amore libero – free love

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO OGGI? SCELTA FACILE. IL FILM PIÙ STRACULT DELLA SERATA, MAGARI DELLA NOTTATA VISTO CHE PASSA ALLE 00,30 SU CINE 34, È “AMORE LIBERO – FREE LOVE” DI PIER LUDOVICO PAVONI CON LAURA GEMSER, LA BELLISSIMA EMANUELLE NERA AL SUO ESORDIO NEL CINEMA, E ENZO BOTTESINI, ALLORA CAMPIONE DI RISCHIATUTTO, PESSIMO ATTORE E CELEBRE PERCHÉ DETTE NOIA A MAJORCA DURANTE UNA DISCESA AL PUNTO DA FARLO BESTEMMIARE IN DIRETTA…

Marco Giusti per Dagospia

AMORE LIBERO – FREE LOVE

 

Che vediamo oggi? Scelta facile. Il film più stracult della serata, magari della nottata visto che passa alle 00, 30 su Cine 34, è “Amore libero – Free Love” di Pier Ludovico Pavoni con Laura Gemser, la bellissima Emanuelle Nera al suo esordio nel cinema, e Enzo Bottesini, allora campione di Rischiatutto, pessimo attore e celebre perché dette noia a Majorca durante una discesa al punto da farlo bestemmiare in diretta “Voglio sapere chi è quel coglione di merda? ditemi chi è, non si scherza con la vita della gente voglio il nome di quel coglione di merda! Dio...”

AMORE LIBERO – FREE LOVE

 

Poi qualcuno si avvicinò a Bottesini con un meno iracondo: “Bottesini esca di lì, Maiorca le vuole solo parlare!”. Ci sono anche Venenatino Venantino, immancabile nel filone erotico-esotico, e Olga Bisera nudissima come la Gemser. “Venni in Italia apposta per girare questo film”, ha spiegato qualche anno fa Laura Gemser a “Nocturno”, “perché qualcuno aveva visto delle mie fotografie, allora facevo la modella e così contattarono la mia agenzia. Sono venuta qua, ho fatto un provino e mi hanno preso. Non avevo nemmeno letto il copione.

 

Mi dissero solo: Si va alle Seychelles, e o subito mi sono fiondata”. Bottesini nel film è un ingegnere che va alle Seychelles per recuperare il fratello misteriosamente scomparso. E’ fra le braccia di lei. E lui farà la stessa fine… Pier Ludovico Pavoni è un buon direttore della fotografia che dal 1965 in po ha fatto un po’ di tutto, produttore e tre film da regista. Questo è il secondo. Vive da tanti anni all’estero.

 

AMORE LIBERO – FREE LOVE

Alle 21 in punto però su Iris c’è un cultissimo di chi ha oggi 30-40 anni, “I Goonies” diretto da Richard Donner, prodotto e ideato da Steven Spielberg e scritto da Chris Columbus. Un superclassico con i ragazzini, Sean Astin, Josh Brolin, Ke Huy Quan alla caccia del tesoro del galeone di One Eyed Willie. All’epoca in tanti pensavamo che Richard Donner non fosse all’altezza di un Joe Dante, ma non era affatto vero. Donner è un maestro dell’action movie, e un grande regista.

 

 “I Goonies” è un film davvero amato da generazioni di ragazzini. Non si può dire la stessa cosa di “Fratello sole, sorella luna” di Franco Zeffirelli, in onda stasera alle 21, 10 su Tv2000. Avrebbe dovuto essere il trionfo di Zeffirelli, ma non vale “Romeo e Gulietta”. Non funzionava benissimo nemmeno il San Francesco che aveva scelto, l’inglese Graham Faulkner. In un primo tempo i Beatles dovevano essere al centro di tutto, sia come attori che come musica, presumo.

 

AMORE LIBERO – FREE LOVE

Poi uscirono dall’operazione e diventò un film più tradizionale, ma l’idea del San Francesco musicarello rimane. E ricordo che la delusione maggiore la provammo proprio per la musica. Perché nel trailer del film si sentiva una canzone di Donovam che infatti compose le canzoni dell’edizione internazionale, mentre per la versione italiana c’era Claudio Baglioni. Ecco. Non solo non sopportavo Baglioni, ma amavo Donovan e lo trovai un vero tradimento dello spettatore. La versione italiana aveva anche un quarto d’ora di durata in più e un diverso montaggio. In un primo tempo, leggo, Zeffirelli avrebbe voluto protagonista Caetano Veloso, che allora era nella sua fase più queer, sarebbe stato favoloso, o addirittura Al Pacino.

 

Poi aveva scelto Frank Grimes, un irlandese di 23 anni, che era stato protagonista da poco de “I tulipani di Harlem” di Franco Brusati, ma lo caccia a pochissimo dallinizio delle riprese scegliendo Graham Faulkner. Che non farà un gran carriera. Accanto a Grimes, lego sulle cronache del tempo, ci dovevano essere anche Massimo Ranieri, John McEnery, Mike Feast, che non ci saranno. Per la musica, a inizio riprese, si parla ancora di Paul McCartney e già di Donovan.

 

AMORE LIBERO – FREE LOVE

 Sono horror di culto, molto amati anche dalla critica internazionalealle 21, , “La fine del mondo” di Edgar Wright con Simon Pegg, Martin Freeman, Pierce Brosnan, una totale stravaganza particolamente adatto per capire il rapporto degli inglesi con la pandemia all’epoca di Boris Johnson, e “Quella casa nel bosco” di Drew Goddard, già sceneggiatore di “Lost”, canale 20 alle 21,05, con Richard Jenkins e Chris Hemsworth, che sembra giù il pilot di una serie degli ultimi tempi.

 

Se non l’avete visto ve lo consiglio. Non ho invece amato molto “I sogni segreti di Walter Mitty”, rivisitazione moderna di un classico di James Thruber da parte di Ben Stiller, che lo stravolge al punto da utilizzare il celebre romanzo del sognatore a occhi aperti, già portato al cinema con estremo successo da Danny Kaye e Virginia Mayo in “Sogni proibiti”, per spiegarci la fine del giornalismo cartaceo e il trionfo del digitale. C’è anche Sean Penn come l’ultimo fotografo che non si sia arreso alle foto in digitale. Nella notte, infine, due perle. L’avvenuroso con Howard Rosso alias Renato Rossini e Karin Schubert “L’uomo che sfidò l’organizzazione” di Sergio Grieco su Cine 34 alle 3, 50, seguito dal cultissimo “Rocco e le sorelle” di Giorgio Simonelli con Tiberio Murgia e Moira Orfei. E pensare che non l’ho mai visto…

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