andrea scanzi

DIO CE NE SCANZI! - SUL CASO DELLA VACCINAZIONE DEL "CAREGIVER DI SE STESSO", INDAGA LA PROCURA. IN TOSCANA PROSEGUONO LE INDAGINI DEL NAS PER FARE LUCE SUI FURBETTI CHE AVREBBERO RICEVUTO LA VACCINAZIONE SENZA AVERNE DIRITTO - PER IL RENZIANO MICHELE ANZALDI, IL CONTRATTO CHE SCANZI HA CON LA RAI (È COLLABORATORE DI "CARTABIANCA")  DOVREBBE ESSERE SOSPESO – IL DAGO-SCOOP E LA REPLICA DI SCANZI: "LA COSA CHE PIU' MI FA INCAZZARE E' CHE.." – VIDEO

 

https://m.dagospia.com/il-caregiver-di-se-stesso-sapete-dove-era-ieri-andrea-scanzi-a-fare-la-sua-diretta-facebook-in-cui-264546

 

Dal profilo facebook di Andrea Scanzi

ANDREA SCANZI CON IL PADRE LUCIANO

 

La cosa che più mi fa incazzare della vicenda vaccini è che abbiano messo in mezzo i miei genitori.

 

Tutto avrei voluto fuorché questo. Io ci sono vaccinato a tutta ‘sta cloaca travestita da social. Ma loro no.

 

Il tecnicismo sanitario li ritiene fragili, ma sono molto più forti di me. Non ho rubato il vaccino a nessuno e men che meno a loro, perché le persone fragili non possono fare Astrazeneca.

 

FIORELLA LA MAMMA DI ANDREA SCANZI

Mi sono iscritto alla lista dei panchinari per rendermi disponibile a ricevere un’eventuale dose in casi estremi (dosi buttate via) e nel pieno rispetto delle regole. Ho le chat private che comprovano ogni cosa che dico.

 

Non ho mai neanche lontanamente pensato di sfruttare le cartelle cliniche delle due persone a cui più sono legato. Ho solo detto al mio medico curante, ancor più dopo l’appello di Figliuolo otto giorni fa: “Se una dose la buttate via, io son qua. Nel pieno rispetto della legge. Altrimenti non chiamatemi”.

 

Come ha spiegato il viceministro Sileri: “È doveroso che le Asl abbiano liste di riserva per non dover buttare dosi di vaccino in avanzo. Venerdì scorso, giorno in cui erano attese molte disdette, una di queste dosi è toccata ad Andrea Scanzi. Ne sono nate polemiche inutili: Scanzi ha dato il buon esempio”.

Fine.

 

ANDREA SCANZI CON IL PADRE LUCIANO

Leggo persino ironie sul mio “ruolo” di figlio. Premesso che lascio il significato e i confini esatti (assai scivolosi) del “caregiver” ad altri, per una volta hanno ragione i latratori di professione: se caregiver è colui che dà la vita per assistere gli altri, allora sono mio padre e mia madre ad essere i caregiver del sottoscritto. Non viceversa.

 

Entrambi hanno una cartella clinica che giustifica eccome la qualifica di fragili (e mi perdonerete se non andiamo oltre perché sono cazzi nostri), ma mia madre e mio padre sono molto più forti, giovani, dinamici, grintosi, generosi e caregiver di me. Per distacco.

ANDREA SCANZI CON IL PADRE LUCIANO

Un’ultima cosa. Mio padre, oggi, è stato travolto (nella sua pagina Orso Grigio) da uno shitstorm vergognoso di odiatori seriali. “Ti serve la badante”, “Sparati con tuo figlio”, “Vecchio rincoglionito”. Eccetera.

 

Ora: premesso che mio padre, se vi trova per strada, fa come Tex e vi manda a spalare le miniere di carbone di messer Satanasso in persona, questi insulti ai miei genitori vi qualificano ulteriormente.

 

Mi fate schifo, e la pagherete cara (in tribunale, eh. Per vostra fortuna son pacifista).

Un abbraccio forte a mia madre e a mio padre, caregiver del sottoscritto e non viceversa.

(La foto è di due anni fa. Lo dico per i sottosviluppati che erano già pronti a scrivere: “Ora fai pure assembramenti?”).

ANDREA SCANZI SI VACCINA BY OSHO

 

 

 

 

Marco Gasperetti per il "Corriere della Sera"

 

Quella vaccinazione da caregiver, ovvero come lui stesso ha spiegato come persona che si occupa dei genitori anziani fragili, è stata come un boomerang. Che ha provocato un vespaio di polemiche travolgendo Andrea Scanzi, giornalista, opinionista e volto noto della tv.

 

Non solo il web si è messo a ribollire dividendosi tra chi giudica un abuso la scelta di Scanzi (i genitori non sembrano così vecchi e disabili, ha scritto qualcuno con tanto di foto) e chi invece lo loda per coraggio e trasparenza, ma adesso sul caso c' è anche un'indagine della procura di Arezzo diretta da Roberto Rossi, lo stesso magistrato del caso Banca Etruria. Per ora c' è solo l' apertura di un fascicolo conoscitivo. Non sono stati ipotizzati reati e tantomeno inviati avvisi di garanzia.

ANDREA SCANZI BY KRANCIC

 

La decisione dei magistrati toscani è stata presa dopo un' informativa dei carabinieri e adesso si vuole capire se le procedure seguite nella vaccinazione del giornalista siano state corrette. Il sito Dagospia intanto ha puntato il dito sul fatto che Scanzi avesse lasciato la casa dei genitori per un soggiorno di una settimana di relax all' Hotel Palace di Merano e proprio da qui, lontano da casa, avesse poi annunciato la sua decisione di vaccinarsi come persona che si prendeva cura del padre e della madre.

ANDREA SCANZI CON IL PADRE LUCIANO

 

Presenza confermata dallo stesso Scanzi che però ha replicato duramente: «E quale sarebbe il problema? Vengo in questa clinica a mie spese. Ho fatto il vaccino rispettando le regole, mi sono iscritto in lista e sono stato chiamato dopo 25 giorni». Per Michele Anzaldi, tuttavia, deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, il contratto che Scanzi ha con la Rai (il giornalista è collaboratore di «Cartabianca») ora dovrebbe essere sospeso.

 

andrea scanzi live da merano

Mentre il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha annunciato che sul caso ci sarà un' istruttoria. Chi invece difende il giornalista è l' europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi: «Se si è fatto fare un vaccino destinato a finire nella spazzatura ha fatto bene», scrive su Facebook, stigmatizzando il comportamento della Toscana che è tra le ultime regioni per vaccini agli over 80 anni.

 

stanza hotel palace di merano

Già, gli 80enni. La Toscana ha il primato per vaccinati sino a 59 anni ed è ultima nella fascia oltre gli 80 e adesso mancano i vaccini perché gli AstraZeneca non possono essere utilizzati sugli ottuagenari. «Trovo quanto accaduto irresponsabile - denuncia il toscano Stefano Mugnai, vice capogruppo alla Camera di Forza Italia -. Uno scandalo che si è interrotto solo grazie al governo Draghi che ha imposto di procedere per fasce di età partendo dai più anziani e smentendo clamorosamente quanto deciso in Toscana».

 

il detox rigoroso di andrea scanzi a merano

Ma il presidente della Regione Giani replica. «Al Palasport di Firenze si possono fare cinquemila vaccini al giorno e se ne somministrano mille, perché mancano solo le dosi». Intanto proseguono a Firenze le indagini del Nas (ma in questo caso la procura per ora non ha aperto alcun fascicolo) per fare luce sui presunti furbetti che avrebbero ricevuto la vaccinazione senza averne diritto. Nel portale della Regione si sarebbero iscritti tra gli altri ballerine, modelle, professori d' orchestra, insegnanti di alcune discipline sportive, istruttori di scuola guida, cuochi e camerieri.

Andrea Scanzi

 

I carabinieri starebbero verificando un elenco di 57 mila nomi per individuare chi si è spacciato per insegnante o altre categorie che avevano diritto alla vaccinazione. Un lavoro non facile, non solo per il numero di persone da controllare ma anche perché ci sono vaccinati che svolgono più professioni e dunque potrebbero essere in regola. Per capirlo occorreranno almeno un paio di mesi. E intanto si scopre che il sito di prenotazioni non controlla se gli iscritti abbiano diritto o meno alla vaccinazione.

andrea scanzi con i suoi genitori

palace merano

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