2023divano2001

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? ANDATE SUL SICURO COL BELLISSIMO “TONYA”. E’ LA STORIA, VERA, DI TONYA HARDING (INTERPRETATA DA MARGOT ROBBIE), CELEBRE PATTINATRICE AMERICANA CHE VENNE ACCUSATA DI AVER FATTO SPRANGARE NELLE GAMBE LA SUA ACERRIMA RIVALE. MA LO DIEDE DAVVERO TONYA L’ORDINE? - ALLE 21, 15 TORNA L’EROTICHELLO LESBO “ROOM IN ROME” CON LA BELLA SPAGNOLA ELENA ANAYA E LA STANGONA RUSSA NATASHA YAROVENKO, CHE SCOPANO IN UNA CAMERA D’ALBERGO ROMANA PER TUTTO IL TEMPO. BRUTTO LO SO, PERÒ… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

AMARCORD - FEDERICO FELLINI

Che vediamo stasera? Lo state seguendo su Sky “Call My Agent – Italia” (ma perché il titolo inglese se la serie è francese? Bo!?). E “The Last of Us”? Quanto alla prima serata in chiaro vediamo cosa ci propongono. Torna su Cine 34 alle 21 “Amarcord” di Federico Fellini con gli attori napoletani come Pupella Maggio e Armando Brancia, che fanno i romagnoli, Magali Noël come Gradisca, al posto pensato per Sandra Milo, Ciccio Ingrassia come zio matto doppiato per la sua unica, storica battuta (“Voglio una donnaaaa!!”) da Enzo Robutti, Nando Orfei come zio fancazzista, Alvaro Vitali già simil Pierino. Un capolavoro.

nicolas cage segnali dal futuro

 

Ricordo piuttosto modesto il fantascientifico “Segnali dal futuro” di Alex Proyas con Nicolas Cage, Rose Byrne, Chandler Canterbury, Ben Mendelsohn, Warner tv alle 21. Piuttosto buono, invece, “The Town”, diretto da Ben Affleck nel 2010 con Blake Lively, Ben Affleck, Jeremy Renner, Jon Hamm, Rebecca Hall, Chris Cooper, storia di colpi grossi, banditi innamorati, belle bancarie e agenti dell’FBI. Sempre colpi grossi trovate in “Tower Heist: colpo ad alto livello” di Brett Ratner con Ben Stiller, Eddie Murphy, Matthew Broderick, Casey Affleck, Téa Leoni, Michael Peña, Canale 27 alle 21, 10.

margot robbie in tonya

Andate sul sicuro col bellissimo “Tonya” di Craig Gillespie con Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson, Rai Movie alle 21, 10. E’ la storia, vera, di Tonya Harding, celebre pattinatrice americana che si preparava alle Olimpiadi invernali di Lillehammer, in Norvegia, e che venne accusata di aver fatto sprangare nelle gambe la sua acerrima rivale Nancy Kerrigan il 6 gennaio del 1994. Ma lo diede davvero Tonya l’ordine?

margot robbie in tonya 1

 

Ecco. La verità, anzi the fucking truth, come dice Margot Robbie che la interpreta in questo film ben costruito, divertente e pieno di sorprese, premio Oscar per la miglior attrice non protagonista, Allison Janney, sembrerebbe un po’ diversa e più complessa. Anche perché i protagonisti della vicenda brillano un po’ tutti per ignoranza o per stupidità.

 

margot robbie tonya

Ma, anche se, per forza di cose, il film ruota attorno a quella clamorosa azione antisportiva, che non impedì alle due ragazze di andare alle Olimpiadi, ma portò poi all’esclusione di Tonya Harding da qualsiasi gara di pattinaggio, il film sembra più interessato a fare della protagonista una sorta di eroina scorsesiana alla Jake La Motta, in lotta con la famiglia, con il suo ambiente, poverissimo, con i giudici che la vedono troppo rozza e poco vendibile come immagine americana alle Olimpiadi.

margot robbie in tonya 2

Tonya, anche se è l’unica pattinatrice in grado di fare il “triple axel”, non sa presentarsi, perde punti perché manda affanculo i giudici, si mena tutto il tempo con il marito, certo Jeff Gillooly, interpretato da Sebastian Stan, una sorta di nullità che ha l’unico merito di essere stato il primo a aver trovato carina la ragazza. E per questo lei c’è cascata.

 

room in rome

Su Cielo alle 21, 15 torna l’erotichello lesbo “Room in Rome” di Julio Medem con la bella spagnola Elena Anaya e la stangona russa Natasha Yarovenko, che scopano in una camera d’albergo romana come da titolo per tutto il tempo e hanno delle normalissime “finte” vite ognuna nel proprio paese, mentre a Enrico Lo Verso spetta il ruolo del cameriere che porta le bibite. Brutto lo so, però…

manuela arcuri giovanna la pazza

In seconda serata, scansando le repliche, avete “Giovanna la pazza” di Vicente Aranda con Pilar López de Ayala, Eloy Azorín, Daniele Liotti, Manuela Arcuri, Cielo alle 23, 15, così così, più divertente il recupero di “Joe contro il vulcano” diretto da John Patrick Shanley nel 1990 con Tom Hanks e Meg Ryan di trent’anni fa, Lloyd Bridges, Robert Stack, Abe Vigoda, Dan Hedaya, Warner tv alle 23, 15. Joe, cioè Tom Hanks, scopre di avere solo pochi mesi di vita. Così accetta l’idea di un miliardario folle di buttarsi dentro il vulcano di un’isola per placare non si sa quale divinità. Lo accompagna la figlia del miliardario, Meg Ryan, e lì scatta l’amore…

 

demolition man

Su 7 Gold alle 23, 15 trovate il bel thrillerone “Omicidio a New Orleans” di Phil Joanou con Alec Baldwin, Kelly Lynch, Mary Stuart Masterson, Eric Roberts. Non si vede da parecchio. Italia 1 propone alle 23, 20 “Demolition Man” di Marco Brambilla con Sylvester Stallone, Wesley Snipes, Sandra Bullock, Nigel Hawthorne. Assolutamente eccessivo. Arrestati e congelati nel 1996, Stallone e Snipes si risvegliano nel futuro, siamo nel 2032, pronti a menarsi come sempre, ma il mondo è proprio cambiato e non tollera certe cafonate.

NAPOLI VELATA

Su Canale 5 alle 0, 35 trovate invece “Napoli velata” di Ferzan Özpetek con Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Biagio Forestieri. Allora piacque molto. Si parte dalla profezia, “L'amore ci sarà. Hai due possibilità. Se scegli quella giusta male non va”. E’ quello che dice l’enorme santona di Maria Luisa Santella (ve la ricordate?) a Giovanna Mezzogiorno che non sa più che vita sta vivendo tra misteri del passato e misteri del presente in una Napoli meravigliosa e sensuale tutta capovolta al femminile.

NAPOLI VELATA

 

Perché la grande chiave per capire questo film di Ozpetek, più complesso di quello che appare, più mélo rosselliniano che puro giallo o ghost story, ci dice il regista è proprio nella femminilità di tutti i protagonisti. A parte il morto, ovviamente, Alessandro Borghi, che scatena l’amore e forse la follia di Giovanna Mezzogiorno che, da dottoressa, vive da sempre circondata da morti e da vivi come fossero la stessa cosa.

NAPOLI VELATA

Ma questa passione e il corpo nudo di Borghi esibiti in una grande scena di sesso iniziale con la Mezzogiorno, seguiti dalla sua misteriosa scomparsa, mentre lei lo aspetta nella sala segreta del Museo Archeologico di Napoli, e poi dal ritrovamento del suo corpo morto e sfigurato proprio mentre lei gli fa l’autopsia e finisce col riconoscerlo, scateneranno altri misteri e altre follie. Perché lei è rimasta sconvolta dal corpo del suo amante occasionale e torna a rivederlo e a ripensarlo continuamente.

NAPOLI VELATA

 

 Anche se nella seconda parte del film qualcosa si perde o non ci viene perfettamente raccontato, tutta la parte iniziale che ci trascina nel labirinto delle passioni e dei desideri della protagonista all’interno di una Napoli popolata di femmine, mentre la virilità maschile funziona da detonatore della passione è molto affascinante e pone il film tra i migliori e più riusciti di Ozpetek.

giancarlo giannini mimi metallurgico

Nella notte mi sono segnato “Mimì metallurgico ferito nell’onore”, grande classico di Lina Wertmüller con Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Turi Ferro, Elena Fiore, mischione di ultratrash e di commedia alla siciliana, Cine 34 all’1, 40. Imperdibile il sederone in primissimo piano di Elena Fiore. Su Rai Tre/Fuori orario all’1, 40 avete il sontuoso film rumeno di Cristi Puiu “Malmkrog” con Agathe Bosch, Frédéric Schulz-Richard, Diana Sakalauskaité, Ugo Broussot, tratto dai “Tre dialoghi” di Vladimir Solovev.

 

monta in sella!! figlio di…

Su rete 4 alle 2, 20 arriva un vecchio western all’italiana di Tonino Ricci, “Monta in sella, figlio di…” con Mark Damon, Rosalba Neri, Stelvio Rosi, Giancarlo Badessi, Luis Marín, Alfredo Mayo. Ritenuto tra i peggiori film di Mark Damon, qui in coppia con Stelvio Rosi/Stan Cooper, dove fanno due fratelli avventurieri, prima che tutti e due lasciassero l’Italia, Damon in America e Rosi in Brasile. Giuseppe Pulieri, che lo scrisse anonimamente, ha il ricordo di un film riuscito.

sempre piu difficile

 

“Era uno dei western più divertenti e brillanti, e non perché l’avessi scritto io... Era veramente divertente. Entrai in platea, la gente si sganasciava dalle risate. Era uno dei primi western comici, ormai eravamo passati tutti al western comico” (“Cinema 70”). Su Rete 4 alle 3, 55 ci sarebbe il mai visto “Sempre più difficile” diretto da Renato Angiolillo e Piero Ballerini nel 1943 con Germana Paolieri, Nerio Bernardi, Clelia Matania, Adriano Rimoldi, tratto dalla commedia di Nino Martoglio “Sua eccellenza di Falcomarzano” portata al successo da Angelo Musco.

 

i vitelloni 2

Chiudo con due capolavori, “I vitelloni” di Federico Fellini con Albertol Sordi, Franco Fabrizi, Franco Interlenghi, Leopoldo Trieste, Carlo Romano e Achille Majeroni, Cine 34 alle 5 e il meraviglioso noir “L’avventuriero di Macao” di Josef Von Sternberg con Robert Mitchum, Jane Russell, William Bendix, Thomas Gomez, Gloria Grahame, Brad Dexter, Rai Movie alle 5. Sternberg odiava fare il film e odiava i due protagonisti. Minacciò più volte Mitchum dicendo che lo avrebbe cacciato.

L avventuriero di Macao.

 Hughes impose a Gloria Grahame, sotto contratto con la RKO, un ruolo nel film dopo aver saputo che la voleva George Stevens per “Un posto al sole”, senza aver visto il film che assieme a Nicholas Ray avevano girato prima assieme, “Il diritto di uccidere”. Ma questo “Avventuriero di Macao” non funzionava, nemmeno dopo qualche retakes di Robert Stevenson. Così Jerry Wald, che teneva lo studio per Howard Hughes, chiese a Nicholas Ray di rigirare qualche scena. Ray dice che rigirò il 50% del film. Lo aiutò alla sceneggiatura Walter Newman.

 

L avventuriero di Macao.

 Gloria Grahame, moglie di Ray ma già in fase di divorzio, gli disse che se lui la avesse tolta del tutto dal film le avrebbe fatto un piacere e non le avrebbe pagato gli alimenti. Non poteva farlo. Ray, prima di girare chiese il permesso a Sternberg, che glielo concesse. Sembra, nei racconti di Ray, che anni dopo, quando il film venne recuperato dalla critica, che disse che il film avrebbe potuto essere meglio senza i retakes di quel bastardo di Nick Ray.

malmkrog 1AMARCORD - FEDERICO FELLINIbruno zanin amarcord 5bruno zanin amarcord 2i vitellonimagali noel in amarcordi vitelloni i vitelloni 3i vitelloni 2AMARCORD - FEDERICO FELLINI pedro pascal bella ramsey the last of us ben affleck blake lively the town malmkrog blake lively the town the town ben affleck jeremy renner the town pedro pascal bella ramsey the last of us pedro pascal the last of us tonya harding margot robbietonya harding-margot robbieNAPOLI VELATA tonya coverOMICIDIO A NEW ORLEANS tonya-harding-nancy-kerrigantonyatower heist colpo ad alto livello tower heist colpo ad alto livello demolition man mimi metallurgico ferito nell'onore mimi metallurgico ferito nell'onore 2mimi metallurgico ferito nell'onore demolition man GIANCARLO GIANNINI MARIANGELA MELATO - MIMI' METALLURGICO FERITO NELL'ONOREtower heist colpo ad alto livello pedro pascal the last of us pedro pascal the last of us room in rome 12joe contro il vulcano 1joe contro il vulcano 2joe contro il vulcano 3michele di mauro paola buratto chiami il mio agente italia credit sara petraglia giovanna la pazza daniele liotti giovanna la pazza manuela arcuri in giovanna la pazza giovanna la pazzagiovanna la pazza room in rome 2giovanna la pazza giovanna la pazza room in rome maurizio lastrico michele di mauro chiami il mio agente italia credit sara petraglia segnali dal futuro michele di mauro marzia ubaldi chiami il mio agente italia credit sara petraglia segnali dal futuro 1segnali dal futuro michele di mauro sara drago marzia ubaldi maurizio lastrico chiami il mio agente italia credit sara petraglia michele di mauro paola buratto chiami il mio agente italiacredit sara petraglia michele di mauro sara drago maurizio lastrico chiami il mio agente italia credit sara petraglia AMARCORD - FEDERICO FELLINI

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…