporchi un po’, o almeno si spettini.

 

erio xfactor 2021

Erio voto: 6,5

Bravo, come dice il suo giudice, anche quando non va al massimo è un passo avanti agli altri. Però. Però dopo aver cantato James Blake con una canzone pienamente nel suo mood e non averci più sconvolto (per abitudine? Per alte aspettative?), la domanda dobbiamo porcela: Erio può reggere un’intera edizione? O fuori dalla sua comfort zone non può durare a lungo? 

 

Qualche limite si comincia a vedere, fuori da quell’alone quasi mistico del suo timbro e del suo stare in scena, si comincia a sentire una resistenza a essere altro. E invece l’impressione è che, prendendosi qualche rischio, possa farlo e anche bene. Come ha detto a noi.

 

vale lp xfactor 2021

Vale LP voto: 6

È brava, ha carisma, la ragazza si farà anche se ha le spalle strette. Ma Gabriella Ferri va trattata con cura e soprattutto per una che ha la sua originalità interpretativa, la sua profondità di voce, poteva essere un’opportunità. 

 

Lei sceglie una versione bidimensionale, semplice e arrabbiata che ci dice sì che il folk-pop moderno può essere la sua strada – in qualche modo il suo inedito ce lo aveva già dimostrato – ma anche che deve avere più coraggio perché Emma ha tanti difetti ma non quello di non avere buone idee nelle scelte delle cover per i suoi allievi. 

 

Deve ringraziare la bella scenografia che ci ha distratto dalla sua iniziale pronuncia romana. Nella capitale non sanguinavano così le orecchie dai tempi del Rugantino di Adriano Celentano.

 

westfalia xfactor 2021

Westfalia e Versailles voto: 5,5

Sottovalutano entrambi il pericolo e si trovano dove dovevano essere i Karakaz e Le Endrigo. Così invece perdiamo un gruppo tecnicamente impeccabile e che avrebbe potuto crescere come impatto emotivo e perde qualche certezza pure uno dei talenti più forti di quest’anno. 

 

I Westfalia meritano l’eliminazione per come hanno mantenuto una freddezza di fondo nelle loro performance: persino Hey Ya degli Outkast con loro è diventato un esercizio di stile. Al ballottaggio l’inedito fa vedere in controluce la loro identità ma è troppo tardi. 

 

versailles xfactor 2021

Versailles ha un inedito più debole ma comunque ci mostra un futuro che può portarlo a progressi continui. Deve però ricominciare a trottare. In ogni caso rispetto per aver rischiato con Fantasma dei Linea 77. Scelta quasi suicida, ma ha la fortuna di ricevere la loro benedizione in diretta.

 

Manuel Agnelli voto: 5

Dare un’insufficienza a sua maestà mi addolora e mi fa sentire sporco. Ma ho capito che non era in forma quando ha detto due volte la parola «sincerità». Ho pensato a un caso di possessione, Emma era entrata in lui, oppure l’aveva solo contagiato. O era solo preoccupato da Erio, che sembra aver perso un po’ della sua magia. 

 

Poi qualche giudizio sottotono – anche se dice sempre lui le cose più interessanti – e la gaffe finale che fa capire quanto fosse indeciso sul ballottaggio. Come solo ai tempi dell’Oscar di Warren Beatty e Moonlight, dice «elimino i Versailles, no scusate i Westfalia» e per la prima volta sentiamo la parola «scusa» dalla sua bocca. 

 

manuel agnelli xfactor 2021

Da 8 quando di Matteo dei Mutonia dice «è l’unico elemento carnale di questa edizione. Intendo sesso. Dico Autogrill senza neanche l’invito a cena». Geniale complinsulto.

 

Trucco, parrucco e costumi voto: 4

Ieri non sembravano in gran forma i solitamente perfetti stylist e affini di X Factor. La cresta di Emma era a metà tra quella di Marek Hamsik e P. E. Baracus (il Mr. T dell’A-Team), il trucco di Manuelito era quello di Alicia Vikander in Ex Machina, Manuel non era a torso nudo (è illegale, giusto, che Agnelli non sia sempre supersexy?) e infine i cervi dietro Fellow sembravano più un incrocio tra zanzariere da letto e gli scafandri che usano gli apicoltori per curare le arnie. Non parliamo poi di Ludovico Tersigni che per qualche oscuro motivo ieri era vestito da ascensorista.

 

Emma voto: 3

emma marrone xfactor 2021

Dopo l’exploit della scorsa settimana torna la solita. Piacciono alcune sue scelte musicali per i ragazzi, ma per il resto un mezzo disastro. Non riesce a difendere i suoi Le Endrigo dagli attacchi duri dei colleghi (in particolare da Mika che lei soffre, e lui lo sa), con Vale LP prima fa un predicozzo provinciale e moralista e paternalista, poi la sminuisce con la battuta sui parenti e le mozzarelle, da sagra paesana. 

 

karakaz xfactor 2021

Al livello di Hell Raton che dice sostanzialmente «io ci ho provato a fare altro con i Karakaz ma loro mi hanno detto “no, noi siamo così e continuiamo così”». Da eliminarli la settimana prossima d’ufficio.

 

Suggerimento per gli autori: proibite ad Emma di dire le cinque parole che usa sempre e magari esce fuori dalla sua coazione a ripetere (quello che dicono altri, Manuel in primis, e i suoi cavalli di battaglia, che vanno da pipponi pseudopedagogici a discorsi motivazionali un tanto al chilo fino alle sue espressioni cult). 

hell raton xfactor 2021

 

Certo, va detto, quando esce dal seminato ci parla delle sue partite a pallone con i suoi cugini e dei suoi peli sulle gambe a 16 anni. Che ci saremmo pure evitati. Aiuto, ditemi che non è body shaming, l’ha detto lei eh. Non ricominciamo come lo scorso anno che sono invecchiato e non reggo un altro linciaggio social. Il codice Cmqmartina del politically correct che dice? (Lo so Marty, mi mancavi, era un po’ che non ti citavo).

 

LE ENDRIGO XFACTOR 2021

Le Endrigo voto: 2

È un po’ che il sospetto che siano un bluff si insinua. E non per quel nome paraculo come la loro musica, ma perché sono prevedibilmente originali, fanno tutto ciò che ci si aspetterebbe da chi, come loro, ha fatto una scelta anticonformista troppo dichiarata. 

 

Ma come nel nome sembrano dar l’aria che siano già soddisfatti dall’usare l’articolo determinativo femminile plurale davanti al cognome del loro idolo, così nella musica si godono quei brevi cambi di ritmo e di tono che catturano l’attenzione ma non disturbano. Il punto è che la Raffaellona nazionale non si tocca, non la rovini senza conseguenze. 

 

Loro lo fanno e non gli riesce (ma a chi riuscirebbe, una donna che rende iconica una scena di un film premio Oscar solo con la sua voce). Se sei così furbo, certi tranelli li eviti. Anche se ti ci spinge con tutte le scarpe il tuo giudice.

 

Chiello voto: 1

CHIELLO XFACTOR 2021

Lo preferivo quando cantava “con i soldi della droga ho comprato una pistola”. La sua presenza è un gesto disperato di X Factor per tirare a sé gli under 20 e una botta di fortuna per lui che qualche talento ce l’ha, ma sa nasconderlo bene. Alcuni versi sono efficaci, pochi interessanti, il resto è il trionfo del fumo sull’arrosto. 

 

Inoltre se ti chiami Rocco Modello a cosa ti serve un nome d’arte così brutto? L’impressione è che nello sceglierlo ci abbia messo lo stesso impegno e gusto che ci mette a tirar giù i suoi pezzi. Probabilmente il suo successo durerà quanto ci ha messo il pubblico del talent a capire chi fosse.

erio nika paris xfactor 2021gianmaria xfactor 20211baltimora xfactor 2021fellow xfactor 20211nika paris xfactor 2021nika paris xfactor 2021bengala fire xfactor 2021 i giudici di xfactor e ludovico tersignimanuel agnelliemma marronex factor 2021hell ratonCHIELLO XFACTOR 2021

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI...

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…