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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? CON QUESTO TEMPO INFAME, LA SCELTA MIGLIORE È QUELLA DEL DIVANO, AL CALDUCCIO - IN PRIMA SERATA AVETE UNA TRASHATA COME “IN VACANZA SU MARTE”, IL DIVERTENTE "VAN HELSING" O LA COMMEDIA AMBIENTATA ALLE HAWAII “PARADISO AMARO” SU RAI5 ALLE 21, 15 FINALMENTE SI SEGUONO LE INDICAZIONI DI GENNARO SANGIULIANO E SI MOSTRANO BIOPIC SU D’ANNUNZIO COME “IL CATTIVO POETA” - IN SECONDA SERATA OCCHIO ALLA COMMEDIA “L’ANATRA ALL’ARANCIA” E A "VOTO DI CASTITÀ”… - VIDEO

in vacanza su marte 1

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Con questo tempo infame, la scelta migliore è proprio quella del divano, al calduccio, a vedere, subito dopo la Gruber, non dico qualche capolavoro del cinema, ma almeno qualche film che non ti faccia pensare alle elezioni in Abruzzo, ma che non ci faccia addormentare di botto. Ci sarebbe su Cine 34 alle 21 una trashata come “In vacanza su Marte” di Neri Parenti con Christian De Sica, Massimo Boldi, Lucia Mascino, Milena Vukotic, Paola Minaccioni. Non per tutti, avverto.

 

in vacanza su marte 5

Pieno di battute pesanti. “Che ti hanno cagato in bocca?”. “Vuoi che mi lavi i denti?”-“Sì, con lo spazzolone del cesso”. “Mi sento come una deiazione solida a forma di cilindro: uno stronzo”. La cosa che mi stupì di più quando lo vidi di questo cinepanettone tardivo era l’ossessione per l’invecchiamento dei due protagonisti. “Sei vecchio da 24 ore e già rompi i coglioni”, dice De Sica a Boldi che si è trasformato da suo figlio diciottenne a vecchio grazie a un viaggio in un buco nero. “Sono un vecchio pelato!” urla Boldi che sembra quasi non rendersi conto di quel che è avvenuto, “E mi sembra d’essere come la principessa sul pisello…”. “Se ce l’hai ancora il pisello…” chiude De Sica.

in vacanza su marte 4

 

Ma la scena chiave è quella che vede Boldi andare a pisciare e scoprire che gli esce solo una pipì a singhiozzi da vecchio con la prostata gonfia. Glielo spiega bene De Sica. Ci vuole la pillola. I suoi spettatori lo sanno bene. Nasce così il “prostata-movie”, nuovo genere. Ruba la scena a tutti, però, Milena Vukotic, madre nel film di Lucia Mascino e suocera di Christian, che la  descrive poco gentilmente come mignotta attempata. Ma la Vukotic, devo dire, ha una tale eleganza e ironia da vecchia attrice bunuel-fellinian-salciana da sopportare qualsiasi battuta e continuare a farci ridere anche se così presentata. Mai uscito al cinema. Solo in streaming in tempi di Covid.

hugh jackman e kate beckinsale in van helsing

 

 Iris alle 21 presenta l’ottimo “Potere assoluto”, giallo-thrillerdi e con Clint Eastwood che se la vede con un cattivissimo Gene Hackman. Ci sono anche Laura Linney, Scott Glenn, E.G. Marshall, Ed Harris. Su Canale 20 alle 21, 05 vi segnalo un horror-action che mi diverte molto, “Van Helsing”, cioè il cacciatore di vampiri che stende il poro Conte Dracula qui nella versione diretta da Stephen Sommers con Hugh Jackman, Kate Beckinsale, Richard Roxburgh, David Wenham, Silvia Colloca, Will Kemp. Lo so che non è bellissimo, ma…

rio conchos 1

Rai Movie alle 21, 10 passa un grande western di quando eravamo ragazzetti, “Rio Conchos” diretto da Gordon Douglas, scritto da Joseph Landon e Clair Huffaker rubacchiata, senza dirlo, da “Cuore di tenebra” di Joseph Conrad, con un gruppo di quattro pistoleri, Richard Boone, Anthony Franciosa, Stuart Whitman e Jim Brown, in missione a caccia di un ufficiale sudista impazzito, Edmond O’Brioen, che vende fucili agli indiani. L’unica donna del film è una bella indiana, Wende Wagner, che venne scelta personalmente tra 200 aspiranti attrici da Richard D. Zanuck.

 

johnny english colpisce ancora 1

La bomba del film fu la presenza del campione dei Cleveland Browns Jim Brown, per la prima volta passato al cinema dal rugby, che ha un ruolo di ugual peso dei pistoleri bianchi. Nemmeno Franciosa aveva mai fatto un western. Quello che ci stupì, però, fu il ritmo indiavolato che aveva il film, la violenza sparsa qua e là che sarebbe stata ripresa dai registi italiani di spaghetti western, la musica di Jerry Goldsmith, il titolo mezzo messicano… Su Canale 27 alle 21, 10 passa la parodia spionistica “Johnny English colpisce ancora” di David Kerr con Rowan Atkinson, Ben Miller, Emma Thompson, Jake Lacy, Olga Kurylenko, Matthew Beard.

paradiso amaro 1

 

Seria, ben scritta, molto originale, la commedia ambientata alle Hawaii “Paradiso amaro” di Alexander Payne, il regista di “The Holdovers”, con George Clooney, Judy Greer, Matthew Lillard, Shailene Woodley, Beau Bridges, La5 alle 21, 10. Nel film, che ottenne ben cinque nomination agli Oscar (miglior regia, film, interpretazione maschile, sceneggiatura e montaggio) e ne vinse uno (sceneggiatura), Clooney, avvocato e ricchissimo possidente hawaiiano che ha educato la sua famiglia a un rigore totale, scopre che sua moglie, in coma irreversibile a causa di un incidente di sci nautico, lo ha tradito con un immobiliarista locale, un sotto-sotto Ricucci, e pensava pure di lasciarlo.

 

paradiso amaro 2

Recuperate le due figlie, sia quella problematica e teenager, l’inedita Shaileene Woodley, sia quella piccola, Amara Miller, e un buffo amico gaffeur della prima, Nick Krause, Clooney inizia il suo viaggio per le Hawaii alla ricerca del bellimbusto. Pensa, da gentiluomo, che sia giusto avvertirlo che, seguendo il testamento biologico della donna, i medici le staccheranno la spina, e se vuole darle l’ultimo saluto non ha molto tempo. Ma vuole anche, meno signorilmente, capire con chi e perché sua moglie lo abbia tradito.

 

IL CATTIVO POETA

Mentre si compie questo viaggio che vedrà i personaggi ricostruirsi una loro sana e naturale dimensione di famiglia, Clooney deve affrontare, da socio di maggioranza tra un’infinità di cugini e parenti, il serio problema della vendita di un grande lotto di terra incontaminato. A chi vendere? Che fine farà questa terra avuta dai suoi avi da una lontana principessa? Su Rai5 alle 21, 15 finalmente si seguono le indicazioni di Gennaro Sangiuliano e si mostrano biopic su D’Annunzio come “Il cattivo poeta” di Gianluca Jodice con Sergio Castellitto, Francesco Patanè, Tommaso Ragno, Clotilde Courau. Castellitto in versione pelato è D’Annunzio.

disorder la guardia del corpo

Su Cielo alle 21, 15 passa invece “Disorder – La guarda del corpo” di Alice Winocour con Matthias Schoenaerts, Diane Kruger, Paul Hamy, dove un soldato francese reduce dall’Afghanistan che non sta benissimo si ritorva a fare da guardia del corpo alla bella moglie di un milionario libanese sulla Costa Azzurra. Non sarà una passeggiata. Su Italia 1 alle 21, 20 avete “Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw” diretto nel 2019 da David Leitch con Dwayne Johnson, Jason Statham, Vanessa Kirby, Idris Elba, Helen Mirren, Eiza González. Fracassone quanto basta. Bel cast, però, c’è pure Vanessa Kirby…

da uomo a uomo

 

Passiamo alla seconda serata con il documentario di La7 alle 22, 55 “Il dissidente”, diretto da Bryan Fogel sul caso di Jamal Khashoggi, giornalista del Washington Post che ebbe la sciagurata idea di entrare al consolato dell’Arabia Saudita a Instanbul. Non ne uscì vivo. Su Rai Movie alle 23 passa uno dei migliori spaghetti wetsren mai girati, “Da uomo a uomo” di Giulio Petroni con Lee Van Cleef, John Phillip Law, Anthony Dawson, Mario Brega, Luigi Pistilli, secondo Tarantino un revenge movie perfetto.

maria grazia buccella ugo tognazzi sissignore

 

Cine 34 alle 23 passa invece la curiosa commedia grottesca di Ugo Tognazzi in versione regista “Sissignore” con Ugo Tognazzi, Maria Grazia Buccella, Gastone Moschin, Franco Fabrizi, Ferruccio De Ceresa, Franco Giacobini, Luca Sportelli, dove l’autista di un ricco uomo d’affari viene massacrato da questo che lo obbliga a cose terribili, andare in galera al posto suo, sposare la sua amante che non potrà sfiorare. Il soggetto era di Franco Indovina, Tonino Guerra e Luigi Malerba. Più che probabile che il regista dovesse essere Indovina. All’epoca non mi piacque per niente.

 

l anatra all arancia 14

Su Iris alle 23 trovate il capolavoro di Clint Eastwood, “Gli spietati” con Clint Eastwood, Gene Hackman, Morgan Freeman, Richard Harris. Rai Movie all’1 ripropone “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg con Richard Dreyfuss, François Truffaut, Teri Garr, Melinda Dillon, Bob Balaban. Molto vista anche la commedia “L’anatra all’arancia” diretta da Luciano Salce con Monica Vitti, Ugo Tognazzi, John Richardson, Barbara Bouchet, Sabina De Guida, Cine 34 all’1, 10. Versione anni ’70, quindi involgarita e riadattata ai gusti italiani e alla commedia sexy dilagante, di una celebre commedia francese.

l anatra all arancia 4

 Al punto che Barbara Bouchet, l’amante esca di Ugo Tognazzi per fare ingelosire la moglie, diventa un personaggio chiave del film e si mostra nuda per gran parte del film. Non solo, il sesso, più esibito e mimato che fatto, diventa la molla di tutta la storia. Grande successo al tempo. Ben due David a Monica Vitti e a Ugo Tognazzi. Oggi non sarebbe possibile. Il film doveva essere diretto in un primo tempo da Dino Risi, e infatti è scritto dal suo fido Bernardino Zapponi. Gabriele Mayer, che realizzò i costumi disegnati da Luca Sabatelli, ricorda che preparò tutto il film con Risi. Il protagonista maschile avrebbe dovuto essere l’attore americano George Segal.

l anatra all arancia

 

Accanto a lui ci sarebbero dovuti essere, Barbara Bouchet, Sami Frey e Laura Antonelli. All’Antonelli subentrò presto Monica Vitti. Ma la Vitti si rifiutò di recitare il suo ruolo in inglese e George Segal si defilò dall’operazione. Lo stesso fece Sami Frey. Si cercò allora di comporre un cast tutto italiano con Alberto Lionello - Monica Vitti - Valeria Valeri, con Risi ancora regista. Ma non si approdò a nulla. A quel punto Risi esce di scena, preferendo girare “Telefoni bianchi”. Subentra Luciano Salce, che ha subito uno screzio, segnalato anche dalle cronache, con Lionello. Si parla anche di dissapori tra le due attrici, Monica Vitti e Barbara Bouchet.

all'ultima spiaggia 3

 

Poco dopo Alberto Lionello se ne va. E compare Tognazzi. John Richardson, inglese tranquillo chiude il quartetto. E così si girerà il film. Allora rimanemmo stupiti della precisione di Salce nel calibrare gli effetti comici e di quanto il film funzionasse proprio come commedia sexy. Del resto Salce lo dirige tra i primi due Fantozzi, cioè al culmine della sua professionalità. Rete 4 alle 2, 05 propone la commedia “All’ultima spiaggia”, opera prima del comico Gianluca Ansanelli con Nicole Grimaudo, Dario Bandiera, Paola Minaccioni, Ernesto Mahieux, Aurora Cossio.

 

all'ultima spiaggia 2

Carino, pulito, senza troppe battute volgari, malgrado la presenza di comici romani di straculto come Pablo e Pedro, Antonio Giuliani o Alessandro Di Carlo al loro esordio cinematografico, il ritorno del cabarettista napoletano Carmine Faraco al cinema dopo trent’anni d’assenza e di Aurora Cossio, allora “amicissima” di Berlusconi (Ma durò poco), presentata nel press book come “laureata in psicologia” (ma guarda…), nella parte di una moglie sudamericana un po’ mignotta che ha girato il porno “Indiana Giones alla ricerca della topa verde”. Alla fine resta un po’ di delusione per chi si aspettava un trionfo di comicità trash.

 

all'ultima spiaggia 1

Anche se ci tira un po’ su il video “Abballammo chesta canzone tutti quante co ’a panza a’ fori” del cantante napoletano Mimmo Dany e vero è che vola qualche “ma chi te s’incula?”. E solo da due comici romanisti veraci come Pablo e Pedro puoi accettare un notevole “Ha segnato la Lazio… che giornata de mmerda!”. Costruito su quattro episodi. Nel primo due lesbiche, Nicole Grimaudo e Paola Minaccioni, vogliono un figlio e la Grimaudo propone come inseminatore un suo vecchio fidanzato, Dario Bandiera, che lavora in un fast food cinese, mollato tre anni prima. Il secondo è quello della guardia giurata, interpretato da Giacobazzi, che chiede inutilmente un prestito da 50.000 euro al direttore della banca dove lavora.

voto di castita

Decide così di passare all’azione rapinando la sua stessa banca assieme a due balordi. Nel terzo episodio Antonio Giuliani si è sposato Aurora Cossio, procace ragazza di Santo Domingo (“il patrono dei perizomi”), non sapendo che gira nelle tv a pagamento un suo hard. Lo sanno bene i suoi due amici, Pabro e Pedro, coi quali ha deciso di vedere il derby Roma-Lazio. Derby che non seguirà perché, dopo la terribile scoperta, ha deciso di suicidarsi gettandosi dal cornicione del suo palazzo. Nell’ultimo episodio, un romagnolo a Napoli, Ivano Marescotti, finisce all’ospedale dopo un infarto e incontrerà una specie di angelo del bene, Carmine Faraco, che lo salverà da ogni situazione e gli eviterà persino di farsi operare dal terribile Cardamone ( “Peccato perché quando ti opera Cardamone, solo la Madonna ti può salvare!”).

 

voto di castita

Su Cine 34 alle 2, 55 passa “Voto di castità” di Joe D'Amato alias Aristide Massaccesi con Gillian Bray, Enzo Colajacono, Flavia Fabiani, Laura Gemser, commediola scollacciata il cui maggior pregio risiede nell’incontro tra Laura Gemser e Aristide Massaccesi. La Gemser, fresca del successo di Emanuelle nera, è una cameriera tutta pepe. “Era un film comico, anche se, naturalmente, dovevo sempre spogliarmi e far vedere le tette. Anzi, posso dire che di comico non ci trovavo nulla, nel senso che il mio personaggio era sempre nudo, quindi era un personaggio erotico, ma le situazioni erano comiche o almeno così dovevano sembrare…” (“Nocturno”).

 

voto di castita

Su Cine 34 alle 4, 20 passa lo stracultissimo “Callas Forever” di Franco Zeffirelli con Fanny Ardant, Jeremy Irons, Joan Plowright, Angela Molina, Jean Dalric, Gabriel Garko. Jeremy Irons col giubbotto di pelle fa Zeffirelli che insegue la Callas di Fanny Ardant per farle fara la Carmen al cinema. Ma non conta la trama, conta sola la costruzione del personaggio Callas e i baldi giovani che si vedono in scena. A cominciare da Gabriel Garko, il bellissimo conteso al tempo fra Ronconi a teatro e Zeffirelli al cinema (“Che bello”, disse Lucherini, “sembrano tornati i tempi di Luchino e Bolognini!”) Ma non scherza neanche il giovane pittore che si innamora di Irons, mentre lo stesso Irons fa quasi la parodia gaia del suo personaggio bertolucciano di “Io ballo da sola”. Opera senile, ma coraggiosa. La chiudo qui.

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