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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA ASPETTANDO GLI OSCAR? BEH. SU SKY VEDO CHE PASSA “TRIANGLE OF SADNESS” CHE POTREBBE VINCERE STANOTTE COME MIGLIOR FILM STRANIERO - IN CHIARO AVETE IL SEMPRE CLAMOROSO “IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI” ANCHE MEGLIO DEL PRIMO – ALLE 21 C’È “300”. LA COSA CHE MI COLPÌ IN SALA, FU CHE I 300 SPARTANI,AVEVANO MANGIATO SOLO UNA MELA PER TUTTO IL FILM. OVVIO CHE SI TENEVANO IN FORMA – IN SECONDA SERATA SI NAVIGA NEL PORNO CON “OSSESSIONE FATALE” CON CARMEN DI PIETRO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

TRIANGLE OF SADNESS

Che vediamo stasera aspettando gli Oscar e l’ultima puntata di “The Last of Us”? Beh. Su Sky vedo che passa “Triangle of Sadness” di Ruben Ostlund con Woody Harrelson, il film Palma d’Oro a Cannes lo scorso maggio, che potrebbe vincere l’Oscar stanotte come miglior film straniero. Su Netflix c’è “Luther: The Fallen Sun” diretto da Jamie Payne, scritto da Neil Cross con Idris Elba come John Luther, Andy Serkis, Cynthia Eryvo. Un vero e proprio film, non una serie.

 

matilda de angelis La legge di Lidia Poet

 Anche se non ha grandi recensioni sembra più che vedibile. E Idris Elba è sempre il massimo. “Lidia Poet” con Matilda De Angelis, lo trovate su Netflix, ha critiche strepitose su Rotten Tomatoes. L'abbiamo visto tutti? Non mi ricordo più, invece, se ho visto tutte e dieci le puntate di “Daisy Jones and the Six” con Riley Keough, Sam Claflin, Suki Waterhouse, Camila Morrone. Dove era su Amazon? La nuova stagione di “Succession” inizia invece il 26 marzo…

il secondo tragico fantozzi la corazzata potemkin

Passiamo ai film in chiaro. Che vediamo stasera? Cine 34 alle 21 ci propone un sempre clamoroso “Il secondo tragico Fantozzi” di Luciano Salce con Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Gigi Reder, Ugo Bologna, Antonino Faà Di Bruno, anche meglio del primo. E’ quello dove gli impiegati vanno al cineclub aziendale, promosso dal dotto critico Guidobaldo Maria Riccardelli, interpretato da Mauro Vestri, a vedere La corazzata Potemkin mentre gioca la Nazionale e Fantozzi esplode nel geniale “La corazzata Potemkin è una cagata pazzesca”.

il secondo tragico fantozzi

 

Credo di essere stato l’unico a intervistare per la tv Mauro Vestri, che fu anche spalla di Walter Chiari. Ottima anche la partita aziendale scapoli-ammogliati (“Chi ha fatto palo?”), per non parlare della cena a casa della Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal mare.

 

il secondo tragico fantozzi 4

Su Warner tv alle 21 avete invece uno dei grandi film dell’infanzia di chi ha ora 60-70 anni, cioè “Il giro del mondo in 80 giorni”, Jules Verne rivisto da Hollywood, ripreso in 70 mm Todd-Ao, con la regia di Michael Anderson e un cast che univa il Phileas Fogg di David Niven al Passe-partout di Cantinflas alla principessa indiana Shirley MacLaine una serie strepitosa di cammei, Marlene Dietrich, Frank Sinatra, Fernandel, Dominguin, John Gielgud, Peter Lorre, George Raft, Buster Keaton. Fu anzi il film che fece nascere l’idea stessa del cammeo del grande attore in un film.

 

 Il film doveva girarlo John Farrow, che venne liquidato a pochi giorni dall’inizio delle riprese da Mike Todd. Firmò perè la sceneggiatura, che scrisse con James Poe e S.J.Perelman. Il film vinse cinque Oscar, miglior film, sceneggiatura, montaggio, fotografia, musica. Perelman, che non si presentò alla cerimonia, lasciò un testo a Hermione Gingold che diceva, che lui “È sbalordito, assolutamente sconcertato. Non si aspettava alcun riconoscimento per aver scritto il film. E, infatti, lo ha fatto solo su espresso sentimento che il film non sarebbe mai stato proiettato".

300

 Non male “In Darkness”, thriller di Anthony Byrne con Natalie Dormer, Emily Ratajkowski, Ed Skrein, Joely Richardson, James Cosmo, Iris alle 21, dove la Dormer è una pianista cieca che ha “sentito” in crimine al piano di sopra. Capita… Su Canal 20 alle 21, 05 torna lo strepitoso “300” diretto da Zack Snyder e fedele adattamente cinematografico della graphic novel di Frank Miller con Gerard Butler, Lena Headey, Dominic West, Vincent Regan, Rodrigo Santoro. La cosa che ci colpì in sala, a me e al mio amico G Max, fu che i 300 spartani, tutti fighi e palestrati, avevano mangiato solo una mela per tutto il film. Ovvio che si tenevano in forma.

 

ocean’s 13

Rai Movie ci delizia alle 21, 10 con uno dei più riusciti film di Bud Spencer, “Il soldato di ventura” di Pasquale Festa Campanile con Bud Spencer nei panni (stretti) di Angelo Infanti, Franco Agostini, Enzo Cannavale, Philippe Leroy, Andréa Ferréol, Oreste Lionello, Renzo Palmer, Pietro Torrisi e parecchi maestri del menamose. Come spiega bene il dialogo tra il francese Philippe Leroy e il campione italiano Bud-Fieramosca (Philippe Leroy: "Arrenditi, sei disarmato!" Bud Spencer: "No... Mano contro mazza!") è una sorta di rivisitazione de “La disfida di Barletta”, storia e film di Blasetti, risolto a pugni e botte.

 

coda 4

 Su Canale 27 alle 21, 10 arriva la terza parte della saga “Ocean Eleven”, cioè “Ocean’s 13” di Steven Soderbergh con George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Ellen Barkin, Al Pacino, Elliott Gould. Su Tv8 alle 21, 15 l’ottimo remake americano di un già bel film francese “Coda – I segni del cuore” diretto da Sian Heder con Emilia Jones, Troy Kotsur, Marlee Matlin, Daniel Durant, Eugenio Derbe, incredibile premio Oscar nel 2022, sia come miglior film che per l’interpretazione del vero sordomuto Troy Kotsur, film campione di inclusività e di anti-tossicità maschile, inoltre diretto da una donna, che divise  i premi maggiore con “Il potere del cane” di Jane Campion, premiato per la miglior regia.

coda 3

“Coda” segnò la vittoria di Apple, che pagò ben 25 milioni di dollari i diritti del film al Sundance. Detto questo è un film a suo modo perfetto, divertente e commovente, dove, a differenza del film originale francese, i sordomuti della famiglia di pescatori della protagonista, unica che ci sente e parla per tutti, sono tutti veri sordomuti. Su Cielo alle 21, 15 avete un altro film da Oscar, “Un altro giro” di Thomas Vinterberg con Mads Mikkelsen, Thomas Bo Larsen, Lars Ranthe, Magnus Millang, Helene Reingaard Neumann. Bizzarro perché, al di là della messa in scena del film e dell’interpretazione dei suoi attori, parte da una premessa piuttosto incredibile.

 

coda 5

Diciamo che c’è una teoria pseudoscientifica che spiega che l’uomo con un certo tasso d’alcool nel sangue si apre a una visione maggiore del mondo. Capisce di più, è più vivo. E’ per questo che un quartetto di sfigati professori danesi quarantenni che si annoiano mortalmente a casa e non brillano a scuola coi loro allievi, decidono di aumentare il loro tasso alcoolico nel sangue. E la cosa, come in “Bigger Than Life” di Nicholas Ray, funziona perfettamente. Stanno decisamente meglio. Riescono a fare lezioni brillanti, a vivere meglio la vita.

quando la moglie e in vacanza 2

 

 Solo che non si fermano al tasso minimo, ma vanno avanti, spingendo oltre i limiti il loro desiderio di aprirsi. Vinterberg, però, non ha nessuna intenzione di fare il moralizzatore e di mostrare i tragici destini degli alcoolizzati, ma li segue nei loro desideri più sfrenati fino a fare diventare il film quasi un musical. Vinse l’Oscar e il BAFTA per il miglior film straniero nel 2021. Però su Tv2000 alle 21, 20 vedo che passa la gran commedia di Billy Wilder “Quando la moglie è in vacanza” con Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Oscar Homolka. “Era un film da niente e dirò il perché”, raccontava Billy Wilder.

quando la moglie e in vacanza

“Era un film da niente perché oggi si sarebbe fatto senza problemi di censura. Ma era un film scomodo da fare a quei tempi. Nella storia di un marito, che lasciato solo a New York, mentre la moglie e il figlio sono in vacanza per le ferie estive, ha un affare con una ragazza, non ci sarebbe niente da dire. Ma non potevi farlo allora, rimasi bloccato, il film non cresceva al di fuori neanche un po’ e non c’è niente da dire oltre al fatto che vorrei non averlo fatto.

 

Vorrei poterlo fare adesso. Lei, Marilyn, non era mai puntuale. E’ una cosa terribile per gli attori, il regista, il cameraman. Ti siedi là e aspetti. Non puoi iniziare una scena senza di lei. Centinaia di dollari sfumano nel nulla. (..) D’altra parte, io ho una zia Ida a Vienna che è sempre puntuale, ma non posso metterla in un film”.

 

marylin monroe quando la moglie e in vacanza

Wilder lo voleva fare in bianco e nero, ma la Fox voleva solo film a colori con Marilyn. Wilder voleva Walter Matthau, che sarebbe stato perfetta, ma la Fox lo sentiva come uno sconosciuto. Del resto il primo regista doveva essere George Cukor, che declinò l’offerta, che passò a Wilder. Occhio ai titoli di testa di Saul Bass.

IL LADRO DI BAMBINI AMELIO

 

In seconda serata avete su Rai Movie alle 23, 05, uno dei migliori film di Gianni Amelio, prodotto dalla Rai Due di Giampaolo Sodano, allora rete craxiana, cioè “Il ladro di bambini” con Enrico Lo Verso, Valentina Scalici, Giuseppe Ieracitano, Florence Darel, Marina Golovine. Un giovane carabiniere deve scortare due bambini prima in un istituto per minori a Civitavecchia, poi direttamente in Sicilia. Durante il viaggio il giovane carabiniere capirà parecchie cose su di sé e sul mondo. Gran Premio della Giuria a Cannes.

ITALIANO MEDIO -1

Faceva molto ridere, per quanto sgangherato fosse, “Italiano medio”, primo film ideato, scritto e diretto da Maccio Capatonda con Herbert Ballerina alias Luigi Luciano, Enrico Venti, Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Cine 34 alle 23, 10. Si parte con un “Amechecazzomenefregaame!” E finalmente vedemmo, nel già lontano 2015 post-berlusconiano,  un film italiano sgradevole, cattivo, volutamente di pessimo gusto, dove gli ideali sono “la famiglia, la prostituzione, la gazzosa”, e un bambino si può presentare, per esigenze di gag, con la cacca fumante in testa o si può assistere alla scorreggia più lunga mai sentita nel cinema italiano (sembra che se la batta con quella di Pierino il fichissimo).

 

ossessione fatale 3

Talmente a rischio, ricordo, che venni invitato a una proiezione di cortesia da Medusa con un pubblico allibito e curioso, soprattutto di dirigenti, che guardava le mie reazioni da cavia a ogni peto e a ogni battuta pesante come se le avessi fatte io, mentre mia moglie, seduta a mio fianco, muta, mi scriveva sms del tipo “mai più”, “questa è l’ultima volta che ti accompagno”. Le battute chiave del film erano “scopare”, “mobasta”, “a me che cazzo me ne frega”. Si vive solo per partecipare alle finali del reality “Mastervip” e la volgarità televisiva è sovrana. Potrà non piacere a tutti (meglio così, no?), ma almeno è totalmente originale. E Maccio è un fratello.

 

ossessione fatale 2

Su Cielo alle 23, 30 si naviga nel porno con “Ossessione fatale” di Joe D'Amato con Carmen Di Pietro protagonista, Jennifer Loeb, David Dahlgren, Jonathan Bertuccelli. Come scrive uno dei miei critici di riferimento, “Buono Legnani”, è “solo per dipietristi”.

 

Nella notte su La7D alle 0, 50 passa “Brutti, sporchi e cattivi” di Ettore Scola con Nino Manfredi, Francesco Anniballi, Maria Bosco, Maria Luisa Santella. Preferisco Maccio Capatonda, malgrado il rispetto che è per il poro Francesco Anniballi. Ricordo carino “Rapina a Stoccolma” di Robert Budreau con Ethan Hawke, Noomi Rapace, Mark Strong, Christopher Heyerdahl, Mark Rendall, Rete 4 alle 0, 50.

velocita massima 3

Su Rai Movie alle 0, 55 avete un revenge movie al femminile, “A Vigilante” di Sarah Daggar-Nickson con Olivia Wilde, Morgan Spector, C.J. Wilson, Betsy Aidem, Tonye Patano, Kyle Catlett. Magari sui rapporti fra maschi e femmine è più avanzato il vecchio film di Mario Mattoli “Adamo e Eva” con Erminio Macario, Isa Barzizza e Gianni Agus, Rai Tre alle 2, 10. Su La7 alle 2, 15 un bel film di Daniele Vicari sulle gare di corsa clandestine a Roma e le macchine truccate quasi alla Fast&Furious, “Velocità massima” con Valerio Mastandrea, Cristiano Morroni, Alessia Barela, Ivano De Matteo, Enio Girolami.

i carabbimatti

 

Imperdibile (insomma…) su Cine 34 alle 2, 45 il vecchio barzelletta movie “I carabbimatti” di Giuliano Carnimeo con Gianni Agus, Leo Gullotta, Giorgio Bracardi, Daniele Formica, Giorgio Ariani, Bracardi, Licinia Lentini. Licinia Lentini. Renzo Montagnani in motoretta, alle lamentele di un vecchietto per l’alto costo della benzina, risponde con una serie di scorregge e la battuta finissima “Per fortuna che ho messo l’impianto a gas… (rumore) a gas…”. J

i carabbimatti 2

immy il Fenomeno si martella i coglioni. "Ma non ti fa male?", gli chiedono, "Si, ma quando sbaglio è una goduria che non finisce mai". La potrei finire qui, ma vedo che passa anche il delirante, trashissimo, “2001. Un’astronave spuntata nello spazio” diretto dal canadese  Allan A. Goldstein con Leslie Nielsen, Ezio Greggio, Ophélie Winter, Peter Egan, Italia 1 alle 5. “se volete ridere, è più divertente 2001: Odissea nello spazio”, scrive l’unico critico americano che lo ha visto. Da registrare assolutamente.

triangle of sadness 7i carabbimatti i carabbimatti 1triangle of sadness 3triangle of sadness 2triangle of sadness 3ossessione fataleossessione fatalematilda de angelis la legge di lidia poet 2velocita massima 1velocita massima 4velocita massima 2matilda de angelis la legge di lidia poet 1300 film 2matilda de angelis la legge di lidia poet 5il secondo tragico fantozzi 1300 film 3300 film 1quando la moglie e in vacanza il secondo tragico fantozziil secondo tragico fantozzi 2coda 6coda 12coda 11coda 2ITALIANO MEDIO -3ITALIANO MEDIO -2ITALIANO MEDIO -4Dolly De Leon TRIANGLE OF SADNESS

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