l’amore infedele, unfaithful

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE C’È DA VEDERE STASERA? IN CHIARO LA SCELTA È TRA IL PRIMO, BELLISSIMO, “MISSION IMPOSSIBLE” CHE FECE DAVVERO COLPO QUANDO USCÌ, “IL PESCE INNAMORATO” E IL PIÙ RARO VECCHIO WESTERN AMERICANO IN TECHNICOLOR “TOMAHAWK, SCURE DI GUERRA” - OCCHIO ALLA COMMEDIA GIOVANILE SENTIMENTALE “QUESTIONE DI TEMPO” - IN SECONDA SERATA AVETE UN BEL PO’ DI REPLICHE. CIELO RISPOLVERA UN EROTICO DRAMMATICO MOLTO SPINTO E PER QUESTO DI UN CERTO SUCCESSO “UN BICCHIERE DI RABBIA” E… - VIDEO

 

Marco Giusti per Dagospia

 

l’amore infedele, unfaithful 3

Che c’è da vedere stasera? Beh. In chiaro la scelta è tra il primo, bellissimo, “Mission Impossible”, quello diretto da Brian De Palma con Tom Cruise, Jon Voight, Emmanuelle Béart, Jean Reno, Vanessa Redgrave, Iris alle 21, 05, che fece davvero colpo quando uscì, a “Il pesce innamorato” di Pieraccioni con Yamila Diaz, Paolo Hendel, Gabriella Pession, uscito più di vent’anni fa, Canale 20 alle 21, al più raro vecchio western americano in Technicolor sulla guerra coi Sioux nel Wyoming nel 1886 abbastanza accurato storicamente, “Tomahawk, scure di guerra” di George Sherman, gran professionista, con Van Heflin come Jim Bridger che cerca di evitare la guerra, Yvonne De Carlo, Preston Foster, Jack Oakie e Rock Hudson col barbone che si nota a malapena, Iris alle 21.

tomahawk, scure di guerra 1

 

Piuttosto raro, in verità. Occhio alla commedia giovanile sentimentale con viaggetto nel tempo diretta da Richard Curtis, “Questione di tempo” con Domhnall Gleeson, Rachel McAdams e Bill Nighy, La5 alle 21, 10. Rai Movie alle 21, 10 si lancia in un film di pilotesse spaziali con figli, “proxima”, diretto da Alice Winecour con la bellissima Eva Green, Zelie Boulant, Matt Dillon. “Ricomincio da me” di Raymond De Felitta, Tv2000 alle 21, 10, è uno degli ultimi film interpretati dal grande Peter Falk, qui protagonista accanto a Olympia Dukakis, una commedia familiare d’altri tempi, davvero ignota.

the quiet one – vita di bill wyman

 

Canale 27 alle 21 propone un bel film di caccia al truffatore con toni da commedia di Steven Spielberg ispirato a una storia vera, “Prova a prendermi” con Leonardo DiCaprio inseguito da Tom Hanks, ma con grandi prove di Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie Baye. Gran bel film. “Madame”, scritto e diretto da Amanda Sthers, la terribile regista del recente “Promises”, vede Rossy De Palma cameriera di una coppia di ricchi americani a Parigi, Toni Colette e Harvey Keitel, che la invitano a sedersi a tavola di una cena elegante per non essere tredici a tavola.

ricomincio da me

 

Lo trovate su Cielo alle 21, 15. Un triangolo pericolo è quello composto da Richard gere, Diane Lane e Olivier Martinez in “L’amore infedele, Unfaithful” di Adrian Lyne, Rai 4 alle 21, 20. Davvero troppo visto. Rai Due alle 21, 20 propone una commedia di un certo interesse, “Come ti divento bella” diretta da Abby Kohn, Marc Silverstein con Amy Schumer, Michelle Williams, Rory Scovel, e la gettonatissima, su Instagram, Emily Ratajkowski. Non sarà il massimo, ma avrà il suo perché. Canale Nove alle 21, 25 presenta un buon film di duri con codice morale con Jason Statham, Jennifer Lopez e Nick Nolte diretto dall’ottimo Taylor Hackford, “Parker”, tratto da un romanzo di Donald E. Westlake che si firmava come Richard Stark. Da vedere.

il pesce innamorato 2

 

In seconda serata avete un bel po’ di repliche, “Le amiche della sposa” di Paul Feig con Rose Byrne, Jon Hamm, Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy, Canale 27 alle 22, 45, “Torna El Grinta” di Stuart Millar con John Wayne, Katharine Hepburn, Richard Jordan, John McIntire, Iris alle 23, 10, ma anche il documentario su Bill Wyman su Rai 5 alle 22, 55, “The Quiet One – Vita di Bill Wyman” diretto da Oliver Murray. Occio al classicone con Totò e De Sica “I due marescialli” di Sergio Corbucci, Cine 34 alle 23, 05, che il mio critico totista di riferimento, Paolo Isotta, considera un ottimo film, dove tragico e patetico mescolato col comico sono dosati “con mano desta”.

 

tomahawk, scure di guerra

Attenzione al ruolo di Mimmo Poli, un caratterista cicciotto e, ovviamente, a un grande Gianni Agus. “Sorelle assassine” di Stanley M. Brooks con Abigail Breslin, Georgie Henley e Mira Sorvino, Rete 4 alle 00, 50, è tratto da una vera storia avvenuta a Toronto nel 2003. Bel cast. Cielo all’1 in punto rispolvera un erotico drammatico molto spinto e per questo di un certo successo, “Un bicchiere di rabbia” di Aluisio Abranches con Alexandre Borges, Julia Lemmertz, Lineu Dias, Ruth de Souza. Il film stracult della nottata credo sia questo rarissimo “Playgirl 70” diretto dall’oscuro Federico Chentres nel 1969 con Ira von Fürstenberg, Luciana Paluzzi, Jean Sobieski, Venantino Venantini, Cine 34 all’1, storia di una modella in crociera con una serie di ricchi marpioni. Prodotto e in parte scritto da Dick Randall con un occhio all’esportazione. Mai visto da nessuno, mi sa.

sex in 4d

 

All’epoca era vietato ai 18 ani e non lo vidi, ahimé. Chentres aveva girato un paio di western di coproduzione di non grande fama, però… Tv8 alle 2 apparecchia una commedia america pepata, “Sex in 4D” di Sean Anders con Josh Zuckerman, Amanda Crew, Clark Duke, James Marsden, Seth Green. Mai vista. Se avete voglia di peplum torna “Il colosso di Rodi” di Sergio Leone con Rory Calhoun, Lea Massari, Georges Marchal, Conrado San Martín, Angel Aranda, Mimmo Palmara, Rai Movie alle 2, 30. Non è il miglior film di Leone, lo sapete. Decisamente superiore il kolossal girato a Roma da Robert Wise con l’aiuto di Raoul Walsh e Sergio Leone aiuto italiano, “Elena di Troia” con Rossana Podestà come Elena di Troia, Jacques Sernas come biondo Paride, Stanley Baker come Achille, Brigitte Bardot, Iris alle 2, 45.

 

parker

Celebre l’aneddoto che racconta Leone sulla gara tra gli stuntman italiani e quelli americani. “Ancora non sapevamo cosa fossero gli stuntmen. Da noi in Italia ce n’era solo uno, che si chiamava Er Faciolo e quando c’era un uomo una donna che cadeva, si chiamava lui. All’epoca di Elena di Troia aveva 50 anni. Venne sul set un certo maestro d’armi inglese proprio per iniziare una scuola di stuntmen, chiese quali erano quelli italiani e gli fu risposto immediatamente: Er Faciolo, e venne lui. C’erano una decina di questi stuntmen inglesi che erano venuti a far mostra di sé, anche per far capire come si fa a cadere ai nostri giovani atleti, che erano dei ginnasti qualunque, molti presi dall’accademia di Musumeci.

 

l’amore infedele, unfaithful 5

Naturalmente nacque subito questo antagonismo e quando venne Er Faciolo tutti i ragazzi italiani tifavano per lui. Lui andò su una specie di tubo Innocenti, ad una altezza di 10 metri e sotto c’erano quelle scatole di cartone che introdussero gli inglesi per la prima volta. Due generiche, davanti a me gli facevano: Faciolo, faje vedé chi sei e questo prese lo slancio, doppio giro della morte, cascò sulle scatole e non si rialzò. Sto stronzo s’è rotto!, fecero le due comparse. Venne la Croce Rossa e se lo portarono via”. Credo sia parecchio stracult anche “Un amore americano” di Piero Schivazappa, Cine 34 alle 3, 55, dove Carlo Delle Piane si innamora di Brooke Shields. Vabbé. Cultissimo anche la folle commedia a episodi “Le sette vipere” di Renato Polselli con Vincenzo Cascino, Lisa Gastoni, Umberto D'Orsi, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Rete 4 alle 4, 25.

madame

 

Chiude con due perle del passato un bel po’ diverse, come “Fanfan la Tulipe” mitico avventuroso di Christian-Jaque con Gérard Philipe e Gina Lollobrigida, Iris alle 4, 40, e “Il vichingo venuto dal sud” di Steno con Lando Buzzanca e Pamela Tiffin, Rai Movie alle 5. Nella sua biografia, la Tiffin non ha un gran ricordo di Lando Buzzanca, anzi. Diciamo che non lo considera un gentiluomo. Inoltre era molto freddo in Danimarca. “Lo abbiamo girato in inverno, ma facevamo finta che fosse estate. Indossavo vestitini di cotone come se facessero trenta gradi e si congelava.

 

come ti divento bella 2

Alla fine delle riprese la troupe mi metteva addosso delle coperte. Ricordo di aver girato una scena di picnic con Lando dove era supposto che fossimo stesi su un prato morbido, solo che era tutto ghiacciato e rigido come marmo”. Aggiungiamoci le scene di nudo, girate da una body double per lei. Malgrado tutto, Pamela Tiffin la considera una delle sue migliori esperienze cinematografiche.

ricomincio da me 1un amore americanoprova a prendermi 2come ti divento bellaun bicchiere di rabbiamission impossibleil pesce innamoratoquestione di tempo 2un bicchiere di rabbia 2l’amore infedele, unfaithful

Ultimi Dagoreport

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…

alessandro giuli pietrangelo buttafuoco giorgia meloni

FLASH! – BUTTAFUOCO E FIAMME! PALAZZO CHIGI VOLEVA "SOPIRE, TRONCARE" LA FAIDA SULLA BIENNALE MA IL CORO DELLE PENNE DI SINISTRA IN DIFESA DI "JAFAR AL SIQILLI" ORA COSTRINGE GIORGIA MELONI A PRENDERE POSIZIONE SULLA DECISIONE DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO DEL SUO AMICO PIETRANGELO. E, IN MEZZO A 'STA CACIARA, TOVARISH SALVINI GODE – QUALCUNO RICORDI AI VARI MATTIA FELTRI E FILIPPO CECCARELLI, CHE CELEBRANO IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE COME UN GRANDE LIBERALE, CHE BUTTAFUOCO PUBBLICO' NEL 2003 UN LIBRO, "FOGLI CONSANGUINEI", EDITO DA "ARISTOCRAZIA ARIANA" DI FRANCO FREDA, CAMERATA DI "ORDINE NUOVO"…

peter thiel anticristo

DAGOREPORT - ARRIVA A ROMA IL MARZIANO PETER THIEL, CAVALIERE NERO DELLA TECNODESTRA? ESTICAZZI! - NELLA CITTA' DEI PAPI, DI GIULIO CESARE E DI NERONE, LA STORIA SE NE FOTTE DELLA CRONACA DEI THIEL E DEI MUSK - IN GIRO PER IL MONDO, IL GURU DI "PALANTIR" È STATO ACCOLTO DA PREMIER, MINISTRI, ALTI FUNZIONARI. SBARCA A ROMA E SI RITROVA QUATTRO SCAPPATI DI CASA - AL SECONDO GIORNO DI CONFERENZE, LA PLATEA S'È SVUOTATA IN PESO E QUANTITÀ: I POCHI "PINGUINI" ROMANI SUPERSTITI SONO USCITI FRASTRONATI DALLA NOIA – CERTO, TANTA SORPRESA...SORPRENDE: BASTAVA LEGGERE UN QUALUNQUE INTERVENTO DI THIEL PER CAPIRE CHE IL PIPPONE SULL’ANTICRISTO NON E' LETTERALE, DUNQUE RELIGIOSA O BIBLICA, MA E' UNO STRUMENTO DI MARKETING, UNA PARACULATA PER DARE DIGNITÀ FILOSOFICA ALLA SFIDA USA VS CINA E ALLA SOPRAVVIVENZA DELL'OCCIDENTE (E DEI SUOI BUSINESS) – SE IL MARZIANO DI FLAIANO VIENE SFANCULATO DAI ROMANI DOPO UNA SETTIMANA, PER L’ALGIDO E ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA DI JD VANCE IL "VAFFANCULO" E' ARRIVATO DOPO 24 ORE....

giorgia meloni peter thiel

FLASH – COME MAI FRATELLI D’ITALIA, DI FRONTE ALLA CALATA DI PETER THIEL SU ROMA, HA SCELTO IL SILENZIO ASSOLUTO? NESSUN ESPONENTE DI PESO DEL PARTITO È ANDATO A PALAZZO TAVERNA A VIOLENTARE LE SUE ORECCHIE CON GLI SPROLOQUI SULL’ANTICRISTO DEL FONDATORE DI PALANTIR: C’ENTRA IL VATICANO, CERTO, MA ANCHE IL REFERENDUM. A CINQUE GIORNI DAL VOTO, MEGLIO EVITARE UN NUOVO ELEMENTO DI POLEMICA ESOGENA. E POI C’È LA QUESTIONE LEGA, LA VERA OSSESSIONE DELLA MELONI: NON ESSENDO PRESENTE NESSUNO DEL CARROCCIO ALLE CONFERENZE DI THIEL, LA SORA GIORGIA ERA TRANQUILLA (LA MELONI NON VUOLE  SCOPRIRSI A DESTRA, LASCIANDO IL MONDO ULTRA-CATTOLICO A SALVINI)

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...