2024divano1203

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? MI SONO GIÀ RIVISTO SU AMAZON PRIME “AMERICAN FICTION”, FRESCO DI OSCAR PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: PENSO CHE SIA UNA DELLE POCHE VERE NOVITÀ DI HOLLYWOOD - IN PRIMA SERATA AVETE UN BUON FILM CON TOTÒ E PEPPINO, “LETTO A TRE PIAZZE” E IL BELLO E TRISTE “STILL LIFE” - IN SECONDA SERATA PASSA IL SORPRENDENTE “PIG”, IL SECONDO EPISODIO DELLA TRILOGIA DELLA VITA PASOLINIANA, “I RACCONTI DI CANTERBURY” - VIDEO

american fiction

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Io mi sono già rivisto su Amazon Prime “American Fiction” di Cord Jefferson con Jeffrey Wright, fresco di Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. In un anno che segna una crisi profonda del cinema americano, mentre trionfa il cinema europeo, penso che “American Fiction” sia una delle poche vere novità di Hollywood. Una commedia non sulla cultura woke o sulla parodia della cultura woke, ma che rilegge gli stereotipi della letteratura e del cinema afro-americano per farci capire quanto sia ormai lontano quel mondo nella realtà culturale e nella vita americana.

 

letto a tre piazze 1

E in chiaro che vediamo stasera? C’è un buon Totò, con Peppino in “Letto a tre piazze” di Steno con Nadia Gray, Cristina Gaioni, Aroldo Tieri, Gabriele Tinti. Cone 34 alle 21, dove Totò che torna dalla guerra e da anni passati in Russia sotto Stalin, scopre che sua moglie, Nadia Gray, ha un altro marito, Peppino De Filippo. Celebre la scena dei due mariti a letto assieme con Totò che attacca al muro il ritratto di Stalin. Iris alle 21 passa un western di Burt Kennedy, “Quel maledetto colpo al Rio Grande Express” con John Wayne, Ann-Margret, Ben Johnson, Christopher George, Bobby Vinton. Leggo che Wayne si ruppe due costole prima dell’inizio delle riprese, ma girò lo stesso.

 

quel maledetto colpo al rio grande express

Si incazzo con Burt Kennedy che voleva un ruolo per il grande Jack Elam, caratterista meraviglioso con l’occhio storto, ma John Wayne non glielo concesse perché Elam gli aveva rubato la scena troppe volte su “Rio Lobo” di Howard Hawks. Su Canale 20 alle 21, 05 il thriller “Breaking In” diretto dall’australiano James McTeigue con Gabrielle Union, Billy Burke, Richard Cabral, Ajiona Alexus, Levi Meaden, Seth Carr, dove una madre cerca di salvare I suoi due figli tenuti ostaggi da un Gruppo di ladri in una casa altamente tecnologicizzata. Critiche modestissime.

still life

Sono ancora peggiori quelli per il fantascientifico “L’ora nera” di Chris Gorak con Emile Hirsch, Joel Kinnaman, Rachael Taylor, Olivia Thirlby, Max Minghella, dove un gruppo di ragazzi si oppone all’invasione aliena della terra. Bello e triste su Rai 5 alle 21, 15 “Still Life” di Uberto Pasolini, italiano da anni a Londra, con Eddie Marsan, Joanne Froggatt, Karen Drury, Andrew Buchan, Neil D'Souza. A Venezia il film e il suo protagonista vennero salutati con un applauso spontaneo e davvero sentito.

 

STILL LIFE DI UBERTO PASOLINI

Del resto sullo straordinario Eddie Marsan, minuscolo, buffo e straordinario caratterista che abbiamo già visto in molti fantasy hollywoodiani, poggia l’intera costruzione narrativa. Eddie Marsan interpreta John May, un piccolo funzionario londinese incaricato di rintracciare i parenti delle persone morte in solitudine e organizzare per loro dei funerali decenti. Lo fa col massimo scrupolo. Scegliendo brani musicali, bare, fotografia, frasi sulle lapidi. Orgoglioso del proprio compito di essere l’ultimo accompagnatore di persone che non ha mai conosciuto da vive, ma delle quali sembra così intimo amico.

STILL LIFE DI UBERTO PASOLINI

 

Fino a quando, colpa della crisi economica, il suo capo decide che il suo lavoro è inutile e costoso e John May riversa così sul suo ultimo caso, quello di un ubriacone, tutta la sua meticolosità e la sua passione. Ma rivelando in questo quanto la sua stessa vita sia cosi simile a quella dei cari estinti da lui accompagnati per l'ultimo viaggio.

 

al posto tuo

 Su Cielo alle 21, 15 avete l’action comedy “Killers” di Robert Luketic con Katherine Heigl, Ashton Kutcher, Catherine O'Hara, Tom Selleck, Katheryn Winnick, dove una fresca coppia si ritrova al centro di una caccia all’uomo di misteriosi agenti segreti. Rai 1 alle 21, 30 propone il curioso “Al posto tuo” di  Max Croci con Luca Argentero e Stefano Fresi che riescono misetriosamente a cambiarsi mogli e famiglia. L’uno vivrà nella famiglia dell’altro. Ci sono anche Ambra Angiolini, Grazia Schiavo, Carolina Poccioni.

 

la valle della vendetta

Passiamo alla seconda serata con il thriller “Unico testimone” di Harold Becker con John Travolta, Vince Vaughn, Matthew O' Leary, Steve Buscemi, Teri Polo, Rai Movie 22, 40, con mariti, ex-mariti, bambini e moglo in pericolo. Non ha grande status. Iris alle 23, 05 presenta un buon western, “La valle della vendetta” di  Richard Thorpe con Burt Lancaster, Robert Walker, Ray Collins. Primo western in assoluto per Burt Lancaster e ultimo western di Robert Walker, che morirà nel 1951 mentre girava ”L’amore più grande”. E’ uno di quei film della MGM di pubblico dominio, dei quali cioè non furono rinnovati i diritti, e così lo si trova in copie spesso pessime.

nicolas cage pig

Robert Walker incontrò e si sposò a 19 anni con la bellissima Jennifer Jones. La loro fu una grande storia d’amore che durò dal 1939 al 1945, ebbero due figli, ma venne completamente rovinata dalla folle passione del potente David O. Selznick per sua moglie. Walker iniziò a bere, finì in ospedale per malattia mentale, divorziò dall’attrice, che sposò Selznick nel 1949, e la gente si fece molte domande sulla sua morte. Su Rai4 alle 23, 45 passa il sorprendente “Pig” opera prima di Michael Sarnoski con Nicolas Cage nei panni di un grande chef di Portland che, dopo la morte della moglie, si è rifugiato nei monti dell’Oregon assieme a un maiale, anzi una maiala, scova-tartufi.

 

nicolas cage pig

E’ un po’ abbrutito, ma la compagnia della maialina lo console dei disastri della vita. Solo che una brutta notte lo menano e gliela rubano, portandola a Portland, dove vanno forti i tartufi dei ristoranti alla moda. Così, assieme a un giovane amico, parte per ritrovarla. Ma non è un revenge movie come ci si potrebbe aspettare, è un film costruito sul cibo, sulla cucina e su quello che rappresenta per lo chef-poeta ora un po’ barbone Nicolas Cage. Su Rai Movie alle 00, 10 trovate il drammatico “Angel of Mine” di Kim Farrant con Noomi Rapace che poensa che la sua bambina morta sia ancora in vita. Ci sono anche Luke Evans, Yvonne Strahovski, Richard Roxburgh, Finn Little, Rob Collins.

 

in questo mondo di ladri 1

Iris alle 0, 50 propone la curiosa commedia “Papà è un fantasma” diretta da Sidney Poitier con Bill Cosby, Kimberly Russell, Denise Nicholas, Ian Bannen, con il protagonista che scopre solo da morto come funziona il sistema assicurativo americano. Sembra sia bruttissimo. Ricordo modesto anche “In questo mondo di ladri” di Carlo Vanzina con Valeria Marini, Carlo Buccirosso, Max Pisu, Biagio Izzo, Leo Gullotta, Ricky Tognazzi, una delle ultime se non l’ultima produzione di Vittorio Cecchi Gori pensato per la sua musa Valeria Marini quando ancora abitavano assieme a Palazzo Borghese, diretto da Carlo Vanzina, scritto dai brothers con grande generosità per Cecchi Gori. Finito anche questo a du’ spicci sulle reti berlusconiane assieme a tutto il pacchetto Cecchi Gori e quindi stasera su Cine 34 all’1, 20.

i racconti di canterbury

Su Iris alle 2, 15 trovate “As You Like It” diretto da Kenneth Branagh con Bryce Dallas Howard, Kevin Kline, Alfred Molina, Adrian Lester, Janet McTeer. Cine 34 alle 2, 50 passa “Cosa voglio di più” di Silvio Soldini con Pierfrancesco Favino, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston, Teresa Saponangelo, Bindu De Stoppani, buon drama sentimentale ambientato a Milano nella piccolissima borghesia dei trentenni costruito sul tradimento e la passione. Alba Rohrwacher e Favino sono i traditori. Su Rai Movie alle 3, 15 c’è il secondo episodio della Trilogia della Vita pasoliniana, cioè “I racconti di Canterbury” diretto da Pier Paolo Pasolini con Hugh Griffith, Laura Betti, Ninetto Davoli, Franco Citti, Josephine Chaplin.

 

quella provincia maliziosa 8

Presentato al Festival di Berlino, il 5 luglio 1972, “I racconti di Canterbury” di Pasolini vince l’Orso d’Oro. Ninetto Davoli Charlot non mi piacque, ma l’episodio con Josephine Chaplin e il vecchio Hugh Griffith è notevolissima. Rai Due alle 3, 55 ripropone il noir di Claudio Caligari “L’odore della notte” con Valerio Mastandrea, Alessia Fugardi, Giorgio Tirabassi, Francesca D'Aloja. Strepitoso la scena della rapina a casa di Little Tony, il vero Little Tony, con Marco Giallini che chiede a Little di cantare “Cuore matto”. Ma non la canta bene, e Giallini dice “Ah… Little, tu me stoni!”.

 

quella provincia maliziosa.

Iris alle 4, 15 presenta” la commedia di Jacques Rivette “Chi lo sa?” con Jeanne Balibar, Sergio Castellitto, Marianne Basler, Hélène de Fougerolles. A ore impossibili, Cine 34 alle 4, 25, passa la commedia sexy pecoreccia “Quella provincia maliziosa” di Gianfranco Baldanello con Karin Well, Andrea Nova, Gianluigi Chirizzi, Lidia Costanzo, o su Rete 4 alle 4, 55 “Pietà per chi cade” di Mario Costa con Amedeo Nazzari, Antonella Lualdi, Nadia Gray, Andrea Checchi. La chiudo qua.

as you like it come vi piaceal posto tuo 1al posto tuo ambra angioliniamerican fiction 1i racconti di canterbury in questo mondo di ladri 1angel of mine papa' e' un fantasmaangel of mine 2al posto tuo luca argentero breaking inamerican fictionamerican fiction 3toto letto a tre piazze toto letto a tre piazze 1quel maledetto colpo al rio grande express 3STILL LIFE DI UBERTO PASOLINI still life il regista uberto pasolini sul set del film still life eddie marsan sul set con il regista uberto pasolini letto a tre piazze american fictional posto tuo i racconti di canterbury

 

quella provincia maliziosa in questo mondo di ladri 2

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...