articolo del tirreno su andrea scanzi

DIO CE NE SCANZI! – NUOVA BUFERA SOCIAL SUL GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", DOPO IL VACCINO FATTO SALTANDO LA FILA: IL CAREGIVER DI SE STESSO COPIA UN ARTICOLO DAL "TIRRENO", FA IL PIENO DI LIKE MA NON CITA LA TESTATA TOSCANA. E IL QUOTIDIANO TOSCANO S'INCAZZA: "SFRUTTAMENTO DEL LAVORO ALTRUI E ZERO CORRETTEZZA"

andrea scanzi 2

Giuseppe De Lorenzo per www.ilgiornale.it

 

Dall’accusa di aver saltato la fila sui vaccini a quella di aver copiato un articolo. Nuova grana per il caregiver Andrea Scanzi, che dopo essersi fatto iniettare con discreto anticipo una dose di anti-Covid, ora finisce sotto il fuoco incrociato dei colleghi del Tirreno. Roba tra giornalisti. Ma che assume un gusto tutto diverso quando investe il bravissimo, correttissimo, ammirabilissimo Andrea da Arezzo.

 

I fatti. Il buon Scanzi come ogni benedetto giorno che Dio manda su questa terra ieri ha allietato i sui 2 milioni di follower con una serie di post, commentando le vicende italiane di ogni tipo: Gasparri candidato sindaco di Roma, Sarri alla Lazio, Barbara Lezzi, il tennis, Maradona, l’Armata Rossa e chi più ne ha più ne metta.

 

ARTICOLO DEL TIRRENO SU ANDREA SCANZI

In mezzo, il caregiver ha dedicato un lungo scritto ad una bella storia, quella della Sammontana, un’azienda di Empoli che da 70 anni produce gelati e che si appresta ad assumere 352 operai a fronte di 2.500 pretendenti. Insomma: una società dove i lavoratori vengono rispettati, pagati il giusto e che dunque attira candidature. Bene. Bravi. Nel post Scanzi riporta anche un lungo virgolettato del signor Rossano Rossi, segretario della Cgil di Lucca e delegato sindacale proprio alla Sammontana, incassando il pieno di like: 35mila mi piace, oltre 2mila commenti e 11mila condivisioni. Manna dal cielo per chi si vanta di essere il giornalista “più potente sui social”.

andrea scanzi e il vaccino - meme

 

Embè, direte: cosa c’è di male? Il problema è che Scanzi la notizia non l’ha trovata da sé e il segretario Cgil non l’ha intervistato di prima persona. Si è “ispirato”, diciamo così, ad un pezzo di domenica 6 giugno a firma di Martina Triviglio, uscito su ilTirreno. Va bene: è una “ripresa”. Non è mica l’unico a farlo. Peccato però che Scanzi non abbia neppure citato la fonte della notizia: uno sgarbo che ha fatto infuriare i colleghi della testata toscana. I quali lo accusano di aver “copiato l’articolo” e nell’edizione odierna gliele cantano di santa ragione.

LA REGINA DEGLI SCANZI

 

In un breve pezzo al vetriolo, non solo ilTirreno si riferisce al collega come a colui che “si è distinto per aver saltato la fila per vaccinarsi come badante dei suoi genitori che non ne avevano bisogno”. Non solo ne biasima il “lavoro di copiatura”. Non solo lo bacchetta per la mancata “correttezza” professionale. Ma addirittura lo sbertuccia per aver fatto un post in difesa del “rispetto ai lavoratori” proprio mentre “sfruttava” il lavoro altrui.

 

“Sfruttamento - scrivono - si verifica anche impossessandosi di quello che una collega ha scritto e facendolo passare per proprio contando su fatto che nessuno andrà a vedere la fonte della notizie. E che tutti la attribuiranno al giornalista più noto, solo perché c’è chi ancora lo invita in televisione”. Esiste una verità, però, per i cronisti de ilTirreno: “Chi sa trovare da solo le notizie lo potrà fare per sempre. Gli altri dovranno limitarsi a copiare”. Uno a zero e palla al centro: il moralista è stato moralizzato.

andrea scanzi contro giletti 2andrea scanziAndrea Scanzi ANDREA SCANZI IN FUTBOLANDREA SCANZI NEL VIDEO SU FASSINOandrea scanziandrea scanzi con i suoi genitori

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