2022divano1712

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA, ASPETTANDO LA FINALISSIMA TRA FRANCIA E ARGENTINA DI DOMANI? SU NETFLIX, AVETE LA PRIMA DI “BARDO” DI ALEJANDRO INARRITU, NON IL CAPOLAVORO CHE QUALCUNO SI ASPETTAVA. ALTERNA GRANDI MOMENTI DI CINEMA A UN PO’ DI NOIA. LUNGO E POSSENTE, DICIAMO - IN CHIARO VI CONSIGLIO CALDAMENTE “CLEOPATRA JONES: LICENZA DI UCCIDERE”, PURA BLAXPLOITATION DIRETTA DA JACK STARRETT. NIENTE MALE, DAVVERO - SU CIELO ALLE 21, 15 UN PO’ DI SESSO LO TROVATE IN “LA FINE DELL’INNOCENZA” DI MASSIMO DALLAMANO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

esterno notte 2

Che vediamo stasera, finita Croazia – Marocco, aspettando la finalissima tra Francia e Argentina di domani? Su Netflix potete vedervi da stasera, per intero, la serie di Marco Bellocchio sul caso Moro, “Esterno notte”, appena passata su Rai Uno. Magari avete perso una puntata.  Ma soprattutto, su Netflix, avete la prima di “Bardo” di Alejandro Inarritu, non il capolavoro che qualcuno si aspettava, una sorta di “8 ½” in formato messicano col regista che non sa che film fare, che alterna grandi momenti di cinema a un po’ di noia. Lungo e possente, diciamo.

the white lotus 2 3

 

Per l’esplosiva puntata finale di “The White Lotus” dobbiamo aspettare lunedì 19, e vi avverto che è clamorosa, con colpi di scena continui dove continueranno a dominare il potere maschile e il potere dei soldi. Il 19 esce anche, solo su Netflix, la commedia natalizia “Natale a tutti i costi” di Giovanni Bognetti con Christian De Sica, remake della commedia francese Mes très chers enfants diretta da Alexandra Leclère.

glass onion knives out

Per la terza stagione di “Jack Ryan”, il personaggio creato da Tom Clancy, con John Krasinski e Noomi Rapace se ne parla il 21 dicembre su Prime, per “Glass Onion: Knives Out”, il supergiallo con Daniel Craig dobbiamo aspettare il 23 su Netflix. Uffa.  Il finale della prima stagione di “The Bad Guy” con Luigi Lo Cascio non mi ha soddisfatto. Lascia tutto in aria e dobbiamo aspettare quindi la seconda stagione. Uffa 2.

 

vikings valhalla.

 Per la prima stagione di “Vikings Valhalla” con Sam Corlett, Leo Suter, Frida Gustavsson, dobbiamo aspettare addirittura il 12 gennaio. Ieri sera, disperato, mi sono rivisto “Hello, Dolly” di Gene Kelly con Barbra Streisand e Walter Matthau su Disney+, che non è un capolavoro, ma non ho avuto il coraggio di iniziare la nuova serie Disney, 10 episodi, “The Patient” di Joe Weisberg e Joel Fields (gli stessi di “The Americans”) dove protagonisti sono Steve Carell come psicanalista e Domhnall Gleeson, figlio di Brendan, come suo paziente criminale. Sembra sia molto buona. Certo, un po’ claustrofobica.

claudio amendola il ritorno del monnezza

E in chiaro? Cosa preferite, “Il ritorno del Monnezza” di Carlo Vanzina con Claudio Amendola, Elisabetta Rocchetti, Enzo Salvi, Cine 34 alle 21, o “Commando” di Mark L. Lester con Arnold Schwarzenegger, Rae Dawn Chong, Dan Hedaya, che non era bellissimo… Su Canale 20 alle 21, 05 ci sarebbe “Scontro fra titani” di Louis Leterrier con Sam Worthington, l’eroe di Avatar, Ralph Fiennes, Liam Neeson, Gemma Arterton, Alexa Davalos, Danny Huston.

 

scontro fra titani

Modesto, come era piuttosto modesto anche “Montecristo” di Kevin Reynolds con James Caviezel, Guy Pearce, Dagmara Dominczyk, Richard Harris, canale 27 alle 21, 10, ennesima versione del romanzo di Dumas. Scelgo tutta la vita il vecchio classico neorealista “Senza pietà” diretto da Alberto Lattuada, cosceneggiato da Federico Fellini con Carla Del Poggio, John Kitzmiller, Giulietta Masina, Folco Lulli, Rai Storia alle 21, 10, ambientato a Tombolo, vicino a Livorno, nel primissimo dopoguerra, tra segnorine, papponi e soldati americani ubriachi.

qualunquemente

Proprio a causa dei personaggi americani che mostrava il film venne vietato in Germania ai militari americani e inglesi. Su Rai Movie alle 21, 10 torna Cetto Laqualunque, onorevole calabrese non ancora eurodeputato in “Qualunquamente” di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese, Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo, Nicola Rignanese.

 

la fine dell’innocenza

Su Cielo alle 21, 15 un po’ di sesso lo trovate in “La fine dell’innocenza” di Massimo Dallamano con Annie Belle, Felicity Devonshire, Ciro Ippolito, Charles Fawcett. Ciro Ippolito, che venne spedito da Fulvio Lucisano sul set a Hong Kong non si prese per nulla con Dallamano. Su Italia 1 alle 21 arriva la versione animata de “Il Grinch”, celebre personaggio della letteratura infantile americana ideato e disegnato dal Dr Seuss. Il Grinch di Jim Carrey lo ha completamente travolto.

la fine dell’innocenza 1

 

Su Rete 4 alle 21, 25 trovate il vecchio thriller “Colpevole d’innocenza” dell’australiano Bruce Beresford con Ashley Judd, Tommy Lee Jones, Benjamin Weir, Bruce Greenwood. Un po’ visto, in effetti.

delitto in formula uno

In seconda serata si torna al Tomas Milian originale con “Delitto in Formula Uno” di Bruno Corbucci con Tomas Milian, Dagmar Lassander, Isabel Russinova, Licinia Lentini, Bombolo. Bellissimo, come sappiamo tutti, “Frantic” di Roman Polanski con Harrison Ford sperduto a Parigi alla ricerca della moglie scomparsa, Betty Buckley, assieme alla stupenda Emmanuelle Seigner, Iris alle 23, 05. Su Italia 1 alle 23, 05 trovate anche il bel film d’animazione “Le 5 leggende” di Peter Ramsey, William Joyce, tratto appunto dalle tavole di William Joyce, fondamentale autore di libri per l’infanzia degli ultimi trentanni.

 

cleopatra jones licenza di uccidere 8

Su Rai Movie alle 00, 30 trovate un western kolossal di William Wyler, “Il grande paese” con Gregory Peck, Charlton Heston, Jean Simmons, Carroll Baker, Burl Ives, Charles Bickford. Mentre girava “Ben-Hur” a Roma, Wyler dovette rigirare una scena del film a Cinecittà e l’allora aiuto-regista, Sergio Leone, scoprì che si potevano girare western anche in Italia. Su Rai 4 alle 0, 55 vi consiglio caldamente “Cleopatra Jones: licenza di uccidere”, pura blaxploitation diretta da Jack Starrett con Tamara Dobson, Bernie Casey, Brenda Sykes, Antonio Fargas. Niente male, davvero.

the crew – missione impossibile

 Non ho mai visto la commedia “Il matrimonio che vorrei” di David Frankel con Meryl Streep, Steve Carell, Tommy Lee Jones, Jean Smart., La7D all’una. Steve Carell fa il sessuologo per vecchie coppie, come quella formata dalla Streep e Tommy Lee Jones. Su Iris all’1, 25 ci sarebbe un thriller inglese di un certo interesse, “The Crew” di Adrian Vitoria con Stephen Graham, Scot Williams, Rory McCann. Interessante anche il film tv diretto nel 1969 da Massimo Franciosa “La giacca stregata” con Alberto Lionello, Elsa Merlini, Raffaella Carrà, Nuto Navarrini, Warner Bentivegna, Rai Tre all’1, 35.

lee curreri irene cara saranno famosi

Non deve essere male “Domani è un’altra truffa”, film tv di Ninni Pingitore con i comici romani Enzo Salvi e Antonio Giuliani, la prosperosa stellina Aida Yespica, Maurizio Mattioli, Eva Grimaldi, Biagio Izzo, Cine 34 alle 2. Occhio a un classico di Alan Parker come “Saranno famosi” con la fantastica e appena scomparsa Irene Cara, Lee Curreri, Eddie Barth, Laura Dean, Italia 1 alle 2, 45. Chiudo con il post-atomico di Sergio Martino “2019. Dopo la caduta di New York” con Michael Sopkiw, Edmund Purdom, Jacques Stany, Cin e 34 alle 4, 20.

irene cara coco hernandez in saranno famosi irene cara e il cast di saranno famosi irene cara in saranno famosi franticcleopatra jones licenza di uccidere 5the grinch 2018 2esterno notte 4cleopatra jones licenza di uccidere 6cleopatra jones licenza di uccidere 7guy pearce montecristo scontro fra titanila fine dell’innocenza 3dagmara dominczyk montecristoscontro fra titani 1the white lotus 8the white lotus 7the white lotus 9delitto in formula uno tomas milian maria grazia buccella delitto in formula uno delitto in formula unoil ritorno del monnezzasabrina impacciatore the white lotus la fine dell’innocenza 2sabrina impacciatore the white lotus il ritorno del monnezza 2esterno notte 1esterno notte 3the bad guyglass onion knives out glass onion knives out the bad guy. 5the bad guy. 3the bad guy. 4Colpevole d’innocenzaesterno notte 5

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…