2024divano1804

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN CHIARO AVETE IL FAVOLOSO “ARRANGIATEVI”. CLAMOROSO IL FINALE CON TOTÒ CHE URLA 'UOMINI E SOLDATI ARRANGIATEVI' - IN PRIMA SERATA PASSA ANCHE IL TERRIBILE “LA MASCHERA DI CERA”, MENTRE CI METTERÀ UN PO’ DI TRISTEZZA “PATCH ADAMS" - IN SECONDA SERATA TROVATE L'OTTIMA COMMEDIA BELGA “DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES", MA OCCHIO AL CURIOSO “CERTO, CERTISSIMO, ANZI PROBABILE” CON CLAUDIA CARDINALE E CATHERINE SPAAK, FORSE TROPPO AMICHE, CHE NON TROVANO MAI UN UOMO BUONO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

arrangiatevi

Che vediamo stasera? In chiaro direi di rivedere su Cine 34 alle 21 il favoloso “Arrangiatevi” diretto da Mauro Bolognini, scritto da De Bernardi e Benvenuti, con Peppino, callista dei cardinali, che in un periodo post-Merlin, grazie agli intrallazzi di un piccolo truffatore, Vittorio Caprioli, e di un ex-donna di vita, Franca Valeri, sublime, ha affittato un ex-bordello come casa per la famiglia e il vecchio Totò, padre di Laura Adani, moglie di Peppino, sostiene che il posto, un tempo di proprietà della Sora Gina, gli ricorda qualcosa…  Ma pensa. Clamoroso il finale con Totò che apre le finestre chiuse della vecchia casa di tolleranza e urla uomini e soldati arrangiatevi, come da titolo.

 

jean claude van damme a rischio della vita

Iris alle 21 propone un buon action con Van Damme diretto da Peter Hyams, “A rischio della vita”, con Powers Boothe, Raymond J. Barry, mentre Canale 20 alle 21, 05 propone un terribile film con Nicolas Cage, “L’ultimo dei templari” di Dominic Sena con Nicolas Cage, Claire Foy, Ron Perlman, Stephen Graham, Ulrich Thomsen, dove Cage fa il cavaliere che scorta una giovane accusata non solo di stregoneria, ma anche di aver diffuso la peste nera, in un monastero. Critiche pessime. “Steven Seagal sarebbe stato più credibile”.

 

il culo di catherine zeta jones entrapment

Comedy-thriller con il ladro internazionale superfurbo e la brava investigatrice che cerca di incastrarlo, “Entrapment” di Jon Amiel è esattamente quello che pensate, con un vecchio ma ancora affascinante Sean Connery, una bellissima Catherine Zeta-Jones, Ving Rhames, Will Patton, Rai Movie alle 21, 10. Trionfo di new musical e di immigrati di seconda generazione, non perdetevi, se vi piacciono i musical, “Sognando a New York” o “In the Height"s diretto da Jon M. Chu con le musiche di Lin-Manuel Miranda interpretato da Melissa Barrera, Anthony Ramos, Leslie Grace, Lin-Manuel Miranda, Dascha Polanco, La5 alle 21, 10.

paris hilton la maschera di cera

Su Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa il remake del primo “House of Wax”, cioè “La maschera di cera”, solo che al posto della regia di André De Toth trovate Jaume Collet-Serra e il cast è composto non da Vincent Price ma da Elisha Cuthbert, Chad Michael Murray, Brian Van Holt, Paris Hilton, Jared Padalecki. Non è bello… Fu un grande successo con molti sequel l’action francese “Taxxi” diretto da Gérard Pirès con Samy Naceri, Frédéric Diefenthal, Bernard Farcy e una giovane Marion Cotillard, Cielo alle 21, 20.

 

the king’s man le origini

Su Rai Due alle 21, 20 un altro di quei film che nessuno conosce, il sentimentale tedesco “Vicino all’orizzonte” di Tim Trachte con Luna Wedler, Jannik Schümann, Luise Befort, Victoria Mayer, Stephan Kampwirth. Benissimo. Su Italia 1 alle 21, 20 un'altra avventura spionistica moderna in “The King's Man – Le origini” di Matthew Vaughn con Harris Dickinson, Ralph Fiennes, Gemma Arterton, Rhys Ifans, Matthew Goode. Non ha funzionato, né con la critica né con il pubblico.

 

patch adams

Drammone con complicazioni razziali non è male “Black or White” scritto e diretto da Mike Binder con due campioni come Kevin Costner e Octavia Spencer che si contendono da nonni la crescita di una bambina rimasta orfana. Ci sono anche Anthony Mackie, Jillian Estell, Jennifer Ehle, TV8 alle 21, 25. Ci metterà un po’ di tristezza “Patch Adams” di Tom Shadyac con Robin Williams, Daniel London, Monica Potter, Philip Seymour Hoffman, Canale 27 alle 21, 25, col medico che cura i bambini col naso da clown.

 

ma come fa a far tutto?

Piuttosto terribile l’action franco-anglo-ceco “Solomon Kane” di Michael J. Bassett con James Purefoy, Max Von Sydow, Pete Postlethwaite, Rachel Hurd-Wood, Patrick Hurd-Wood. Grande cast, però. Primo episodio di una trilogia che non verrà mai girata. Su La7D alle 21, 30 la commedia americana “Ma come fa a far tutto?” di Douglas McGrath con Sarah Jessica Parker, Greg Kinnear, Pierce Brosnan, Christina Hendricks, Olivia Munn.

i due marescialli1

 

Passiamo alla seconda serata con “I due marescialli” di Sergio Corbucci con Totò, Vittorio De Sica, Gianni Agus, Arturo Bragaglia, Franco Giacobini, Inger Milton, che il mio critico totoista di riferimento, Paolo Isotta, considera un ottimo film, dove tragico e patetico mescolato col comico sono dosati “con mano desta”. Attenzione al ruolo di Mimmo Poli, un caratterista cicciotto e, ovviamente, a un grande Gianni Agus. Favolosa la scena col tedesco che urla “Io afere carta bianca!” e Totò gli dice che ci si può pulire il…  Da bambini ci faceva tanto ridere.

point break. punto di rottura

Su Iris alle 23, 20 torna un capolavoro come “Point Break” di Kathryn Bigelow con Patrick Swayze, Keanu Reeves, John McGinley, Gary Busey, Lori Petty, James LeGros. Ottima la commedia belga “Dio esiste e vive a Bruxelles” di Jaco Van Dormael con Benoît Poelvoorde, Yolande Moreau, Catherine Deneuve, Pili Groyne, Laura Verlinden. "Dio esiste e vive a Bruxelles", il titolo, è la frase che ci dice da subito la piccola protagonista del film Ae, Pily Groyne. Ci dice anzi che Dio si annoiava, per questo creò Bruxelles, e dopo gli animali. E infine gli uomini.

 

dio esiste e vive a bruxelles

Se Dio, in canotta, ciavatta e mutandoni ha le sembianze bonarie di una star francofona come Benoit Poelvoorde, che sta tutto il giorno al computer chiuso in una grande stanza da dove controlla il mondo, sua moglie è la grossa Yolande Moureau e la piccola Ae è sua figlia, sorella proprio di Gesù. Dio è odioso e impossibile sia con la moglie che con la figlia, stressato dal troppo lavoro, al punto che la ragazzina non ne può più. L'ha fatta grossa, però. Entrando di nascosto nell'ufficio del padre ha rivelato a tutti gli esseri umani la data della loro morte, scatenando le situazioni più assurde.

 

g.i. joe la nascita dei cobra

C'è quello che scopre di morire dieci secondi dopo, e viene investito in auto mentre legge il messaggio (lo interpreta lo stesso regista). C'è quello che forte della data molto in là della sua morte si butta dalla finestra e si salva. E poi ci riprova. C'è la badante che scopre che morirà molto prima del vecchio che sta seguendo. Dio si infuria, ma Ae è già scappata attraverso la lavatrice (è così) che porta nel cuore di Bruxelles e sta cercando sei strani personaggi come apostoli per riscrivere un Nuovo Testamento. Su Italia 1 a mezzanotte avete “G.I. Joe: La nascita dei Cobra”, action movie di Stephen Sommers con Adewale Akinnuoye-Agbaje, Christopher Eccleston, Joseph Gordon-Levitt, Byung-hun Lee.

certo certissimo anzi probabile 4

Rete 4 alle 0, 55 propone il curioso “Certo, certissimo, anzi probabile” di Marcello Fondato, tratto da un testo fluidello di Dacia Maraini con Claudia Cardinale e Catherine Spaak, forse troppo amiche che non trovano mai un uomo buono. I maschi sono John Phillip Law, Nino Castelnuovo, Robert Hoffmann, uno scappa addirittura col marinaio danese Lars Bloch. Cine 34 all’1 propone “Erotic Family” di Mario Siciliano con Karin Well, George Ardisson, Raquel Evans, Bárbara Ben, Berta Cabré, Antonio Campa. Rara coproduzione italo-spagnola per una commedia sexy. Molte scene sono girate a Lloret de Mar con interni in una casa di Roca Grossa, in Catalogna.

 

orgasmo nero 2

Varie scene hard sono inserite di peso quando lo zio Xavier guarda i porno. E noi con lui. Raquel Evans e Berta Cabré erano tra le rare attrici spagnole che non avevano paura a mostrarsi nude. Giorgio Ardisson, come racconta nella sua biografia a Matt Blake, non si divertì affatto con questa pellicola: «Perché era un rischio fare quel genere di film in quel periodo, spesso ti scoprivano quando gli inserti hard erano stati aggiunti». Occhio a “Orgasmo nero”, soft con scene hard diretto da Joe D’Amato con Nieves Navarro, Lucia Ramirez, Richard Harrison, Annj Goren, Cine 34 alle 2, 30.

 

il cucciolo

Iris alle 3, 40 propone un film che da bambino vedemmo in innumerevoli occasioni, “Il cucciolo” di Clarence Brown con Gregory Peck, Jane Wyman, Forrest Tucker, Claude Jarman, in Technicolor favoloso anni ’40. Nel 1941 il film era iniziato con altro cast e altro regista, cioè Spencer Tracy, Anne Revere, e un giovane di Atalanta, Gene Eckman protagonista. Il regista era Victor Fleming. Ma ci furono troppi problem, il ragazzo stave crescendo troppo rapidamente e Fleming litigava con Sidney  Franklin, il produttore.

gioco di societa' lina sastri

 

Si provò a portarlo avanti con King Vidor, ma inutilmente. Ci lavorarono anche Jack Conway come regista e Harold Rosson come direttore della fotografia. Si ripartì con altro cast e altro regista. Chiudo con il mai visto “Gioco di società” diretto da Nanni Loy, tratto da un racconto di Leonardo Sciascia, con Lina Sastri, Mario Adorf, Alessandro Haber, Iris alle 5, 35, dove un industriale propone a un baro di uccidergli la moglie…

arrangiatevi 1orgasmo nero 3il cucciolo erotic familyerotic family 2erotic family erotic family l ultimo dei templari 3certo certissimo anzi probabile 1certo certissimo anzi probabile 2l ultimo dei templari 1certo certissimo anzi probabile 3solomon kanel ultimo dei templari 2the king’s man le origini. dio esiste e vive a bruxelles 2dio esiste e vive a bruxelles 2dio esiste e vive a bruxelles 1in the heights sognando a new york in the heights sognando a new york 1black or white black or white 1entrapment patch adams black or white 3black or whitei due maresciallii due marescialli 2i due marescialli 3catherine zera jones sean connery entrapment i due marescialli paris hilton la maschera di cera marion cotillard samy naceri taxxi 2 1vicino all’orizzontetaxxi marion cotillard taxxi la maschera di cera. arrangiatevi 1

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…